Abel Braga

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Abel Braga
Inter recepcionado pelo presidente.jpg
Abel Braga (a sinistra) con Lula.
Dati biografici
Nome Abel Carlos da Silva Braga
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 190 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Internacional Internacional
Ritirato 1985 - giocatore
Carriera
Giovanili
1968-1971 Fluminense Fluminense
Squadre di club1
1971-1972 Fluminense Fluminense 5 (0)
1973 Figueirense Figueirense 18 (1)
1974-1975 Fluminense Fluminense 20 (0)
1976-1979 Vasco da Gama Vasco da Gama 37 (0)
1979-1981 Paris SG Paris Saint-Germain 45 (9)
1981-1982 Cruzeiro Cruzeiro 12 (1)
1982-1984 Botafogo Botafogo 22 (4)
1984-1985 Goytacaz Goytacaz 0 (0)
Nazionale
1978 Brasile Brasile 1 (0)[1]
Carriera da allenatore
1985 Goytacaz Goytacaz
1985 Botafogo Botafogo
1986 Rio Ave Rio Ave
1986-1987 Vitoria Vitória
1987-1988 Santa Cruz Santa Cruz
1988-1989 Internacional Internacional
1989-1991 Famalicao Famalicão
1991-1994 Belenenses Belenenses
1994 Vitoria Setubal Vitória Setúbal
1995 Internacional Internacional
1995 Vasco da Gama Vasco da Gama
1997 Guarani Guarani
1997-1998 Atletico-PR Atlético-PR
1998 Bahia Bahia
1999 Coritiba Coritiba
1999-2000 Parana Paraná
2000 Vasco da Gama Vasco da Gama
2000 O. Marsiglia O. Marsiglia
2001 Atletico Mineiro Atlético Mineiro
2001-2002 Botafogo Botafogo
2002 Atletico-PR Atlético-PR
2003 Ponte Preta Ponte Preta
2004 Flamengo Flamengo
2005 Fluminense Fluminense
2006-2007 Internacional Internacional
2007-2008 Internacional Internacional
2008-2011 Al-Jazira Al-Jazira
2011-2013 Fluminense Fluminense
2014- Internacional Internacional
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 giugno 2011

Abel Carlos da Silva Braga, detto Abel Braga (Rio de Janeiro, 1º settembre 1952), è un allenatore di calcio ed ex calciatore brasiliano, alla guida del SC Internacional.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore alto e robusto, giocava come difensore centrale.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Abel Braga iniziò a giocare nelle giovanili del Fluminense nel 1968, venendo incluso nella rosa della prima squadra nel 1971, anno in cui conquistò il suo primo titolo, il Campionato Carioca, ripetendo l'impresa nel 1973, 1975 e 1976 sempre con il Fluminense.

Nel 1977 si trasferì al Vasco da Gama, dove vinse nuovamente il titolo statale; fu nella squadra del São Januário che Abelão si confermò come titolare, visto che nel Fluminense era generalmente considerato una riserva. Approdò dunque alla Nazionale di calcio brasiliana guidata all'epoca da Cláudio Coutinho.

Tre anni dopo il suo arrivo al Vasco da Gama, si trasferì all'estero, in Europa — più precisamente in Francia — al Paris Saint Germain. Rimase nella capitale transalpina dal 1978 al 1980 prima di tornare in Brasile per giocare prima al Cruzeiro e poi con il Botafogo, dal 1983 al 1984.

Nel 1985 passò al Goytacaz, dove chiuse la carriera.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con il Brasile ha giocato cinque partite (di cui solo una ufficiale)[3] partecipando al Campionato mondiale di calcio 1978. Ha inoltre fatto parte della Nazionale olimpica ai Giochi Olimpici di Monaco 1972.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera come tecnico iniziò nello stesso club che lo aveva visto terminare la sua carriera da calciatore, il Goytacaz. L'anno seguente si trasferì in Portogallo per allenare il Rio Ave, tornando in patria nel 1987 al Botafogo, squadra in cui aveva militato da giocatore. Il periodo alla guida del Fogão fu breve, e dopo poco tempo si trasferì nella città di Recife alla corte del Santa Cruz.

