Firema Trasporti

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FIREMA
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1993
Sede principale Caserta
Filiali Milano, Tito Scalo (PZ), Spello (PG)
Persone chiave
Settore Industria metalmeccanica
Prodotti Veicoli ferroviari
Fatturato 180 Milioni di (2008)
Dipendenti 950 circa (2009)
Sito web www.firema.it

Firema Trasporti è una società per azioni italiana del settore metalmeccanico operante nella progettazione, costruzione e riparazione di materiale ferroviario. Nata nel 1993 da un precedente raggruppamento d'imprese, l'azienda si è specializzata nella costruzione di materiale leggero per le ferrovie italiane. In seguito ad una difficile situazione finanziaria, è in amministrazione straordinaria dal 2010.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini dell'azienda attuale possono essere individuate nella costituzione, avvenuta nel 1980, del Consorzio Fi.Re.Ma il cui nome era l'acronimo costituito dalle iniziali dei tre soci fondatori, a partecipazione paritaria, Fiore, Regazzoni e Marchiorello. Il consorzio raggruppava le Officine di Casaralta, le Officine Fiore, le Officine Meccaniche della Stanga, le Officine di Cittadella, le Officine Meccaniche Casertane e la società Firema Engineering. In seguito entrarono altre società.

Nel 1993 fu fondata Firema Trasporti, partecipata al 49% dell'IRI tramite Ansaldo S.p.A., e si ebbe la fusione delle principali aziende private del settore riunite in Firema Finanziaria S.r.l.[1]. L'obiettivo dell'operazione è quello di poter mantenere la competitività in un settore nel quale le piccole realtà produttive avevano ormai poca possibilità di sopravvivenza in un mercato aperto più che mai alla concorrenza straniera e caratterizzato dalla presenza di competitori mondiali quali Alstom, Bombardier e Siemens.

Le principali aziende via via confluite nella Firema erano:

Il logo utilizzato fino al 2007

Nel corso degli anni la produzione fu orientata sia alla fornitura e riparazione di rotabili per conto delle Ferrovie dello Stato, e in seguito di Trenitalia, nell'ambito di specifici lotti di produzione, sia alla realizzazione ex novo di veicoli destinati al trasporto regionale e alle reti metropolitane.

La iniziale presenza di IRI, poi Finmeccanica, nel capitale comportò una stretta collaborazione con Breda e Ansaldo Trasporti, poi fuse in Ansaldobreda, che comportò la partecipazione a numerose commesse in comune. La presenza di Finmeccanica cessò nel 2005[2].

Nel corso degli anni, complice la difficoltà del mercato e la mancanza di respiro internazionale comportò la graduale chiusura di molte delle società che costituivano il raggruppamento iniziale, come le storiche officine di Casaralta (Bologna), definitivamente smantellate nel 2010[3] e quelle di Cittadella. Anche la compagine societaria muto, e alla fine degli anni Duemila l'unico azionista di riferimento risultava la famiglia Fiore, investita dalla crisi dell'azienda[4].

A partire dal 2 agosto 2010, con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, Firema Trasporti S.p.A. è stata ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria, a norma dell’art. 2 comma 2, D.L. 23 dicembre 2003 n. 347 ed è stato nominato Commissario Straordinario l'ex parlamentare Ernesto Stajano, cui è stata affidata la gestione dell’Impresa.

