Clube Atlético Paranaense

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Clube Atlético Paranaense
Calcio Football pictogram.svg
CA Paranaense.svg
Furacão(Uragano), Rubro-Negro(Rossonero),
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Terza
Colori sociali Nero e Rosso (Strisce).svg rosso-nero
Inno O hino do Clube Atlético Paranaense
Zinder Lins e Genésio Ramalho
Dati societari
Città Curitiba
Paese Brasile Brasile
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Brazil.svg CBF
Campionato Campeonato Brasileiro Série A
Fondazione 1924
Presidente Brasile Mario Celso Petraglia
Allenatore Brasile Doriva
Stadio Stadio Joaquim Américo Guimarães
(28.000 posti)
Sito web www.atleticoparanaense.com
Palmarès
CBF - Brazilian Championship.svg
Titoli del Brasile 1
Trofei nazionali 22 Campionati Paranaensi
Si invita a seguire il modello di voce

Il Clube Atlético Paranaense è una società calcistica della città brasiliana di Curitiba, nello stato di Paraná.

Conosciuto come Furacão (Uragano), il club fu campione brasiliano nel 2001 e vice-campione della Coppa Libertadores 2005. Gioca le partite interne nello stadio Arena da Baixada, il più moderno dell'America Latina e uno dei migliori centri di allenamento del mondo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'Atletico Paranaense è originario della fusione di due squadre tradizionali di Curitiba, l'Internacional e l'America, annunciata il 21 marzo del 1924 e ufficializzata 5 giorni dopo, il 26 marzo, con il cambiamento del nome, dei colori e l'insediamento della nuova dirigenza, tenendo come stadio l'antico campo dell'Internacional, l'Água Verde.

La prima partita della squadra fu il 6 aprile, e la prima partita partecipando ad un torneo, il 20 aprile, con la vittoria di 2 a 0 sull'arci-rivale Coritiba. La partecipazione in vari campionati e una buona squadra, culminata con la conquista del primo campionato Paranaense nel 1925, consolidò il nome del club tra i principali dello stato. Nel 1934, l'Atletico Paranaense acquisì il terreno dove lo stadio attuale è localizzato.

Nel 1949, il club conquistò il suo nono campionato Paranaense, sconfiggendo con goleade la maggioranza degli avversari e tenendo una media superiore ai 4 gol, da quel momento il termine Furacão (tornado) fu associato all'Atletico Paranaense.

L'Era del digiuno (1950-1981)[modifica | modifica sorgente]

Dopo la facile conquista del campionato Paranaense del 1949, l'Atletico-PR cadde in un periodo buio, all'inizio del 1950, che si protrasse fino al 1982. In totale, in questo periodo, l'Atletico conquistò solo 2 campionati Paranaensi (nel 1958 e nel 1970).

Ma il peggio stava arrivando, nel 1967 la situazione finanziaria del club negativa, e un campionato con solo 3 vittorie, 11 pareggi e 14 sconfitte, portò alla retrocessione nella seconda divisione del Paranaense. Ma, nel 1968, con l'arrivo di Jofre Cabral e Silva, la squadra riuscì a ritornare in prima divisione. Ma egli finì morendo per infarto, durante una partita della squadra. Con il morale basso, l'Atletico non riuscì a vincere il Paranaense di quell'anno.

Nel 1970, l'Atletico contrattò Djalma Santos, campione mondiale del 1962 con il Brasile e conquistò il titolo del campionato Paranaense nello stesso anno, vincendo il Seleto fuori casa per 4 a 1. Ma successivamente l'Atletico tornò nelle zone grigie della classifica, senza conquistare un titolo fino al 1982, quando la squadra aveva i giocatori Washington e Assis, ancora oggi idolo della torcida atleticana. Da allora, i rosso-nero paranaensi non passarono più un periodo di "digiuno" così lungo.

L'Era della rivoluzione (1995 - tempi attuali)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1995, dopo la sconfitta per 5 a 1 ad opera dei rivali (Coritiba), una nuova dirigenza fu eletta, e lanciarono il progetto strategico "Atletico Total". E il progetto cominciò bene, l'Atletico tornò in serie A nel 1996, conquistando l'ottava posizione.

Nel 1997 l'antico stadio Joaquim Américo fu distrutto per costruire lo stadio considerato come il più moderno dell'America Latina. Nel 2004 fu firmato un contratto di collaborazione con l'impresa coreana di cellulari Kyocera, rinominando lo stadio Kyocera Arena.

