ATM (Torino)

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Azienda Torinese di Mobilità (ATM)
Nazione bandiera Italia
Tipologia S.p.A.
Fondazione 1906 a Torino
Chiusura assorbita da GTT nel 2003
Sede principale Torino
Gruppo Gruppo Torinese Trasporti

Prodotti

Trasporto pubblico locale

Tombino di accesso a sottoservizi ATM (Torino, via Monginevro)

L' Azienda Torinese Mobilità è l'azienda di trasporto pubblico locale del comune di Torino che il 1º gennaio 2003 confluisce in Gruppo Torinese Trasporti insieme alla Satti, con più di mille mezzi, autobus e tram, e tremiladuecento dipendenti.

L' ATM nasce ufficialmente il 28 novembre 1906 data in cui il Consiglio Comunale di Torino con 55 voti a favore e 12 contrari deliberò il riscatto della rete tranviaria della Società Elettricità Alta Italia e la municipalizzazione del servizio con la costituzione del'Azienda Tranvie Municipali. L'attività vera e propria inizia però quasi un anno dopo, nel novembre 1907.

Una delle storiche vetture tranviarie usate dal ATM a partire dagli anni trenta

La necessità del Consiglio Comunale era dare un servizio efficiente ad i torinesi e di rompere un cartello monopolistico fra le due concessionarie di allora la Società Generale dei Tramways, conosciuta dai torinesi come la Belga per le sue origini, e la Anonima Torinese di Tramways e Ferrovie Economiche, comunemente chiamata la Torinese.

La costituzione dell'ATM è una tappa fondamentale nella storia del trasporto pubblico a Torino, e ne segue le evoluzioni storiche. Nel 1922 il consiglio comunale, guidato dal sindaco Riccardo Cattaneo, acquistò tutto il materiale della Torinese e affidò il servizio unificato di trasporti pubblici all'ATM, che negli anni successivi razionalizzò e sviluppò la rete[1].

Nella seconda guerra mondiale le bombe alleate distrussero la città e buona parte del parco mezzi dell'azienda. Negli anni Ottanta sotto la giunta Novelli, ATM ripensa il concetto di trasporto passando il 2 maggio 1982 da una rete radiale (con le linee che dipartono dal centro verso la periferia) ad una rete a griglia[2], dando così alle periferie la stessa attenzione del centro. Nel 1984 viene avviata, prima in Italia, la sperimentazione del SIS, un sistema elettronico centralizzato di controllo del servizio pubblico tramite centrale operativa. Negli anni novanta, il controllo degli scambi passa a un sistema controllato da un impianto a radiofrequenza.

Sempre negli anni novanta, in seguito alle leggi Burlando sulla riorganizzazione delle aziende di trasporto, cambierà lo stato giuridico da Municipalizzata in Azienda Speciale ed infine a Società per azioni. Nel 2003, in seguito alla fusione con l'altra azienda di trasporto pubblico locale SATTI, confluì nel nuovo consorzio GTT.

[modifica] Note

  1. ^ Una breve storia di ATM/GTT. URL consultato in data 10 marzo 2012.
  2. ^ cfr. Presentazione dell'Assessore ai Trasporti e alla Viabilita Giuseppe Rolando in: Città di Torino – Trasporti Torinesi, M.L. Linea 3 1º tronco, Torino, pubblicazione a cura del consorzio Trasporti Torinesi, giugno 1982.

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