David Byrne (musicista)

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David Byrne
David Byrne nel 2006 a Montréal, Canada
David Byrne nel 2006 a Montréal, Canada
Nazionalità Regno Unito
Genere Punk
New Wave
Worldbeat
Rock alternativo
Periodo attività 1974/-
Strumento Chitarra
Chitarra slide
Basso elettrico
Tastiere
Sintetizzatore
Flauto
Clavinet
Harmonium
Etichetta Luaka Bop
Band attuale
Band Talking Heads
Album pubblicati '
Studio
Live
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Sito ufficiale
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica
Statuetta dell'Oscar Oscar alla migliore colonna sonora 1988

David Byrne (Dumbarton, 14 maggio 1952) è un musicista, compositore e produttore discografico britannico naturalizzato statunitense, fondatore e animatore dei Talking Heads e vincitore in carriera del premio Oscar, del Golden Globe e del Grammy per la sua produzione musicale.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Nascita e formazione

Byrne è nato a Dumbarton, piccolo centro della Scozia non lontano da Glasgow, il 14 maggio 1952. I suoi genitori si trasferirono in Canada nel 1954, poi negli Stati Uniti intorno al 1960, per stabilirsi nel Maryland. Byrne si diplomò a Landsdowne (contea di Baltimora), poi andò a Providence per frequentare i corsi universitari di educazione artistica alla Rhode Island School of Design, nella quale rimase un solo anno: lì conobbe Chris Frantz e Tina Weymouth, una coppia di musicisti legati sentimentalmente e che nel 1977 divennero marito e moglie.

Tra il 1971 e il 1972 formò insieme a un suo amico di Baltimora un duo chiamato Bizadi, nel quale Byrne si produsse nel violino, nell’ukulele e nel canto; il duo si esibì nei locali cittadini e, poi, a San Francisco, come artisti di strada o nei ristoranti. L’esperienza terminò nella primavera del 1972 e Byrne tornò a Providence per riprendere i contatti artistici con Chris Frantz e Tina Weymouth. I tre furono il nucleo fondante, nel 1974, dei Talking Heads a cui si aggiunse nel 1976 Jerry Harrison.

[modifica] Attività artistica

Per approfondire, vedi la voce Talking Heads.

Durante il periodo con i Talking Heads David Byrne si alternò sempre con altri progetti: per esempio, nel 1981 collaborò con Brian Eno all’album My Life in the Bush of Ghosts, che riscosse i favori della critica e fu tra i prodromi delle produzioni con musica campionata.

Sempre nel 1981 Byrne compose per la coreografa Twyla Tharp le musiche per The Catherine Wheel, un balletto che fu presentato in quella stessa stagione a Broadway; poco dopo, per la compagnia di danza belga Ultima Vez, compose il paesaggio sonoro In Spite of Wishing and Wanting.

Del 1987 è la collaborazione con Ryuichi Sakamoto e Cong Su per le musiche del film di Bernardo Bertolucci L'ultimo imperatore, che valsero all’artista il premio Oscar e il Golden Globe 1988 e il Grammy 1989 per la migliore colonna sonora.

Già un anno prima, comunque, Byrne aveva diretto, recitato e composto le musiche per il film musicale True Stories. Nella sua vasta discografia vanta anche musiche per teatro (Stop Making Sense, 1984, recital del quale curò anche le coreografie) e per documentari (Île Aiye. 1986), oltre ad apparizioni come guest-star a supporto di altri gruppi (ad esempio per i 10,000 Maniacs durante un loro concerto per MTV).

Alla fine degli anni ottanta Byrne diede vita a un’etichetta discografica world music chiamata Luaka Bop, per la produzione e la promozione dei lavori di artisti come Cornershop, Os Mutantes, Los De Abajo, Jim White, Zap Mama, Tom Zé e altri.

[modifica] Attività post-Talking Heads e recente

Una versione ridotta del singolo di Byrne Like Humans Do fu scelta nel 2001 da Microsoft come campione per la presentazione di Media Player[1][2]. Del 2003 è la pubblicazione di un libro con annesso DVD, Envisioning Emotional Epistemological Information, che comprende lavori composti esclusivamente con Microsoft PowerPoint. Una delle immagini, come descritta dallo stesso Byrne, è «…Il profilo di Dan Rather, espanso all’ennesima potenza, portato all’infinito e sovrapposto al profilo del capo di Patrick Stewart. È frenologia ricombinata»[3].

Nel 2004 è uscito un album (attualmente l'ultimo da solista) dal titolo Grown Backwards, con atmosfera classica e arrangiamento per archi. Dello stesso anno è anche un tour in Nord America e Australia, concluso con gli spettacoli a Los Angeles, San Diego e New York nell’agosto 2005. Dopo quest’esperienza, Byrne ha iniziato a lavorare insieme a Fatboy Slim a Here Lies Love, un’opera rock ispirata alla vita di Imelda Marcos, vedova del noto dittatore filippino, che ha avuto una parziale anteprima alla Carnegie Hall di New York nel febbraio 2007. Di questa sembra essere in lavorazione una versione da studio, in uscita forse nell'autunno del 2008, come testimoniano le session di registrazione gia' avvenute tra gennaio e aprile 2008 con Cyndi Lauper e Tori Amos.

