Anno 0

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La locuzione anno zero è usata in cronologia per indicare l'inizio di un'era, sebbene il numero zero non venga mai usato esplicitamente per indicare un anno in un sistema cronologico.

È usata, in senso generale, come sinonimo di inizio o nuovo inizio. Per esempio nei titoli dei film Germania anno zero di Roberto Rossellini e Anno Zero di Milo Vallone oppure nel programma televisivo Annozero di Michele Santoro.

L'anno 0 nella cronologia dell'era cristiana[modifica | modifica wikitesto]

Nella notazione degli storici del calendario gregoriano l'anno 0 dell'era cristiana non esiste, passando direttamente dall'anno 1 avanti Cristo all'anno 1 dopo Cristo: infatti il numero 0 venne introdotto in Europa solo dal 1202. Esistono tuttavia altre notazioni come quella degli astronomi, che prevedono l'anno 0 per indicare l'anno 1 a.C. degli storici.

Tradizionalmente, l'anno 1 dell'era cristiana è l'anno della nascita di Gesù. Più precisamente, intorno al 523 il monaco Dionigi il Piccolo calcolò che l'anno 1 dell'era cristiana fosse iniziato nell'anno 753 dalla fondazione di Roma (aUc: ab Urbe condita). In realtà, la cronologia di Dionigi il Piccolo entrò in uso solo tra l'VIII e il X secolo, quando fu adottata dalla Chiesa di Roma. L'uso dell'era cristiana anche per gli anni avanti Cristo è molto più recente.

Secondo la maggior parte degli studiosi moderni il calcolo di Dionigi era sbagliato e, d'altra parte, i documenti agiografici non sono sufficienti a stabilire la presunta data di nascita di Gesù. L'unico elemento di qualche valore è il riferimento del Vangelo secondo Matteo ad Erode il Grande, a proposito della strage degli innocenti. Giuseppe Flavio riporta che Erode morì nell'anno 4 a.C., perciò la nascita di Gesù dovrebbe essere anteriore a quest'anno. Lo studioso Michele Loconsole ipotizza che nel 4 a.C. Erode abbia associato i suoi figli al governo, ma che sia morto qualche anno più tardi: secondo questo studioso il calcolo di Dionigi il Piccolo potrebbe essere corretto[1]. Calendario ed era cristiana sono rimasti quelli tradizionali, essendo impensabile rivoluzionare un conteggio degli anni ormai divenuto una convenzione anche nei paesi estranei alle tradizioni cristiane.

Per ovviare all'attendibilità storica solo relativa e alla caratteristica collocazione locale, nel 1716 il presule inglese John Prideaux propose la locuzione Era Vulgaris, da utilizzare in sostituzione al precedente post Christum natum. In tal modo, per il metro cronologico occidentale, venne introdotto per la prima volta il concetto di "era volgare", abbreviato in lingua italiana in "e.v.".

La cronologia degli astronomi[modifica | modifica wikitesto]

La cronologia degli astronomi fu introdotta dall'astronomo francese Jacques Cassini nel Settecento. Per comodità essa usa il numero 0 per indicare l'anno 1 a.C. Gli anni avanti Cristo sono quindi indicati: −1 per l'anno 2 a.C., −2 per l'anno 3 a.C. e così via. Gli anni dopo Cristo invece vengono indicati con il semplice numero cardinale senza alcuna indicazione in lettere: 1 per 1 d.C., 2 per 2 d.C. e così via.

La notazione degli storici e quella degli astronomi non vanno mai mischiate e scrivere −5 a.C. è errato perché non è chiaro che nomenclatura si sta usando e di conseguenza a che anno del calendario si sta facendo riferimento.

La notazione astronomica indubbiamente facilita i calcoli: si pensi al calcolo degli anni passati tra il 1º gennaio −9 (10 a.C.) e il 1º gennaio +10 (10 d.C.). Sono 19 anni e non 20 come potrebbe sembrare a prima vista.

La cronologia degli astronomi viene spesso usata in ambito astronomico quando si fa riferimento ad eventi antichi.[2]

L'anno 0 e l'inizio di secoli e millenni[modifica | modifica wikitesto]

Il problema dell'esistenza dell'anno 0 è stato al centro di molte discussioni[senza fonte] in occasione dell'avvento del III millennio (per poterne stabilire l'inizio esatto: 1º gennaio 2000 o 1º gennaio 2001). Il problema viene risolto ricordando che in realtà nel calendario gregoriano l'anno 0 non esiste e di conseguenza il primo millennio del calendario gregoriano inizia con l'anno 1.

Diversi scienziati hanno analizzato il problema per fornire un'esaustiva risposta a dubbi sollevati. Rob van Glabbeek, noto[3] per aver pubblicato un'analisi del problema da diversi punti di vista[4], ha indicato come data di inizio del terzo millennio il 1º gennaio 2001.[4]

La Chiesa cattolica non ha fatto altro che ribadire la convenzione tradizionale nello stilare il calendario delle celebrazioni sacre - in occasione del Giubileo 2000 - per l'avvento del III millennio: tali celebrazioni sono avvenute alla fine del mese di dicembre 2000, perché il primo giorno del nuovo millennio è stato considerato il 1º gennaio 2001. La stessa lettera apostolica per le celebrazioni del Giubileo era intitolata Tertio millennio adveniente, usando un participio presente (adveniente, cioè "approssimandosi" il III millennio), in quanto non era ancora arrivato.

L'Anno 0 della Kampuchea Democratica[modifica | modifica wikitesto]

Anno Zero è un'espressione tristemente nota anche per essere stata la locuzione ufficiale usata dai Khmer Rossi di Pol Pot, che volevano decretare con tale espressione l'inizio del loro dominio, con l'intento di differenziarsi da tutto ciò che li aveva preceduti nella guida del paese; difatti al momento della presa di potere venne avviato un procedimento per deportare l'intera popolazione urbana (in particolar modo di Phnom Penh) nelle campagne, poiché Pol Pot giudicava controproducente per l'avvio del comunismo il "retaggio borghese e occidentale" delle grandi città. L'espressione riassume inoltre lo sterminio degli elementi considerati controproducenti per il nuovo regime, nonché l'indottrinamento delle nuove generazioni alle logiche del Partito Comunista. L'Anno Zero cambogiano ebbe inizio ufficialmente il 17 aprile 1975.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michele Loconsole, Quando è nato Gesù?, San Paolo, 2011
  2. ^ (EN) Year dating conventions: convenzioni per la datazione degli anni di Fred Espenak della NASA.
  3. ^ Nella pagina (EN) Year Dating Conventions sul sito della Nasa è pubblicato un link alla sua analisi nella sezione per ulteriori approfondimenti.
  4. ^ a b (EN) The third millennium starts on January 1 of the year 2001, Rob van Glabbeek, ricercatore al dipartimento di Computer Science della Stanford University.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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