Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II

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Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II
Ghostbusters 2.jpg
Titolo originale Ghostbusters II
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 1989
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere commedia, fantastico
Regia Ivan Reitman
Sceneggiatura Dan Aykroyd, Harold Ramis
Produttore Ivan Reitman
Produttore esecutivo Bernie Brillstein, Michael C. Gross, Joe Medjuck
Casa di produzione Columbia Pictures
Fotografia Michael Chapman
Montaggio Sheldon Kahn, Don Cambern
Effetti speciali Dennis Muren
Musiche Randy Edelman
Scenografia Bo Welch
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II (Ghostbusters II) è un film del 1989 diretto da Ivan Reitman, seguito di Ghostbusters - Acchiappafantasmi, campione d'incassi del 1984.

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Signor Sindaco, siamo qui perché un flusso di melma psicomagneterica di immense proporzioni sta montando sotto la città. »
(Ray)

New York. Sono passati 5 anni da quando gli acchiappafantasmi liberarono la città dal semidio sumero Gozer, e da allora non vi è stata più traccia di fantasmi. I componenti del team si sono separati: Peter Venkman conduce Mondo Medianico, una trasmissione televisiva sul paranormale (dove uno dei due ospiti ha il giusto sentore dell'imminente fine del mondo); Egon Spengler è diventato ricercatore presso The Institute for Advanced Theoretical Research; Ray Stantz ha aperto l'Occultoteca, un negozio specializzato nell'occulto, ma ha avuto poco successo, quindi decide di animare con Winston Zeddemore delle feste per bambini, indossando le vecchie divise, avendo anche qui poco successo.

Dana, la vecchia fiamma di Peter (i due si sono lasciati perché Peter, pur amandola, non si sentiva pronto per un matrimonio), è divenuta restauratrice di quadri presso il museo d'arte cittadino, ed ha avuto un figlio, Oscar, da un altro uomo, ma lo cresce da sola poiché il compagno è andato via, in Inghilterra. Un giorno, mentre cammina spingendo Oscar sul passeggino, quest'ultimo si muove da solo tra il traffico, in mezzo alla strada, fermandosi poi nei pressi di un tombino. Preoccupata da questo, decide di contattare solo Egon e Ray, non volendo incontrare Peter. Lui però lo scopre lo stesso, ed i tre ipotizzano un qualche collegamento con le fogne coincidenti con quel tombino. Si travestono da operatori e iniziano uno scavo nel sottosuolo, e calandosi nelle profondità Ray si imbatte in un fiume di melma rosa, di cui preleva un campione. Tirandosi su però, provoca un enorme black out che paralizza la città. Vengono così arrestati e trascinati in tribunale.

Quando sembrano oramai ad un passo dalla condanna (grazie anche alla non brillante difesa da parte dell'amico Louis), un reperto esibito dall'accusa, il barattolo contenente un campione di melma, inizia a ribollire ad ogni rabbiosa parola del giudice Wexler, fino ad esplodere, facendo comparire i fratelli Scoleri, criminali morti spediti alla sedia elettrica dallo stesso Wexler. I tre acchiappafantasmi recuperano i loro zaini protonici (anch'essi esibiti come prova) e catturano gli esseri. Vengono prosciolti dalle accuse, e grazie ad una nuova ondata ectoplasmatica, si rimettono in affari con grande successo.

Successivamente, mentre Dana sta per fare il bagnetto ad Oscar, dal rubinetto inizia a scorrere melma, e una massa gelatinosa cerca di afferrare il piccolo. I due scappano, rifugiandosi da Peter. Continuano le ricerche, e i quattro Ghostbusters conoscono il capo di Dana, l'olandese Janosz, e si interessano di un inquietante quadro raffigurante Vigo von Homburg Deutschendorf, un tiranno carpatico del XVI secolo. Sviluppando delle foto scattate a quel dipinto, Ray riconosce lo stesso fiume di melma visto nelle fogne, e subito nella camera oscura scoppia un incendio, ma l'intervento provvidenziale di Winston salva la vita sia a Ray che ad Egon. I tre decidono di scoprirne di più, e vanno ad indagare in quelle fogne. Si ritrovano poi a venir investiti da un treno fantasma (deragliato decenni prima) e alla fine cadono tutti e tre nella melma, spuntandone poi esattamente a due passi dal museo dove si trova il quadro di Vigo il Carpatico. I tre escono dal tombino arrabbiati, furiosi l'uno con l'altro, e alla fine comprendono come la melma catalizzi la rabbia e, in generale, tutto ciò che è malvagio. Fradici di melma, raggiungono Peter e Dana al ristorante (la fiamma tra loro si stava riaccendendo), e finiscono arrestati e a colloquio con uno psichiatra.

