Tetra Pak

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Tetra Pak
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Stato Svezia Svezia
Tipo Società anonima
Fondazione 1951 a Lund
Sede principale Svizzera Losanna
Persone chiave Ruben Rausing (fondatore)
Dennis Jönsson (presidente)
Settore alimentare
Prodotti imballaggi
Utile netto Green Arrow Up.svg 80,25 mln di € (2008)
Dipendenti 21.684 (2008)
Slogan Protegge la bontà
Sito web tetrapak.com

Tetra Pak è un'azienda multinazionale che produce sistemi integrati per il trattamento ed il confezionamento di alimenti. È stata fondata nel 1951 a Lund, in Svezia, da Ruben Rausing[1]. L’azienda fa parte del gruppo Tetra Laval.


Indice

Storia[modifica]

La confezione originale

Il primo prodotto di Tetra Pak è stato un contenitore di cartoncino usato per conservare e trasportare il latte. Fu chiamato Tetra Classic. Ruben Rausing aveva lavorato sul progetto fin dal 1943 e nel 1950 aveva perfezionato la tecnica per rendere questo tipo di contenitore assolutamente impenetrabile all’aria, utilizzando un sistema di rivestimento plastico della carta. Questi primi contenitori avevano la forma di tetraedri (solidi a quattro facce) e da essi è nato il nome dell’azienda. Nel 1952 fu lanciato il primo contenitore Tetra Classic e, più tardi, nel 1963 l’azienda introdusse il Tetra Brik, un contenitore di forma rettangolare rivestito al suo interno con un materiale imprenetrabile dalle sostanze in forma liquida.

Dopo che l'azienda fu costituita, Tetra Pak cercò il modo di allargare il proprio mercato superando i limiti del prodotto latte fresco. Nella metà degli anni cinquanta, Tetra Pak iniziò attività congiunta di ricerca e sviluppo con Ursina, un’azienda svizzera che aveva sviluppato una nuova tecnica di sterilizzazione del latte: usando un’iniezione di vapore, Ursina era in grado di produrre latte sterilizzato che aveva effettivamente lo stesso sapore e valore nutrizionale del latte fresco. La difficoltà, per Ursina, era di trovare un sistema economico per confezionare il latte. Nel settembre del 1961, durante una conferenza stampa a Thun, in Svizzera, fu presentata la prima macchina per il confezionamento asettico di latte sterilizzato consentendo lo stoccaggio a temperatura ambiente, proteggendone le proprietà nutrizionali ed evitando l’uso di conservanti. Il trattamento asettico prevede il riscaldamento del prodotto alimentare ad elevata temperatura (135-150 °C nel caso del latte) in un comparto sigillato per pochi secondi, poi forzarne il raffreddamento a temperatura ambiente. Il processo di riscaldamento utilizzato viene chiamato "Sistema a temperatura ultra-elevata" (Ultra-High Temperature = UHT). Tale elevata temperatura uccide tutti i microorganismi; la sua breve durata provoca un danno minimo alle sostanze nutritive e al sapore rispetto ai tradizionali trattamenti di pastorizzazione e inscatolamento, che utilizzano temperature più basse, ma per un tempo significativamente più lungo. Il confezionamento asettico prevede il trasferimento del prodotto trattato UHT all’interno di un imballaggio precedentemente sterilizzato in ambiente sterile. Una delle principali differenze tra i prodotti trattati con pastorizzazione e quelli con UHT, è che questi ultimi possono essere conservati per mesi senza richiedere refrigerazione. Nel luglio del 2004 Tetra Pak ha lanciato Tetra Recart negli USA. Applicando la tecnologia "retorting", ovvero la sterilizzazione interna al pacchetto, l’azienda è in grado di fornire un contenitore alternativo per una varietà di prodotti alimentari che tradizionalmente vengono confezionati in lattine o vasetti di vetro, come frutta, verdura, piatti pronti e cibo per animali. Oggi il prodotto tetra pak è un elemento comune nella vita di tutti i giorni, infatti fin da quando fu creato segnò una rivoluzione nella conservazione degli alimenti.

Attività[modifica]

Tetra Pak è il principale fornitore mondiale di imballaggi per alimenti come per latte, zuppe, succhi di frutta ed altri prodotti liquidi[2], e produce anche macchinari per il trattamento ed il confezionamento degli alimenti. Essa offre un'ampia gamma di sistemi di imballaggio, progetta e produce macchinari come omogeneizzatori, miscelatori e standardizzatori, scambiatori di calore, componenti di sistemi e di impianti. Si focalizza su cinque categorie di alimenti: caseari liquidi, formaggi, bevande, alimenti pronti e gelati.

Questi alimenti possono essere confezionati, a seconda delle esigenze, in diversi tipi di confezioni, ciascuna con la sua denominazione come il Tetra Classic o Tetra Brik.

Tetra Pak produce materiale da imballaggio in 59 stabilimenti, ha 77 uffici commerciali (Market Company) ed impiega oltre 20.000 dipendenti in tutto il mondo. Ogni anno, più di 100 miliardi di confezioni Tetra Pak vengono distribuite in oltre 150 mercati.

In alcuni casi, la parola Tetra Pak viene associata al contenitore in poliaccoppiato. Per questo motivo, la società ha lanciato una campagna di sensibilizzazione volta a sottolineare che "Tetra Pak è un’azienda, non un contenitore" in quanto ogni suo prodotto ha una specifica denominazione come Tetra Classic, ecc. ma nessuno di questi si chiama semplicemente "Tetra", "Tetra Pak" o "Tetrapack".

