Vengeance (2005)

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Vengeance (2005)
Tagline Hell in a Cell
Colonna sonora Happy? dei Mudvayne
Prodotto da WWE
Brand Raw
Sponsor THQ
Data 26 giugno 2005
Sede Thomas & Mack Center
Città Las Vegas, Nevada
Spettatori 9.850
Cronologia pay-per-view
ECW One Night Stand (2005) Vengeance (2005) The Great American Bash (2005)
Progetto Wrestling

Vengeance (2005) è stata la quinta edizione dell'omonimo pay-per-view prodotto dalla WWE. L'evento, esclusivo del roster di Raw, si è svolto il 26 giugno 2005 al Thomas & Mack Center di Las Vegas (Nevada).

È stato l'unico pay-per-view monobrand della prima Brand extension in cui sono stati messi in palio entrambi i titoli mondiali della federazione, ovvero il WWE Championship di John Cena e il World Heavyweight Championship di Batista.

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 aprile, a WrestleMania 21, Batista sconfisse Triple H per conquistare il World Heavyweight Championship per la prima volta. A Backlash, Batista sconfisse un'altra volta Triple H per mantenere il titolo. In seguito a Backlash, il general manager di Raw Eric Bischoff annunciò un Gold Rush Tournament (un torneo ad otto uomini) per determinare il primo sfidante al World Heavyweight Championship di Batista. Nel primo round Kane sconfisse Christian, Shawn Michaels sconfisse l'Intercontinental Champion Shelton Benjamin, il Mr. Money in the Bank Edge sconfisse Chris Jericho e Chris Benoit sconfisse Triple H. Nella puntata di Raw del 9 maggio, Edge e Kane sconfissero rispettivamente Michaels e Benoit per accedere alla finale. Nella successiva puntata di Raw, Edge sconfisse Kane ottenendo così il diritto di sfidare il World Heavyweight Champion Batista. Nella puntata di Raw del 23 maggio, Batista affrontò dunque Edge con il World Heavyweight Championship in palio e riuscì a sconfiggerlo per mantenere il titolo. Al termine del match, Triple H attaccò Batista con uno sledgehammer e lo sfidò ad un Hell in a Cell match. La settimana dopo, a Raw, The Animal accettò la sfida di The Game e fu dunque sancito che Batista avrebbe difeso il World Heavyweight Championship contro Triple H in un Hell in a Cell match a Vengeance.

Nella puntata di Raw del 6 giugno, il WWE Champion John Cena passò dal roster di SmackDown! a quello di Raw per effetto dell'annuale Draft portando dunque con sé il WWE Championship rendendolo un'esclusiva del roster di Raw. La sera stessa, Cena fu introdotto come nuovo membro del roster di Raw durante l'Highlight Reel di Chris Jericho, ma poi Christian (che ebbe un duro confronto con Cena diversi mesi prima, durante la Royal Rumble) interruppe la presentazione di Cena e lo insultò. Nella stessa puntata, Cena intraprese anche una piccola rivalità con il general manager di Raw Eric Bischoff, dopo che il WWE Champion si rifiutò di partecipare all'invasione della WWE ai danni dell'imminente riunione della ECW nel corso del pay-per-view ECW One Night Stand. Nella puntata di Raw del 13 giugno, Bischoff annunciò che Cena avrebbe difeso il WWE Championship contro Christian a Vengeance e, dato questo annuncio, Jericho contestò la scelta di Bischoff di nominare Christian come primo sfidante al titolo. La sera stessa, Cena e Jericho sconfissero Christian e Tyson Tomko in un Tag Team match, ma dopo la fine dell'incontro Jericho effettuò un turn heel attaccando Cena. Dato ciò, Bischoff decise di aggiungere Jericho nel match per il WWE Championship tra Cena e Christian di Vengeance, trasformandolo dunque in un Triple Threat match.

Il 30 gennaio, alla Royal Rumble, Shawn Michaels (appartenente al roster di Raw) eliminò Kurt Angle (appartenente al roster di SmackDown!) dal Royal Rumble match e, nonostante l'eliminazione subita, Angle tornò illegalmente sul ring per eliminare Michaels per poi attaccarlo brutalmente all'esterno del quadrato, vendicandosi così dell'eliminazione patita a causa di HBK. Il 3 aprile, a WrestleMania 21, Angle sconfisse Michaels per sottomissione in un match interbrand. Nella puntata di Raw del 13 giugno, Angle passò da SmackDown! a Raw per effetto dell'annuale Draft e, dato il passaggio di roster, Michaels sfidò immediatamente Angle in un rematch per Vengeance; sfida poi accettata da quest'ultimo.