Nel 2005, dopo 10 anni di contesa giudiziaria, l'Atletico firmò un accordo assumendo a titolo definitivo l'uso del terreno vicino allo stadio (che era già di sua proprietà dagli anni 90).

L'Atletico fu la prima squadra paranaense a partecipare al Torneo Roberto Gomes Pedrosa, l'attuale Campionato Brasiliano. Nel 2001, l'Atletico Paranaense vince il suo primo, e finora unico, Campionato Brasiliano (finale contro il São Caetano, dove vinse per 4 a 2 e per 1 a 0). Nel 2004 fu vice-campione, con il capocannoniere Washington, che segnò 34 gols, record storico in un'unica edizione del Campionato Brasiliano.

Recentemente, un episodio inusitato entrò a far parte della storia del calcio brasiliano. Classificatosi per la finale della Coppa Libertadores, la squadra non poté giocare la prima partita in casa, perché seppur considerato come il più moderno dell'America Latina, non possedeva la capienza di 40 000 spettatori, richiesti dal regolamento. Problema che verrà superato dopo i lavori finali per la Kyocera Arena. Così l'Atletico dovette giocare la partita nello stadio Beira-Rio, dell'Internacional di Porto Alegre, dove pareggiò per 1 a 1. Nella partita di ritorno, allo stadio Morumbì, l'Atletico perse nei confronti del San Paolo, davanti a 70 000 tifosi, con il risultato di 4 a 0, perdendo così la Coppa Libertadores.

L'Atletico ha partecipato a 3 Coppa Libertadores, nel 2000, 2002 e 2005. Ed è l'unico team paranaense che ha superato la prima fase della competizione. Nel 2005, guidata in finale da Antonio Lopes, arrivò seconda.

Nella Coppa Sudamericana del 2006, l'Atletico ha fatto un buon risultato, superando il Paraná Clube, il River Plate e il Nacional di Montevideo, arrivando alle semifinali, dove è stato eliminato dal Pachuca.

Inno[modifica | modifica sorgente]

Nel 1968, la melodia dell'inno ufficiale dell'Atletico è stata registrata dalla banda del corpo dei pompieri di Rio de Janeiro.

In concorso realizzato per la Radio Record di San Paolo, è stato cantato dal gruppo "Titulare do Ritmo" ed eletto nell'occasione l'inno di calcio più bello del Brasile.

Oggi, le parole dell'inno atleticano sono una specie di parola d'ordine dentro la Baixada (nome popolare della Kyocera Arena). Cantato con amore dai tifosi, la melodia continua a dettare il ritmo delle vittorie e delle conquiste atleticane.

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Una ricerca da Paraná Pesquisas e pubblicata il 21.12.2008 sulla Gazeta do Povo, vede invece l'Atletico Paranaense come la squadra con più tifosi rispetto alle altre, poiché supera il Coritiba sia nello stato del Paraná (9,6% a 7,5%), che nella capitale Curitiba (24,6% x 21,3%). A livello statale, l'Atletico Paranaense è superato solo dal Corinthians che ha il 12,5% di simpatizzanti.

Altro dato chiave è che i record di pubblico in tutti gli stadi di Curitiba sono nelle partite in cui c'è la tifoseria dell'Atletico. La maggior affluenza di pubblico nella storia dello stadio del Coritiba è stato completamente rubro-negro, una partita fra il Atletico-PR e il Flamengo (2 a o per l'Atletico), nella semifinale del Campionato Brasiliano del 1983. Il record dello stadio del Paraná Clube è in una partita del Torneo Robertão nel 1968 tra l'indimenticabile Atletico di Djalma Santos e Belini e il mitologico Santos di Pelé e compagnia. Il record e tutte le prime venti partite dello stadio dell'Atletico sono, logico, partite dell'Atletico. Il record assoluto è stato stabilito nella finale dell'anno del titolo di Campionato Brasiliano del 2001, contro il São Caetano. Altro stadio della capitale, l'Érton Coelho Queiroz, dell'ormai estinto club Pinheiros, ebbe il suo record di pubblico nella finale del Campionato Paranaense del 1988, quando l'Atletico dù campione sulla squadra di casa, e l'80% dei presenti erano della torcida atleticana.

L'Atletico è sempre stato la squadra di massa nello stato del Paraná, anche nella fase di "sofferenza" degli anni '60 e '70 trascorsi senza titoli conquistati. Ricordando un processo identico della tifoseria corinthiana, in quell'epoca il numero di tifosi atleticani aumentava invece di diminuire.

