Calendario lunare

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Calendario lunare Maya.

Un calendario lunare è un calendario basato sui cicli della Luna.

Storia ed utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Antichità[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'antichità molte popolazioni presero come riferimento i movimenti di rotazione e rivoluzione della Luna (entrambi della durata di 27 giorni, 7 ore e 43 minuti) per regolarizzare il proprio calendario, fra cui i babilonesi e gli stessi Maya, che utilizzavano anche l'anno solare.

Un celebre calendario lunare è il calendario cinese, usato anticamente dallo stesso Impero non solo per dettare i tempi, ma anche come oroscopo.

Epoca contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Gli islamici utilizzano ancora un calendario lunare, chiamato Hijri, della durata di dodici mesi.

Un utilizzo nostrano dei cicli lunari è dato dall'agricoltura, ed in particolare dalla viticoltura, i cui vari processi sono regolati secondo le fasi lunari. Più in generale, ogni pianta dovrebbe essere seminata e curata secondo accorgimenti diversi. La fase crescente stimola lo sviluppo delle foglie e la crescita verso l’alto, mentre in fase calante si seminano gli ortaggi da bulbo e da radice in modo da concentrare verso il basso la crescita.

Il calendario ecclesiastico[modifica | modifica wikitesto]

Il calendario ecclesiastico si basa su di una "finta luna", detta anche "luna ecclesiastica", poiché non tiene conto delle variazioni dei movimenti lunari, semplificando così il calcolo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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