Nella puntata di Raw del 20 giugno, Carlito venne trasferito nel roster di Raw per effetto del Draft e, la sera stessa, sconfisse Shelton Benjamin per conquistare l'Intercontinental Championship. In seguito, Benjamin sfruttò la sua clausola di rivincita e venne dunque annunciato che Carlito avrebbe difeso il titolo intercontinentale contro Benjamin a Vengeance.

Evento[modifica | modifica wikitesto]

Prima della messa in onda dell'evento, durante Heat, The Hurricane e Rosey difesero con successo il World Tag Team Championship contro gli Heart Throbs (Antonio e Romeo).

Match preliminari[modifica | modifica wikitesto]

Il primo match dell'evento fu quello valevole per l'Intercontinental Championship tra il campione Carlito e lo sfidante Shelton Benjamin. Dopo un batti e ribatti, Carlito rimosse un cuscinetto di protezione da un tenditore delle corde. In seguito, Benjamin tentò di eseguire uno stinger splash su Carlito, ma il campione schivò l'attacco e Benjamin sbatté la testa contro il tenditore delle corde esposto in precedenza. Dato ciò, Carlito ne approfittò e schienò Benjamin con un roll-up per vincere il match e mantenere il titolo.

Il match successivo fu tra Victoria e Christy Hemme. Durante il match, entrambe si portarono in vantaggio l'una sull'altra. Nel finale, Victoria schienò Christy con un sunset flip, facendo illegalmente leva sulle corde del ring, per vincere il match.

Il terzo match fu tra Edge e Kane. Durante il match, entrambi si portarono in vantaggio l'uno sull'altro. Successivamente, Snitsky interferì e colpì Kane con un big boot. Durante le fasi finali dell'incontro, Edge tentò di colpire Kane con la sua valigetta del Money in the Bank, ma Kane evitò l'attacco e Edge finì con il colpire Snitsky in pieno volto. Nel finale, Kane eseguì la Chokeslam su Edge per poi schienarlo e vincere il match.

Match principali[modifica | modifica wikitesto]

Il match seguente fu tra Shawn Michaels e Kurt Angle. Dopo un batti e ribatti iniziale, Michaels tentò di schienare Angle con un sunset flip powerbomb, ma Angle rovesciò la manovra nella Ankle Lock, da cui poi Michaels si liberò gettando Angle all'esterno del ring. Michaels attaccò Angle, però quest'ultimo contrattaccò per poi eseguire su HBK un german suplex sopra al tavolo dei commentatori. Rientrati sul ring, Angle si portò in vantaggio su Michaels per poi tentare la Angle Slam, ma HBK schivò la manovra; salvo poi essere colpito da una clothesline di Angle. In seguito, Michaels si riprese e tentò di eseguire un attacco aereo ai danni di Angle, però l'Olympic Hero lo bloccò al volo e lo stese con un belly to belly suplex per poi applicare su di lui una sleeper hold. Michaels si liberò poi dalla presa di sottomissione eseguendo un back drop su Angle. Pochi istanti dopo, Michaels colpì Angle con un flying forearm smash, seguito da un diving elbow drop, per poi tentare la Sweet Chin Music, la quale venne contrattaccata da Angle dopo l'esecuzione di una clothesline. Angle provò poi ad eseguire la Angle Slam, ma HBK rovesciò la manovra in una DDT. Dopo un batti e ribatti, Angle eseguì la Angle Slam su Michaels per poi schienarlo, ma HBK si liberò dallo schienamento dopo un conteggio di due. Dopodiché, Michaels tentò di sorprendere Angle con un inside cradle, però l'Olympic Hero evase dallo schienamento dopo un conto di due per poi applicare la Ankle Lock su HBK. Michaels uscì dalla presa lanciando Angle verso l'arbitro, il quale finì KO. Più avanti, dopo che l'arbitro si riprese, Angle intrappolò Michaels nella Ankle Lock, però HBK riuscì a contrattaccare e gettare Angle contro un paletto di sostegno del ring per poi colpirlo con la Sweet Chin Music. Michaels schienò poi Angle, ma l'Olympic Hero si liberò incredibilmente dallo schienamento al conto di due. Nel finale, Angle tentò di eseguire un attacco aereo, ma Michaels lo colpì al volo con la Sweet Chin Music per poi schienarlo e vincere il match. Al termine del match, entrambi ricevettero una standing ovation da parte del pubblico per lo splendido incontro appena disputato.

Il quinto match fu il Triple Threat match per il WWE Championship tra il campione John Cena e gli sfidanti Christian e Chris Jericho. Dopo un batti e ribatti iniziale, Cena lanciò Christian all'esterno del ring dopo l'esecuzione della F-U. In seguito, Jericho attaccò Cena con un flying elbow per poi colpirlo con un dropkick e un face slam. Jericho applicò poi la Walls of Jericho su Cena, però lasciò la presa per colpire Christian con un dropkick sull'apron ring. Dopo essere usciti dal ring, Jericho tentò di eseguire un suplex ai danni di Cena attraverso il tavolo dei commentatori, ma il campione rovesciò la manovra colpendo Jericho con una DDT sul WWE Championship. Successivamente, dopo un batti e ribatti tra Cena e Christian all'interno del quadrato, Jericho tentò di eseguire un superplex su Christian, però Cena si intromise e colpì Jericho con una powerbomb. Così facendo, Cena eseguì la powerbomb su Jericho, il quale, a sua volta, colpì Christian con il superplex scaturendo, di fatto, una tower of doom. Cena colpì poi sia Christian che Jericho con un double five knuckle shuffle. Nel finale, Jericho rovesciò la Unprettier di Christian per poi lanciare quest'ultimo verso Cena, che lo colpì con la F-U e lo schienò per vincere il match e mantenere il titolo.

Il main event fu l'Hell in a Cell match per il World Heavyweight Championship tra il campione Batista e lo sfidante Triple H. Durante il match, entrambi sfruttarono il muro metallico della struttura per portarsi in vantaggio l'uno sull'altro. In seguito, Triple H prese una catena d'acciaio e la utilizzò per colpire e strangolare Batista. Batista riuscì poi a liberarsi ed impossessarsi della catena, che utilizzò per colpire ripetutamente Triple H alla schiena. Dopo che Batista lanciò svariate volte Triple H contro le pareti della cella, The Game iniziò a sanguinare dalla fronte. Rientrati sul ring, Triple H si riprese ed eseguì una spinebuster su Batista per poi recarsi all'esterno del quadrato, dove prese una sedia d'acciaio avvolta nel filo spinato. Triple H colpì la schiena di Batista con la sedia avvolta nel filo spinato per poi tentare di colpirlo alla testa, però il campione schivò l'attacco colpendo Triple H con un big boot, seguito da una clothesline. Dopodiché, Batista si impossessò della sedia avvolta nel filo spinato e la utilizzò per colpire Triple H in pieno volto. Più avanti, Triple H tentò di eseguire il Pedigree ai danni di Batista sopra la sedia avvolta nel filo spinato, ma The Animal rovesciò la manovra in un back body drop per poi colpire Triple H con una powerslam sopra la sedia. Pochi istanti dopo, Batista attorcigliò la catena d'acciaio ad una sua mano per tentare di colpire Triple H, ma quest'ultimo schivò l'attacco per poi eseguire una DDT su Batista sopra la sedia avvolta nel filo spinato. Dato ciò, Batista iniziò a sanguinare copiosamente dalla fronte e Triple H prese da sotto il ring lo sledgehammer. Triple H colpì Batista al volto con il martello e lo schienò, però il campione si liberò dallo schienamento dopo un conteggio di due. Successivamente, Triple H provò a colpire ancora Batista con il martello, però The Animal colpì The Game con un low-blow per poi impossessarsi dello sledgehammer. Batista tentò di colpire Triple H con il martello, ma The Game anticipò il campione e lo colpì in pieno volto con la catena d'acciaio. Triple H salì poi sulla terza corda del ring per gettarsi sopra a Batista, però quest'ultimo sorprese The Game e lo colpì al volo con il martello. Pochi attimi dopo, Batista lanciò Triple H contro la struttura per poi colpirlo ripetutamente con dei gradoni d'acciaio. Rientrati sul ring, Batista tentò di eseguire la Batista Bomb su Triple H, ma The Game colpì Batista con un low-blow per poi eseguire su di lui il Pedigree e schienarlo. Batista si liberò incredibilmente dallo schienamento dopo un conto di due. Dato che entrambi furono esausti, Triple H tentò di eseguire il Pedigree su Batista sopra i gradoni d'acciaio, però The Animal rovesciò la manovra eseguendo una spinebuster su Triple H sopra i gradoni. Nel finale, Batista eseguì la Batista Bomb su Triple H per poi schienarlo per vincere il match e mantenere il titolo. Al termine del match, il pubblico riservò una standing ovation nei confronti di Triple H per l'incontro appena disputato.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

# Incontri Stipulazioni Durata
Heat The Hurricane e Rosey (c) (con Super Stacy) hanno sconfitto The Heart Throbs (Antonio e Romeo) Tag Team match per il World Tag Team Championship 05:06
1 Carlito (c) ha sconfitto Shelton Benjamin Single match per il WWE Intercontinental Championship 12:50
2 Victoria ha sconfitto Christy Hemme Single match 05:06
3 Kane ha sconfitto Edge (con Lita) Single match 11:11
4 Shawn Michaels ha sconfitto Kurt Angle Single match 26:13
5 John Cena (c) ha sconfitto Christian e Chris Jericho Triple Threat match per il WWE Championship 15:08
6 Batista (c) ha sconfitto Triple H Hell in a Cell match per il World Heavyweight Championship 26:55

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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