Elettronvolt

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In fisica l'elettronvolt (simbolo eV) è un'unità di misura dell'energia, molto usata in ambito atomico e subatomico, definito come l'energia cinetica acquistata da un elettrone libero quando è accelerato da una differenza di potenziale elettrico di 1 volt nel vuoto. Sono molto usati i suoi multipli keV (kilo-eV, ossia 1000 elettronvolt), MeV (mega-eV, cioè un milione di elettronvolt), GeV (giga-eV, cioè un miliardo di elettronvolt) e TeV (tera-eV, cioè mille miliardi di elettronvolt). Si vedano in proposito i prefissi del SI.

Spesso i multipli dell'elettronvolt non vengono pronunciati come si usa con le altre unità di misura, per esempio chilometro, megajoule,... ma vengono pronunciati come si leggono, per esempio si dice kev, mev, gev, tev, al posto di kiloelettronvolt, megaelettronvolt, gigaelettronvolt, teraelettronvolt.

[modifica] Conversioni

Un elettronvolt è 1 volt (cioè 1 joule diviso per 1 coulomb) moltiplicato per la carica dell'elettrone; ne risulta un quantitativo molto piccolo di energia:

1 eV = 1,602 176 53 × 10−19 J
1 eV = 1,602 176 53 × 10−12 erg
1 eV = 96,485 kJ/mol
1 eV = 1,074 × 10−9 u c2

[modifica] Usi

Nella fisica delle particelle, il megaelettronvolt (1 MeV = 106 eV) e il gigaelettronvolt (1 GeV = 109 eV) sono utilizzati per misurare la massa delle particelle elementari, usando l'equazione di conversione della relatività ristretta:

E = m c2

dove E sta per energia, m per massa e c è la velocità della luce nel vuoto. In queste unità, la massa di un elettrone è di 0,511 MeV/c2, e quella di un protone di 938 MeV/c2.

Per confronto, l'energia cinetica delle particelle cariche generate in un'esplosione nucleare va da 0,3 a 3 MeV. Una normale molecola atmosferica ha un'energia di circa 0,03 eV. Approssimativamente l'energia media di una particella in un sistema a temperatura T è kBT, in eV si ottiene moltiplicando la temperatura per kB/1,602 176 46. Dove kB è la costante di Boltzmann. Spesso la massa viene misurata in eV/c2 (oppure nei suoi multipli MeV/c2 e GeV/c2), dove si utilizza un sistema di unità naturali ponendo c = 1, cosa utile al fine della comprensione.

In spettroscopia, si usa l'elettronvolt per esprimere l'energia di legame di un elettrone in un orbitale atomico e l'energia dei fotoni usati per sondarne le proprietà (spettroscopia fotoelettronica e spettroscopia di assorbimento dei raggi X). Per esempio, l'espulsione di un elettrone dallo stato più profondo di un atomo di argento richiede una radiazione di 25 514 eV, propria dei raggi X duri.

Unità di misura
Sistemi di misurazione · Conversione delle unità di misura · Sistema consuetudinario statunitense · Sistema imperiale britannico · Antiche unità di misura italiane


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