Nel frattempo, nel 2006 è uscita una versione rimasterizzata - e con alcune nuove bonus track - del disco prodotto nel 1981 con Brian Eno. Due tracce del nuovo album sono state rilasciate in Creative Commons.

Per quanto riguarda invece le arti visive, a parte il citato progetto in PowerPoint, Byrne vanta al suo attivo una serie di mostre a partire dalla metà degli anni novanta: installazioni, sculture, dipinti, spesso non firmati. Nel gennaio 2007 il New York Times gli ha dedicato un profilo[4], che fa riferimento a un’affermazione tratta dal suo blog, nel quale Byrne dichiara «Ero un ragazzo borderline … Immagino a causa dell’Asperger»[5].

Relativamente alla passata esperienza con i Talking Heads, ancora recentemente David Byrne è stato fatto oggetto di critiche da un’ex componente del gruppo, la bassista Tina Weymouth, che in un’intervista rilasciata al quotidiano scozzese Sunday Herald, lo ha definito «incapace di ricambiare l’amicizia», aggiungendo che «…la sua caratteristica principale è quella di tagliare i ponti con chiunque o con qualsiasi cosa che non gli serva più o che lui veda come una minaccia al suo ego»[6].

[modifica] Influenza su altri progetti artistici

  • La voce di David Byrne appare in un videogioco dei primi anni novanta, Sam & Max Hit the Road. Nella versione originale egli dice «Heaven is a place where nothing ever happens» («Il paradiso è un posto dove non succede mai nulla»).
  • Nel 309° episodio dei Simpson - Pace, quiete e chili (Dude, Where’s My Ranch?), andato in onda il 27 aprile 2003, David Byrne appare come se stesso nel ruolo di un ricercatore di musica popolare di Springfield, che produce e co-interpreta un brano insieme a Homer Simpson. Nello stesso episodio Byrne dichiara di essere un ex wrestler il cui nome di battaglia era «El Diablo».
  • Nel loro brano When You Go Out With Artists i Crash Test Dummies citano David Byrne.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) «David Byrne to Provide Promotional Music for Windows XP». Comunicato stampa Microsoft, 1-8-2001.
  2. ^ (EN) Davide Dukcevich. «You May Find Yourself on Windows XP». Forbes, 21-8-2001.
  3. ^ (EN) «Learning to Love PowerPoint». Wired News, 11-9-2003.
  4. ^ (EN) Will Hermes. «Indie Rock’s Patron Saint Inspires a New Flock». New York Times, 14-1-2007.
  5. ^ (EN) David Byrne. «Military revolt, back pages». Giornale online di David Byrne, 14-4-2006.
  6. ^ (EN) Guy Blackman. «Byrning Down the House». Sunday Herald (citato da The Age), 6-2-2005.

[modifica] Discografia

Per la discografia con i Talking Heads si rimanda alla voce relativa.

[modifica] Album in studio e live

  • My Life in the Bush of Ghosts ((1981) & Brian Eno)
  • The Catherine Wheel (1981)
  • Music for «The Knee Plays» (1985)
  • Sounds from True Stories (1986)
  • The Last Emperor (Colonna sonora dell’Ultimo imperatore, 1987)
  • Rei Momo (1989)
  • The Forest (1991)
  • Uh-Oh (1992)
  • David Byrne (1994)
  • Feelings (1997)
  • The Visible Man (1998) brani remixati dall'album "Feelings"
  • In Spite of Wishing and Wanting (1999)
  • Look Into the Eyeball (2001)
  • Lead Us Not Into Temptation (Colonna sonora di Young Adam, 2003)
  • Grown Backwards (2004)
  • My Life in the Bush of Ghosts ((2006) & Brian Eno) remasterizzato ed espanso con inediti
  • Live from Austin, Texas (2007) registrazione dal tour del 2001
  • The Knee Plays (2007) remasterizzato ed espanso con inediti
  • Big Love: Hymnal (2008) colonna sonora
  • Everything That Happens Will Happen Today ((2008) & Brian Eno)

[modifica] Collegamenti esterni



Talking Heads
David Byrne · Chris Frantz · Jerry Harrison · Tina Weymouth
Studio: Talking Heads: 77 · More Songs About Buildings and Food · Fear of Music · Remain in Light · Speaking in Tongues · Little Creatures · True Stories · Naked
Album dei The HeadsNo Talking, Just Head
Live: The Name of This Band Is Talking Heads · Stop Making Sense
Raccolte: Sand in the Vaseline: Popular Favorites · Once in a Lifetime · The Best of Talking Heads · Brick · Bonus Rarities and Outtakes
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