Jumanji (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Jumanji
Jumanji Parrish.jpg
il giovane Alan ritrova Jumanji
Titolo originale Jumanji
Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America, Canada
Anno 1995
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere avventura, fantastico
Regia Joe Johnston
Soggetto Chris Van Allsburg (dal racconto Jumanji)
Sceneggiatura Jonathan Hensleigh, Greg Taylor, Jim Strain, Chris Van Allsburg
Produttore Robert W. Cort, Ted Field, Larry J. Franco
Fotografia Thomas E. Ackerman
Effetti speciali Industrial Light & Magic
Musiche James Horner
Scenografia Cynthia T. Lewis
Costumi Martha Wynne Snetsinger, Jane E. Still
Trucco Sandy Cooper
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Jumanji è un film del 1995 diretto da Joe Johnston, interpretato da Robin Williams e Kirsten Dunst. La sceneggiatura è stata tratta dall'omonimo racconto per bambini scritto da Chris Van Allsburg nel 1981.

Indice

[modifica] Trama

« La nostra unica speranza è finire la partita! »
(Alan Parrish)

1869: due ragazzi seppelliscono una cassa misteriosa. Cento anni dopo (nel 1969) Alan, un ragazzo di dodici anni, sente un suono di tamburi e ritrova la cassa fra gli scavi di un'impresa edile. Questa cassa contiene un magico e misterioso gioco da tavolo a dadi, chiamato Jumanji, con cui il ragazzino inizia a giocare per caso con la sua amica Sarah. Dopo che Alan ha avuto un violento diverbio col padre, lette le strane istruzioni ("Jumanji: un gioco che sa trasportar, chi questo mondo vuol lasciar. Tira i dadi per muovere la pedina, i numeri doppi giocano due volte, e il primo che arriva alla fine vince."), i due iniziano a scoprire i magici poteri del gioco, che muove da solo le pedine ed è capace di trasportare a ogni tiro di dado gli elementi più pericolosi delle foreste amazzoniche e africane nella realtà di chi sta giocando. Con uno sfortunato lancio di dadi, Alan viene inghiottito dal gioco (la descrizione era: "Nella giungla dovrai stare finché un 5 o un 8 non compare."), dove rimarrà per ventisei anni. Sarah non riesce ad aiutarlo perché, spaventata, fugge inseguita da pipistrelli africani senza eseguire altri tiri; così Alan rimane intrappolato nella giungla.

Ventisei anni dopo, ovvero nel 1995, altri due ragazzini, Peter e Judy, orfani di entrambi i genitori per un incidente d'auto in Canada, vanno a vivere con la zia proprio nella casa dove era vissuto Alan e scoprono il gioco. Anche loro iniziano a giocare, inserendosi quindi nella partita (ancora insoluta) di Alan e Sarah e, dopo aver scoperto anch'essi le caratteristiche che avevano spaventato i precedenti giocatori, liberano Alan tirando un fortuito 5.

Alan è cresciuto nel frattempo ed è convinto dai due ragazzini a portare a termine la partita in modo che le cose tornino tutte alla normalità, tornando indietro nel tempo al giorno in cui la partita era stata iniziata (d'altronde Alan si sente pure in colpa perché scopre che i suoi genitori sono morti nella disperazione, credendolo fuggito di casa a causa del litigio col padre). La seconda parte delle istruzioni, infatti, recitava: "Avventurosi, attenzione! Non cominciate se non intendete finire. Ogni sconvolgente conseguenza del gioco scomparirà solo quando un giocatore, raggiunto Jumanji, gridato forte il nome avrà.". I tre vanno quindi a cercare Sarah, poiché per portare avanti il gioco è necessaria anche la sua presenza (i segnalini di chi è coinvolto nella partita restano permanentemente fissati alla plancia di gioco e si muovono automaticamente in ordine al corretto tiro dei dadi).

Man mano che la partita si sviluppa, altri elementi terrificanti escono dal gioco, quali pipistrelli, zanzare enormi, leoni, scimmie, una pianta carnivora, un cacciatore folle della giungla, chiamato Van Pelt, mandrie imbizzarrite, monsoni, coccodrilli, sabbie mobili, ragni giganti e terremoti. A un certo punto, il gioco decide addirittura di punire Peter trasformandolo progressivamente in un ragazzo-scimmia, poiché aveva tentato di barare, e fa arretrare la sua pedina.

Quando il gioco sta ormai per concludersi, compare Van Pelt: egli punta il fucile verso Alan costringendolo a buttare i dadi che, miracolosamente, fanno un 3, che porta il segnalino di Alan alla fine del gioco: l'uomo pronuncia la parola Jumanji e tutto torna a posto: Alan e Sarah sono di nuovo dodicenni, come se la partita si fosse svolta in un attimo mentre Pelt e tutti gli animali selvaggi vengono risucchiati all'interno della tavola da gioco. I due ragazzini decidono di buttare il gioco nel fiume e Alan si riconcilia col padre.

La scena finale mostra la stessa casa, ventisei anni dopo, addobbata a festa per Natale: Alan e Sarah sono sposati e stanno per avere un bambino. Conoscono i genitori di Judy e Peter, che ovviamente non li conoscono. I due esprimono l'intenzione di fare un viaggio in auto in Canada, ma Sarah glielo sconsiglia, sapendo che sarà il viaggio in cui avranno l'incidente mortale.

Nella scena finale due ragazze che parlano in francese passeggiano su una spiaggia quando un rumore di tamburi proveniente dalla scatola di Jumanji semisepolta attira le loro attenzioni...

[modifica] Accoglienza

Il film è uscito negli USA e Canada il 15 dicembre 1995, in Italia il 10 marzo 1996. È stato accolto molto positivamente negli USA, incassando circa 100 milioni di dollari. Il film ha incassato globalmente 262 milioni di dollari, a fronte di un budget totale di circa 65 milioni di dollari.[1]

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

  1. ^ (EN)Jumanji su Box Office Mojo

[modifica] Collegamenti esterni

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue