Contact (film)
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| Contact | |
Jodie Foster in una scena del film |
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| Titolo originale: | Contact |
| Paese: | Usa |
| Anno: | 1997 |
| Durata: | 153' |
| Colore: | colore |
| Audio: | sonoro |
| Rapporto: | 2.35:1 |
| Genere: | fantascienza |
| Regia: | Robert Zemeckis |
| Soggetto: | Carl Sagan, Ann Druyan |
| Sceneggiatura: | James V. Hart Michael Goldenberg |
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| Fotografia: | Don Burgess |
| Montaggio: | Arthur Schmidt |
| Effetti speciali: | Eric Cook, Marzette Bonar |
| Musiche: | Alan Silvestri |
| Scenografia: | Ed Verreaux |
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| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
| « Un messaggio dallo spazio profondo. Chi sarà il primo ad andare? Un viaggio al centro dell'universo. » | |
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(Tagline del film)
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Contact è un film di fantascienza del 1997 basato sull'omonimo romanzo di Carl Sagan diretto da Robert Zemeckis, che descrive un possibile primo contatto tra umani e alieni, e alcune delle implicazioni etiche e religiose che questo comporta.
Il film è uscito nelle sale negli USA l'11 luglio 1997, mentre nelle sale italiane il 26 novembre 1997.
Indice |
[modifica] Trama
La dottoressa Ellie Arroway (Jodie Foster) ha passato gli ultimi anni alla ricerca di vita extraterrestre nel cosmo, scandagliando lo spazio tramite radio telescopi del progetto SETI. Sempre a caccia di nuovi finanziamenti si imbatte in Hadden, un ricco magnate che le fornisce i fondi necessari per proseguire le ricerche.
Tempo dopo un messaggio misterioso dalle stelle si rivela all'umanità: dapprima appare come un filmato di un discorso di Hitler risalente alla Germania nazista, tratto da una delle prime trasmissioni televisive; in seguito, combinando il fotogramma che compone questo segnale, appare una mappa per la costruzione di una macchina per il trasporto interstellare.
Ci si rende subito conto quanto la religione sia influente in seno alle autorità, non esclusa la Casa Bianca. Scienza e religione, verità scientifica e fede, si scontrano e l'umanità è divisa nella scelta di un possibile candidato per il primo contatto. Ellie si ritrova esclusa perché atea e il suo posto viene dato a Drumlin, che mai aveva creduto al progetto.
Il destino pare prendere una piega inaspettata: al momento del collaudo, un pazzo fanatico religioso, più volte incontrato, si fa saltare in aria, uccidendo Drumlin e distruggendo il gigantesco teletrasporto. Ellie scopre che un secondo apparecchio è stato costruito in una località segreta e di essere l'unica candidata per il viaggio.
Ellie ha modo di viaggiare attraverso tunnel spaziotemporale, vedere sistemi stellari ed incontrare finalmente gli extraterrestri, i quali si materializzano sotto le sembianze del padre, tanto amato ma ormai defunto da anni, con il quale riprende un dialogo al di là della morte. Terminato questo commovente incontro, Ellie si ritrova nuovamente sulla Terra nello stesso istante della partenza, suscitando l'inevitabile scetticismo.
Ellie viene convocata davanti ad una commissione d'inchiesta, ma non può mostrare prove tangibili del suo viaggio (la telecamera che aveva con sé mostra solo rumore bianco) e chiede - ironicamente - che le credano per fede. Anche se la commissione non le crede - anzi arriva ad insinuare che tutta la storia sia una presunta mistificazione da parte di Hadden, che nel frattempo è morto di cancro - Ellie è comunque rincuorata dal fatto che molta gente comune la crede sincera. Poco tempo dopo, il capo della commissione scopre una minima prova (la registrazione della telecamera, seppur "vuota", dura diciotto ore, proprio il tempo dichiarato da Ellie): la Casa Bianca decide di tenerla nascosta, ma anche di continuare a finanziare le ricerche di Ellie. La donna torna così ad occuparsi del progetto SETI.
[modifica] Differenze rispetto al romanzo
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[modifica] Personaggi
- Nel film, Ellie ha una storia d'amore con Palmer Joss, mentre non è così nel romanzo, anche se i due sono chiaramente attratti. Nel romanzo invece Ellie ha una relazione con Ken van der Heer, consigliere scientifico della Presidente degli Stati Uniti (che nel romanzo è una donna), relazione omessa dal film.