In Portogallo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988 fu assunto dall'Internacional, ma lasciò l'incarico l'anno seguente per tornare in Portogallo al Famalicão, che si trovava nella seconda serie del campionato portoghese. Nel suo primo anno nella squadra, riuscì a portarlo in Primeira Liga. Nella stagione 1990-1991 i risultati non furono entusiasmanti, ma il club si salvò comunque dalla retrocessione, chiudendo al quattordicesimo posto. Fino alla metà della stagione 1991-1992 rimase alla guida del club di Vila Nova de Famalicão, trasferendosi poi a Lisbona per portare il Belenenses in prima divisione, portando gli Azúis do Restelo al settimo posto nella stagione seguente. Passato al Vitória de Setúbal, chiuse il campionato all'ottavo posto.

Di ritorno in Brasile[modifica | modifica wikitesto]

Dopo cinque anni trascorsi in Portogallo, Abel Braga tornò nella sua terra natale nel 1995 per guidare il Vasco da Gama, altra squadra di cui aveva vestito i colori durante la sua carriera agonistica. Dopo solo due mesi fu esonerato e guidò l'Internacional fino al termine della stagione.

Nel 1997 fu l'Atlético Paranaense ad assumere il tecnico che per un anno allenò il club prima di passare al Coritiba e nello stesso anno al Paraná Clube, per un periodo breve ma sufficiente a ricoprire l'incarico di tecnico delle tre maggiori squadre dello Stato di Paraná consecutivamente.

Al poco tempo trascorso al Paraná Clube seguì un ritorno al Vasco, che allenò per alcuni mesi dopo la sconfitta nel Campionato mondiale per club FIFA 2000; chiamato in Francia, l'allenatore lasciò il Vasco poco prima della finale del campionato Carioca, che si concluse nella vittoria per 5-1 sul Flamengo; nel luglio 2000 passò all'Olympique Marsiglia.

Tornato in Brasile nel 2001, guidò Atlético Mineiro e Botafogo, non rimanendo molto tempo in quest'ultimo club, dimettendosi l'anno dopo a causa della debolezza della rosa.[4] Nel 2002 allenò nuovamente l'Atlético Paranaense.

Nel 2003 ricoprì l'incarico di allenatore del Ponte Preta con l'obiettivo di mantenerlo in Série A ma a causa del ventunesimo posto ottenuto Abel Braga lasciò il club dopo il termine del campionato.[5]

Guidò il Flamengo nel 2004[6], con Andrade come vice,[7] cercando la qualificazione per la Coppa Libertadores 2005. Dopo la vittoria del Campionato Carioca, la squadra giunse in finale di Coppa del Brasile contro il Santo André. Dopo il pareggio per 2-2 a Santo André, fu sconfitto per 2-0 allo Stadio Maracanã, perdendo così la possibilità di vincere e la conseguente qualificazione alla Libertadores. Dopo il match Abel Braga dichiarò che quella era stata la peggiore sconfitta della sua carriera.[8]

Nel 2005, dopo sei mesi senza calcio, tornò al club con cui aveva mosso i primi passi nel mondo del calcio, il Fluminense, completando così il ciclo che lo aveva visto alla guida dei quattro maggiori club di Rio. Con il tricolor carioca arrivò un altro titolo statale ed un'altra finale il Coppa del Brasile, persa ancora contro un club di San Paolo, il Paulista.

Diversamente da cosa successe al Flamengo, con la dirigenza che decise di esonerare l'allenatore dopo la sconfitta, il Fluminense lo confermò in vista del campionato di calcio brasiliano 2005, dove la squadra guidata da Braga terminò al quinto posto, appena ad una posizione dalla zona Libertadores. Nella Copa Sudamericana 2005 il club arrivò ai quarti di finale.

La vittoria mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 Abel Braga tornò a Porto Alegre per assumere di nuovo la guida dell'Internacional. L'inizio non fu dei migliori e nei primi tre mesi, la squadra perse il Campionato Gaúcho dopo due pareggi con i rivali del Grêmio, ma la dirigenza decise di mantenerlo in panchina per l'incombente Coppa Libertadores 2006. La fiducia fu ripagata con la vittoria del titolo di campione d'America, il primo per il club, dopo una finale con i connazionali del San Paolo, vincitori della Coppa del Campionato del Mondo per club FIFA 2005. La vittoria garantì al club colorado un posto alla Coppa del mondo per club FIFA 2006, in programma nel dicembre di quell'anno. Arrivato in finale, l'Internacional sconfisse a sorpresa il Barcellona,[9] ottenendo dunque il trofeo, e chiuse il campionato nazionale al secondo posto.