Quella sera Dana raggiunge Louis e Janine, babysitter di Oscar per quella sera, e poi Dana vede un fantasma molto simile a Janosz rapire Oscar. Capisce che è stato portato al museo, e corre lì a liberarlo. Trova Janosz, ormai plagiato da Vigo, che le domanda di diventare sua compagna, mentre il tiranno è pronto a reincarnarsi nel neonato alla mezzanotte del nuovo anno. Intanto la città è preda di fantasmi e fenomeni paranormali (come ad esempio l'approdo del Titanic al porto) ed il museo viene circondato da uno strato di impenetrabile melma. Il sindaco Lenny licenzia il suo inetto collaboratore Hardemayer, reo di aver fatto arrestare i quattro eroi, e li manda a salvare la città.

I quattro capiscono che l'unica arma per affrontare Vigo sono i buoni sentimenti. Decidono quindi di sfruttare il fatto che la melma è sensibile non solo alla cattiveria, ma anche alla bontà: quindi la usano per animare la Statua della Libertà, il simbolo adatto per fare irruzione nel museo. Neutralizzano Janosz e liberano Oscar, ma vengono immobilizzati nella lotta con Vigo, il quale prende addirittura il controllo di Ray. Alla fine capiscono che l'unico modo per colpire Vigo è colpire il quadro che lo ospita, e alla fine distruggono la tela, che rivela un nuovo dipinto: i quattro eroi, angelici, in versione rinascimentale in posa insieme al piccolo Oscar.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Cast[modifica | modifica sorgente]

  • Il bambino che alla festa all'inizio del film offende Ray è il figlio del regista Ivan Reitman, Jason Reitman.[senza fonte]
  • I gemelli William T. Deutschendorf e Henry J. Deutschendorf II interpretano il piccolo Oscar, poiché dopo un paio di mesi di lavorazione il più grande tra i due era già cresciuto troppo per interpretare lo stesso bambino.[senza fonte]
  • Nel momento in cui Egon digita le informazioni su Vigo Il Carpatico, appare il nome completo del principe, ossia Vigo Von Homburg Deutschendorf: è un riferimento sia all'attore che interpreta Vigo, l'ex wrestler Wilhelm Von Homburg, e i gemelli Deutschendorf, i due bambini che interpretano il piccolo Oscar.[senza fonte]
  • Max von Sydow ha doppiato Vigo, Wilhelm Von Homburg, nella versione originale inglese ma non è stato accreditato.[1][2]

Design[modifica | modifica sorgente]

  • Il logo degli Acchiappafantasmi è stato opportunamente ritoccato: il fantasma "intrappolato" fa il segno di vittoria (o il numero "due") con le dita.
  • Alcune caratteristiche del film rispetto al suo predecessore (la pettinatura di Janine, l'aspetto del fantasmino Slimer) sono state leggermente modificate per apparire più simili al cartoon tratto dalla prima pellicola.

Doppiaggio italiano[modifica | modifica sorgente]

Il doppiaggio è stato diretto da Oreste Lionello per la Doppiaggi Margutta con la partecipazione della CVD, su dialoghi adattati da Sergio Jacquier. Rispetto al primo capitolo, diretto da Mario Maldesi, alcune voci degli attori sono cambiate:

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora (della quale fa parte la canzone Ghostbusters di Ray Parker Jr. della precedente pellicola) è marcatamente inclinata verso il genere del Rap. Essa contiene un Main Theme in versione rap, dei Run DMC e il brano che chiude il film, On Our Own di Bobby Brown che appare in un cameo come usciere del municipio.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. On Our Own - Bobby Brown
  2. Supernatural - New Edition
  3. Promised Land - James "J.T." Taylor
  4. We're Back - Bobby Brown
  5. Spirit - Doug E. Fresh
  6. Ghostbusters - Ray Parker Jr.
  7. Flesh 'N Blood - Oingo Boingo
  8. Love Is a Cannibal - Elton John
  9. Flip City - Glenn Frey
  10. Higher and Higher - Howard Huntsberry
  11. Higher and Higher (Bonus Track) - Jackie Wilson

I brani orchestrali della colonna sonora sono stati composti da Randy Edelman ma non sono mai stati distribuiti ufficialmente su CD.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ nella sezione: Rest of cast listed alphabetically [1]
  2. ^ elenco interpreti [2]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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