Tecnologia[modifica]

Nel luglio del 2004 Tetra Pak ha lanciato Tetra Recart negli USA. Applicando la tecnologia "retorting", ovvero la sterilizzazione interna al pacchetto, l’azienda è in grado di fornire un contenitore alternativo per una varietà di prodotti alimentari che tradizionalmente vengono confezionati in lattine o vasetti di vetro, come frutta, verdura, piatti pronti e cibo per animali.

Acquisizioni e scissioni[modifica]

Alfa Laval è stata parte del gruppo Tetra Pak tra il 1991 e il 2000. Nel 1991 Alfa Laval Agri, azienda produttrice di attrezzature per le centrali del latte e per l’agricoltura, si è scissa da Alfa Laval. Quando Alfa Laval fu venduta, Alfa Laval Agri continuò ad essere parte del gruppo Tetra Pak e venne rinominata DeLaval, dal nome del fondatore, Gustaf De Laval.

Tetra Pak e l'ambiente[modifica]

A partire dalla sua nascita Tetra Pak ha prodotto imballaggi a base di carta. Per questo da diversi anni Tetra Pak è impegnata su diversi fronti:

  • nell'ottimizzazione dei sistemi di confezionamento in modo da ridurre consumi energetici e materiale di scarto;
  • nel minimizzare le emissioni di gas climalteranti, in particolare anidride carbonica partecipando al programma Climate Savers[2]
  • riducendo l'impatto dei trasporti grazie alla tecnologia di confezionamento che fornisce i contenitori da riempire su bobine dalle quali, una volta montate su macchine confezionatrici, derivano le confezioni finite riducendo così il volume del materiale trasportato;

Raccolta differenziata delle confezioni Tetra Pak[modifica]

In Italia, grazie ad un accordo con Comieco[3], consorzio nazionale per lo sviluppo della raccolta e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, è in atto un programma per ampliare anche ai contenitori prodotti da Tetra Pak (imballaggi a base carta per il 74%) la raccolta differenziata di carta e cartoni.

Secondo la legge italiana[quale?], i Comuni (8.108) hanno in carico lo sviluppo e la gestione della raccolta differenziata secondo le modalità ritenute più opportune per il territorio, ma solo 1906 comuni sono già attrezzati per farlo. Grazie al sopracitato accordo, è stato possibile intervenire gradualmente sulle diverse realtà locali in modo da non modificare le modalità di raccolta ed inserire i cartoni per bevande, principalmente insieme alla carta. In questo modo, attraverso la raccolta differenziata, è possibile aumentare le quote di cartoni per bevande avviati a riciclo nelle diverse cartiere italiane.

Nel 2008, ed in costante aumento, i cittadini serviti dalla raccolta differenziata dei cartoni per bevande erano oltre 24 milioni pari a circa il 42% della popolazione, comprendendo le maggiori città italiane (Roma, Milano, Torino, Firenze, Venezia, Taranto, Modena, …).[4]

In alcune realtà territoriali la raccolta di questi contenitori avviene insieme alla "multimateriale" (plastica, alluminio, vetro, …) oppure in modo dedicato. In questi casi i cartoni per bevande vengono selezionati e avviati a riciclo in una cartiera dove, grazie all'uniformità di materiale in ingresso, viene prodotta nuova carta principalmente per uso grafico, riciclata da contenitori per bevande. Può essere di due tipi: Cartalatte, di colore bianco-crema e Cartafrutta, di colore avana. In questa cartiera, a differenza delle altre cartiere che riciclano i contenitori Tetra Pak provenienti dalla raccolta differenziata, è possibile anche il recupero della frazione polietilene e alluminio attraverso la produzione di un nuovo materiale plastico, utilizzabile nel campo dello stampaggio plastico, denominato Ecoallene[5].

Cause e ricorsi[modifica]

A marzo del 2009 un giudice di pace di Giarre (Catania), ha condannato Tetra Pak International e Nestlé Italiana al risarcimento dei danni psicologici conseguenti alla preoccupazione di una famiglia per aver fatto ingerire alle proprie figlie una possibile sostanza "inquinante" dovuta agli inchiostri di stampa della confezione (ITX).[6]. In sette altri casi in Italia, identici a quello di Giarre, è stato deciso di rigettare i reclami sollevati dai consumatori, in quanto privi di fondamento. Questo perché non si rileva alcuna responsabilità per danni alla salute a seguito della migrazione dell’ITX nell’alimento. Tutto ciò è in linea con la posizione sia dell’Agenzia per la Sicurezza Alimentare Europea (EFSA) sia dell’Istituto Superiore di Sanità che attesta la inesistenza di rischi per la salute collegati agli eventi del 2005.[senza fonte] Avverso alla sentenza del giudice di pace è stato presentato appello.

L'azienda in cifre[modifica]

  • Anno 2011:
    • Fatturato: 10360 milioni di euro
    • Dipendenti: 22896

Proprietà[modifica]

Tetra Laval SA: 100%

Note[modifica]

  1. ^ (EN) History su Tetrapak.com
  2. ^ a b (EN) Tetra Pak sul sito del WWF. URL consultato in data 5 aprile 2013..
  3. ^ Comieco
  4. ^ Lista aggiornata dei comuni in cui è attivo il servizio di raccolta
  5. ^ Ecoallene
  6. ^ Latte 'inquinato', giudice condanna Nestle' e Tetra Pack a risarcimento, in «ANSA». URL consultato in data 2009-03-02.

Altri progetti[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

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