Calisto Tanzi
Calisto Tanzi (Collecchio, 17 novembre 1938) è un imprenditore italiano[1].
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[modifica] Biografia
Fu proprietario di numerose società, tra cui Parmalat da lui fondata nel 1961, e del Parma A.C. (divenuto Parma Football Club dopo il crack Parmalat).
[modifica] Procedimenti giudiziari
Venne arrestato nel 2003 nell'ambito delle inchieste sul crac Parmalat. Dagli atti dei processi in corso appare come Calisto Tanzi fosse riuscito a creare un sistema perverso dal quale per anni tutti hanno tratto la propria convenienza (politici, banche, giornali) eccetto i piccoli investitori, sui quali si sono riversati gli enormi costi di un'esposizione debitoria accumulatasi negli anni senza essere frenata da nessuno dei soggetti istituzionalmente deputati a vigilare sulla solidità patrimoniale della Parmalat (Consob, Banca d'Italia, società di rating, società di revisione).
[modifica] Procedimento per aggiotaggio per il crac Parmalat
Il 18 dicembre 2008, viene condannato dal Tribunale di Milano a 10 anni di reclusione per aggiotaggio, in relazione alle vicende del ben noto crac Parmalat[2]; successivamente, il 26 maggio 2010, la Corte d'Appello di Milano conferma la condanna comminata in primo grado.
Il 4 maggio 2011 la Corte di Cassazione ha confermato in via definitiva la condanna, riducendo tuttavia la pena inflitta a 8 anni ed un mese di reclusione per intervenuta prescrizione del reato, limitatamente agli episodi contestati fino al 18 giugno 2003[3]. All'indomani della sentenza definitiva, la Guardia di Finanza ha arrestato Tanzi, conducendolo nel carcere di Parma; in considerazione dell'età di Tanzi e di quanto previsto dalla legge ex-Cirielli, si riteneva che all'ex-cavaliere sarebbero stati presto concessi gli arresti domiciliari, ma finora i giudici sono stati di diverso avviso, e pertanto Tanzi sta tuttora scontando in carcere la condanna che gli è stata inflitta.
[modifica] Procedimento per bancarotta fraduolenta
Il processo "principale", per bancarotta fraudolenta, celebrato presso il tribunale di Parma, si è concluso il 9 dicembre 2010 con la condanna a 18 anni di reclusione[4].
[modifica] Procedimento per il crac di Parmatour
Il 20 dicembre 2011 il tribunale di Parma ha condannato Calisto Tanzi alla pena di 9 anni e 2 mesi di reclusione per il filone del processo relativo al crac di Parmatour[5].
[modifica] Onorificenze
| Cavaliere del lavoro (revocato) | |
| «Diplomato in ragioneria, ha interrotto gli studi alla morte del padre per sostituirlo nella direzione di una piccola azienda familiare di salumi e conserve. Ma la sua vocazione era un'altra e nel 1962 fonda la Parmalat SpA di cui è Amministratore Unico e principale azionista. La Società è diventata una multinazionale del latte in brick e in ogni altro tipo di confezione. Lavora mediamente 20.000 q.li di latte al giorno distribuiti in 140.000 punti di vendita. Molte consociate e molte diversificazioni nel settore alimentare. Il marchio della Società si è diffuso grazie anche alla sponsorizzazione sportiva nel campo della Formula Uno, dello sci, del calcio e di altre discipline agonistiche.» — 1984 Onorificenza revocata D.P.R. 17 settembre 2010 per indegnità[6][7] |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (revocato) | |
| «Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri» — 27 dicembre 1999[8] Onorificenza revocata con D.P.R. 18 giugno 2010[9][10] |
| Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte | |
[modifica] Note
- ^ Ma Calisto non è il conte Igor
- ^ Parmalat, dieci anni a Tanzi assolti tutti gli altri imputati - Repubblica.it
- ^ Tanzi, condanna ridotta da 10 a 8 anni di reclusione
- ^ «18 anni di carcere per Calisto Tanzi - L'imprenditore condannato per il crac». la Repubblica, 09 12 2010. URL consultato in data 09-12-2010.
- ^ [http://parma.repubblica.it/cronaca/2011/12/20/news/parmatour_la_sentenza_nove_anni_e_2_mesi_a_tanzi-26941331/?ref=HREC1-12 Parmatour, la sentenza Nove anni e 2 mesi a Tanzi]
- ^ G.U. 23 settembre 2010, n. 223.
- ^ Quirinale: "Tanzi è indegno...": Revocato titolo di cavaliere.
- ^ Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana Dott. Calisto Tanzi.
- ^ G.U. 30 luglio 2010, n. 176.
- ^ Tanzi non è più Cavaliere di Gran Croce: Alla base della decisione i 5 patteggiamenti e una condanna in secondo grado dell'ex patron Parmalat.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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