- La descrizione fisica e caratteriale di Hadden è molto diversa nel romanzo e nel film, e la stessa cosa vale per le sue attività imprenditoriali. Alla fine del film Hadden muore, mentre alla fine del romanzo simula la propria morte, si fa ibernare vivo e parte su un'astronave alla ricerca di ipotetici extraterrestri che possano donargli l'immortalità.
[modifica] La Macchina
- Nel film è una sola persona a viaggiare, Ellie, mentre nel romanzo la Macchina ha un equipaggio di cinque persone.
[modifica] Curiosità
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- La dottoressa Ellie Arroway, nel film, è socia del Mensa.
- L'idea di scandagliare lo spazio alla ricerca di trasmissioni, è concretizzata nel progetto SETI, realmente esistente, dagli anni sessanta. Anche il personaggio dello scienziato non vedente presente nel film, è ispirato ad un vero tecnico SETI (Kent Cullers).
- Carl Sagan è morto durante la produzione del film.
- Jena Malone ha gli occhi marroni, ma sono stati colorati di blu per renderli dello stesso colore di quelli di Jodie Foster.
- Il suono che sente Ellie nelle cuffie, quando è all' interno dell'array di radiotelescopi, è la trasposizione in forma audio, del segnale radio "Messaggio di Arecibo" inviato dal radiotelescopio di Arecibo. Una seconda nota: Carl Sagan è stato uno dei collaboratori del team che ha creato il messaggio da inviare verso l'ammasso globulare di Ercole M13.
- I suoni che accompagnano le prime scene in allontanamento dalla Terra comprendono:
- "Semi-Charmed Life" di Third Eye Blind
- "Wannabe" delle Spice Girls
- "Angry Days" di Lagwagon
- "God Shuffled His Feet" dei Crash Test Dummies
- "Obviously a major malfunction..." frase dal disastro dello Space Shuttle Challenger
- "Funkytown" dei Lipps Inc.
- Il tema di Dallas (1978)
- "Sometimes You Feel Like A Nut..." pubblicità di una barra di cioccolato
- "I am not a crook" discorso di Richard Nixon
- Il messaggio "Un piccolo passo..." di Neil Armstrong
- L'annuncio di Walter Cronkite dell'omicidio del presidente John Fitzgerald Kennedy
- "Yellow Polka Dot Bikini"
- "I Have A Dream..." di Martin Luther King
- Il tema di Ai confini della realtà (The Twilight Zone)
- "Broken Wings"
- "Are you now or have you ever been communist..." parte dell'interrogazione tipica del senatore McCarthy
- "Old soldiers never die..." di Douglas MacArthur
- "...a date that will live in infamy" discorso di Franklin Roosevelt dopo l'attacco di Pearl Harbour (1941)
- "We're In the Money"
- Discorso di Adolf Hitler durante l'apertura delle Olimpiadi in Germania
- "White Bird" dei It's A Beautiful Day
- "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno
- Primo messaggio radio in alfabeto Morse
- Nonostante il carattere suggestivo dell'introduzione, considerando la velocità luce della propagazione delle onde elettromagnetiche, le distanze dei pianeti non corrispondono con quelle cronologiche dei brani radiofonici riportati. Una trasmissione dalla Terra impiegherebbe poche ore per oltrepassare il sistema solare. Al contempo il primo messaggio radio non può aver raggiunto in un secolo il limite della Galassia.
- Per quanto Carl Sagan si sia dichiarato ateo (o quantomeno agnostico), il finale di Contact fa credere che egli in verità desse alla fede tanta importanza almeno quanto alla ricerca. Palmer, credente, tenta di spiegare la fede ad Ally, scienziata atea. Poi i ruoli si ribaltano, Ally, credente nella propria spedizione, tenta di spiegare a chi ha davanti ("atei" verso ciò che ha visto lei) la fede.
[modifica] Voci correlate
- Primo contatto
- Contact (romanzo)
- Carl Sagan
- Rasoio di Occam
- SETI
- A come Andromeda - sceneggiato televisivo della RAI (1972)
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Contact dell'Internet Movie Database
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