Grazie all'annata densa di vittorie, Abel Braga mantenne il suo posto come allenatore dell'Internacional rinnovando il contratto per un anno.[10] Nel campionato statale il club non superò la prima fase e non passò agli ottavi in Copa Libertadores; in seguito a questi risultati negativi, Braga fu esonerato.[11]

Una volta lasciato il club, l'allenatore rifiutò le proposte del Cruzeiro[12] e dell'Atlético Mineiro,[13] ed ammise di aver ricevuto proposte dalla Francia e dagli Emirati Arabi Uniti.[14] Dopo solo quattro mesi dall'esonero tornò poi alla guida dell'Internacional.[15]

Dal 2008 al 2011 ha allenato l'Al-Jazira Club di Abu Dhabi prima di tornare al Fluminense dopo sei anni.[16]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Lungo tutto il corso della sua carriera, Abel Braga è stato spesso considerato una persona dalla scarsa diplomazia a causa delle sue dichiarazioni, come quando la richiesta pubblica di rinforzi gli causò l'esonero al Botafogo.[4] Nel 2006 subì diverse squalifiche, come quella nel mese di ottobre a causa di insulti rivolti all'arbitro Wagner Tardelli,[17] altre due per non aver rispettato la precedente squalifica[18] ed un'altra della durata di novanta giorni.[19] Sempre nel 2006 fu citato in giudizio dall'arbitro Luiz Carlos Silva per danni morali, riguardo ad un episodio risalente al 2001, durante il periodo in cui Braga guidava l'Atlético Mineiro.[20].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fluminense: 1971, 1973, 1975, 1976
Vasco da Gama: 1977

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Atlético-PR: 1998
Coritiba: 1999
Flamengo: 2004
Fluminense: 2005
Flamengo: 2004
Fluminense: 2005
Al-Jazira: 2010-2011
Al-Jazira: 2009-2010
Al-Jazira: 2010-2011

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Internacional: 2006
Internacional: 2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 5 (0) se si comprendono le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale brasiliana.
  2. ^ (EN) Abel Braga - Sambafoot. URL consultato il 28-8-2009.
  3. ^ (PT) O Brasil na Copa do Mundo. Abel Braga - Zagueiro Central. URL consultato il 18-4-2008.
  4. ^ a b (PT) Abel Braga pede demissão no Botafogo, 8 luglio 2002. URL consultato il 9-9-2007.
  5. ^ (PT) Técnico Abel Braga deixa a Ponte Preta, 17 dicembre 2003. URL consultato il 9-9-2007.
  6. ^ (PT) Abel Braga é o novo treinador do Flamengo, 17 dicembre 2003. URL consultato il 9-9-2007.
  7. ^ (PT) Fla confirma Andrade como auxiliar de Abel Braga, 23 dicembre 2003. URL consultato il 9-9-2007.
  8. ^ (PT) Abel diz que foi a maior derrota da sua carreira, 1° luglio 2004. URL consultato il 9-9-2007.
  9. ^ Ai brasiliani il mondiale per club L'Internacional batte il Barcellona in Repubblica.it, 17 dicembre 2006. URL consultato il 29-8-2009.
  10. ^ (PT) Abel renova por mais um ano, 12 dicembre 2006. URL consultato il 9-9-2007.
  11. ^ (PT) Inter confirma demissão do técnico Abel Braga, 24 aprile 2007. URL consultato il 9-9-2007.
  12. ^ (PT) Abel Braga descarta assumir a Raposa, 30 aprile 2007. URL consultato il 9-9-2007.
  13. ^ (PT) Abel recusa proposta do Galo, 23 luglio 2007. URL consultato il 9-9-2007.
  14. ^ (PT) Abel admite proposta da França, 24 aprile 2007. URL consultato il 9-9-2007.
  15. ^ (PT) Volta de Abel é confirmada pelo Inter, 10 ottobre 2007. URL consultato il 9-9-2007.
  16. ^ UFFICIALE: Abel Braga nuovo tecnico della Fluminense, Tuttomercatoweb.com, 9 giugno 2011.
  17. ^ (PT) Abel pega 30 dias por ofensas a árbitro, 4 ottobre 2006. URL consultato il 9-9-2007.
  18. ^ (PT) Abel Braga é absolvido pelo STJD, 27 ottobre 2006. URL consultato il 9-9-2007.
  19. ^ (PT) Abel Braga é suspenso por 90 dias, 16 novembre 2006. URL consultato il 9-9-2007.
  20. ^ (PT) Abel Braga é processado por árbitro, 17 ottobre 2006. URL consultato il 9-9-2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]