Principali realizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Rotabili Cliente Classificazione Quantità Anni Note
Elettromotrici e rimorchiate E126 ATCM ALe 88.02+Rp 88.02 1 1984 Oggi ALe 088+Lep 088.001 EAV
ALe 88.01+Le 96.01+Rp 88.01 1 1985 Oggi ALe 088+Le 096.001+Lep 088.002 EAV
FBN E.508-512 + R.518-512 + Rp.518-512 2 1984/85 Oggi Ale 126 508-509 + Le 126 418-419 + Le 126 518-519 EAV
E.508-509 + R.518-519 +Rp.518-519 3 1986/90 Oggi Ale 126 510-512 + Le 126 410-412 + Le 126 510-512 EAV
Ferrotramviaria EL 13-15 + Rp 59-61 3 1995
Elettromotrici e rimorchiate MetRo (Ferrovia Roma-Viterbo) 102-120 (solo numeri pari) 10 1987 Per servizio urbano - treni bloccati M + R + Rp
152,154 2 1994 Per servizio extraurbano - treni bloccati M + R + Rp
Elettromotrici articolate T 67 / T 67A Metronapoli (Metropolitana di Napoli) L.6 001-006 6 1990
AMT (Metropolitana di Genova) 11-22 12 1990/95
Elettromotrici articolate T68 / T68A Metrolink Tranvie di Manchester 1001-1026 26 1991-92 In collaborazione con AnsaldoBreda
2001-2006 6 1999 In collaborazione con AnsaldoBreda
Elettromotrici articolate T69 Midland Metro (Tranvie di Birmingham) 01-16 16 1998-1999 In collaborazione con AnsaldoBreda
Elettromotrici articolate SL95 Oslotrikken (Tranvie di Oslo) 141-172 32 1998-2006 In collaborazione con AnsaldoBreda
Elettrotreni Ferrovia Trento Marilleva ET 15-18 4 1993
Elettromotrici e rimorchiate Ferrovia Genova Casella A8-A9 2 1993 Carrelli di recupero ex B51-B52
A10 1 1996 Carrelli di recupero ex A1
C60 1 1996
A11-A12 2 1998
C61-C62 2 1998
Elettromotrici e rimorchiate E 82 / E 82B / E 122 SEPSA ET 401-413 3 1991
Alifana ET 414 1 1998 Ceduta nel 2006 alla MCNE, accantonata
ATC (Ferrovia Casalecchio-Vignola) ALe 122 001-002 / 003-004 2 1999 Cedute nel 2009 alla SEPSA, accantonate
Tram ATM Milano 4500 1 1984 Prototipo a pianale parzialmente ribassato; accantonato
Tram ATM Torino 5500 1 1991 Prototipo "TPIR" (tram a pianale integralmente ribassato); in seguito ceduto a privati.
Elettromotrici e rimorchiate Ferrovie dello Stato Ale 642-Le 764-Le 682 42 1991-1995
Elettromotrici articolate T66 MetRo (Ferrovia Roma-Fiuggi) 831-836 6 1999 Progetto derivato da quello delle 6 unità Ansaldo/TIBB del 1989
Elettromotrici e rimorchiate MetRo (Ferrovia Roma-Ostia Lido) MR.601-608 8 2000 Carrelli di recupero ex MR 100; attualmente accantonate
Locomotive Diesel idrauliche Porto di Carrara D.146.0001 1 2002 Prototipo
Trenitalia D.146.2001-2032 32 2002-2006
Trenitalia D.147.001 1 2006 ex D.146.2033 FS, ceduta all'Autorità portuale di Monfalcone
Locomotive elettriche monocabina Trenitalia E.404.001-060 60 2002 Tramite il Consorzio TREVI
Locomotive elettriche Trenitalia E.402.101-180 80 2002 In collaborazione con AnsaldoBreda
Elettrotreni M.88 FCE (Metropolitana di Catania) M.88.01-05 5 2002
M.88.06 2 2008
M.88.07-08 1 2011
Elettrotreni TSR Ferrovie Nord Milano / Trenord EB 711+EB 710 78 2002-2012 In raggruppamento con AnsaldoBreda e Keller
Carrozze passeggeri (revamping) Trenitalia Progetto IC901 2003 Da veicoli preesistenti, per servizi Eurostar City Italia
Elettrotreni (modifica azionamenti) Trenitalia ETR 480 01-15 15 2003 Trasformazione in treni politensione
Elettrotreni Circumvesuviana ETR 201-226 226 2003-2004 In raggruppamento con AnsaldoBreda
Elettrotreni ATM (Metropolitana di Milano - Linee 1,2,3) Convogli "Meneghino" 42 2003-2011 In raggruppamento con AnsaldoBreda
Elettrotreni MetroCampania NordEst ALFA2 9 2005 Un esemplare dal 31 marzo 2014 effettua prove in linea presso Benevento Appia
Elettrotreni SEPSA ALFA3 8 2007 Non consegnati
Elettrotreni MetRo (Ferrovia Roma-Viterbo) BETA2 10 2009 Non consegnati
Elettrotreni CCTM (Metropolitana di Fortaleza) 20 2009 In raggruppamento con AnsaldoBreda
Elettrotreni AMT (Metropolitana di Genova) 6 2010-2012 In raggruppamento con AnsaldoBreda

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ agcm.it
  2. ^ Marco Persico, I vagoni bollenti di Firema Trasporti, in Corriere della sera, [Esplora il significato del termine: 24 settembre 2010] 24 settembre 2010.
  3. ^ Luigina Venturelli, Casaralta, sipario sulla fabbrica dei treni e delle lotte operaie, in l'Unità, 16 febbraio 2010.
  4. ^ Firema: Buco di oltre 400 milioni, indagati i Fiore, in il Denaro, 12 febbraio 2011. URL Consultato nell'ottobre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]