Dark Horse (album George Harrison)

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Dark Horse
Artista George Harrison
Tipo album Studio
Pubblicazione 20 dicembre 1974
Durata 41 min : 19 s
Dischi 1
Tracce 9
Genere Pop
Rock
Etichetta Apple Records
Produttore George Harrison
Registrazione settembre/ottobre 1974
George Harrison - cronologia

Dark Horse è il titolo del sesto album solista di George Harrison, pubblicato nel 1974 dalla Apple Records.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Origine e storia[modifica | modifica wikitesto]

Questo album fu registrato in condizioni molto particolari. Harrison si era appena separato dalla moglie Pattie Boyd, che lasciò Harrison per l'amico Eric Clapton (Harrison proprio su questo album dedicherà ai due una versione riveduta e corretta di Bye Bye Love).

Nel frattempo il contratto con la Apple Records volgeva al termine. Harrison decise così di fondare la propria etichetta, la Dark Horse Records, che iniziò subito a pubblicare album di altri artisti. Dal 1976 (precisamente da Thirty-Three & 1/3) l'etichetta pubblicherà gli album solisti di George Harrison (distribuiti dalla Warner Bros. Records. Inoltre Harrison aveva programmato un tour nordamericano per la fine del 1974. Decise quindi (in modo azzardato, secondo molti critici) di registrare di getto un album da promuovere durante il tour.

Lo stress e lo scarso tempo a disposizione fecero sì che l'album fosse completato molto in fretta, e che Harrison soffrisse di una forte laringite. Questo si rivelò particolarmente evidente nell'album, che presenta parti vocali molto stentate (tanto che alcuni critici ribattezzarono l'album "Dark hoarse" - "Il rauco scuro").

Peggio ancora, la voce di Harrison non migliorò affatto per il tour, che si rivelò uno dei più fallimentari della storia del rock. A Harrison furono rimproverati (oltre alla incerta voce) una sezione indiana e il rimaneggiamento di canzoni dei Beatles (in particolare la lennoniana In my life mutò da «In my life I love you more» a «In my life I love God more»). Harrison rimase talmente scottato da questo insuccesso da non organizzare alcun tour fino a quello giapponese del 1992.

L'album è stato ristampato su CD nel 1992, ma non ha ancora visto un'edizione rimasterizzata. È presumibile che tale edizione verrà presto pubblicata, probabilmente con l'aggiunta di I don't care anymore (lato B del singolo Ding Dong).

Critica[modifica | modifica wikitesto]

L'album in questione è considerato da molti critici uno dei peggiori del catalogo di Harrison, soprattutto a causa delle parti vocali. Altri si sono invece concentrati sulla buona qualità di alcune composizioni o sulle ottime parti di chitarra (sicuramente tra le migliori della sua carriera). Mediando tra le posizioni si può dire che le canzoni di Dark Horse avevano un certo potenziale, ma furono registrate troppo in fretta e in condizioni particolarmente sfavorevoli, rendendo l'album meno interessante di quanto avrebbe potuto essere.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A

  1. Hari's on Tour (Express) – 4:43 (Harrison)
  2. Simply Shady – 4:38 (Harrison)
  3. So Sad – 5:00 (Harrison)
  4. Bye Bye Love – 4:08 (Bryant-Bryant-Harrison)
  5. Māya Love – 4:24 (Harrison)

Lato B

  1. Ding Dong, Ding Dong – 3:40 (Harrison)
  2. Dark Horse – 3:54 (Harrison)
  3. Far East Man – 5:52 (Harrison-Wood)
  4. It Is "He" (Jai Sri Krishna) – 4:50 (Harrison)

Bonus tracks della ristampa del 2014

  1. I Don't Care Anymore – 2:44 (Harrison)
  2. Dark Horse (Demo version) – 4:25 (Harrison)

Note[modifica | modifica wikitesto]

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