Primatista di pubblico nei maggiori stadi di Curitiba, maggio media di pubblico nelle partite, maggior in tutte le ricerche ufficiali... per finire, indiscutibilmente il Clube Atlético Paranaense ha la maggior tifoseria dello Stato del Paraná.

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Joaquim Américo Guimarães.

Il suo stadio è lo Stadio Joaquim Américo Guimarães, popolarmente conosciuto dai tifosi come "Arena da Baixada" ou "Caldeirão". La versione attuale dello stadio fu ultimata nel 1999, ed è considerato da molti lo stadio più moderno del Brasile e dell'America Latina, l'unico che rispetta integralmente le norme FIFA. Contiene poco più di 25 000 spettatori, tutti seduti in sediolini coperti e con piena visibilità del campo.

L'Atletiba[modifica | modifica sorgente]

La storia dell'Atletico è marcata da una grande rivalità storica con il Coritiba. La differenza tra le due squadre comincia nei simboli, i tifosi del Coritiba hanno scelto una figura di un nonno germanico ben biondo dimostrando 70 anni che è ritratto usando le braghe tipiche tirolesi. La tifoseria dell'Atletico si immagina e si definisce attraverso un tornado.

La partita tra i due ha una storia ricchissima che risale nella decade degli anni venti, già essendo conosciuta con il termine Atletiba già negli anni 30. È una storia con diversi alti e bassi da una parte e dall'altra, ma con uno strano e costante equilibrio. L'Atletico ha avuto una sensibile prevalenza negli ultimi anni, nel frattempo tale fenomeno non alterò le statistiche del confronto, ancora favorevoli al Coritiba.

I numeri del confronto sono i seguenti:

  • Partite disputate: 339
  • Vittorie Atletico-PR: 108
  • Pareggi: 102
  • Vittorie Coritiba: 129

Il classico Atletiba continua ad essere un evento di grande importanza nella città ed è uno dei principali classici nazionali.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Internazionale[modifica | modifica sorgente]

  • Flag of Spain.svg Marbella Cup: 2013
  • Civil Ensign of Switzerland.svg Internationalen Schützi-Cup: 1991 e 1992
  • Flag of Trinidad and Tobago.svg Shaka Hislop Cup: 2007
  • Flag of the United States.svg Challenger Brazil/USA: 2006, 2007 e 2009
  • Flag of Brazil.svg Torneo Internazionale Afro-Brasiliano: 1974

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

2001
1995

Statale[modifica | modifica sorgente]

1925, 1929, 1930, 1934, 1936, 1940, 1943, 1945, 1949, 1958, 1970, 1982, 1983, 1985, 1988, 1990, 1998, 2000, 2001, 2002, 2005, 2009
  • Paraná Copa Paraná: 1
1998
  • Paraná Copa Sesquicentenário do Paraná: 1
2003


Rosa Attuale[modifica | modifica sorgente]

N. Ruolo Giocatore
1 Brasile P Santos
2 Brasile D Sueliton Pereira
3 Brasile D Manoel
4 Brasile D Cleberson
5 Brasile C Deivid
6 Uruguay D Lucas Olaza
7 Brasile A Marcelo
8 Brasile C João Paulo
9 Brasile A Éderson
10 Spagna C Fran Mérida
11 Brasile C Zezinho
12 Brasile P Wéverton
13 Brasile D Jean Felipe
14 Brasile D Draúsio
15 Brasile D Léo Pereira
16 Brasile D Natanael
17 Brasile C Paulinho Dias
18 Brasile C Marcos Guilherme
19 Brasile C Otávio
20 Brasile D Lucas Alves
N. Ruolo Giocatore 600px Rosso e Nero.png
21 Brasile C Nathan
22 Brasile P Renan Rocha
23 Brasile C Crislan
24 Brasile A Douglas Coutinho
25 Brasile A Mosquito
Brasile D Willian Rocha
Brasile D Rafael Zuchi
Brasile D Renato Chaves
Brasile D Carlos César Neves
Brasile C Juninho
Brasile C Felipe
Brasile A Bruno Furlan
Brasile A Bruno Mendes
Brasile D Rafael Schmitz
Brasile C Maranhão
Brasile D Jonas Jessue da Silva Júnior
Brasile P Rodolfo
Uruguay C Matias Mirabaje


Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del Clube Atlético Paranaense.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]