Volodymyr Klyčko

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Volodymyr Klyčko
Wladimir-Klitschko.jpg
Volodymyr Klyčko in una foto del 2010
Nome Volodymyr Volodymyrovyč Klyčko
Nazionalità Ucraina Ucraina
Altezza 198 cm
Peso 112 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi massimi
Carriera
Incontri disputati
Totali 68
Vinti (KO) 64 (53)
Persi (KO) 4 (3)
Pareggiati 0
Palmarès
20002003 Titolo mondiale WBO massimi
20062015 Titolo mondiale IBF massimi
20062015 Titolo mondiale IBO massimi
20082015 Titolo mondiale WBO massimi
20092015 Titolo The Ring massimi
20112015 Titolo mondiale WBA massimi
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Atlanta 1996 supermassimi
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Argento Vejle 1996 supermassimi
 

Volodymyr Volodymyrovyč Klyčko (in ucraino: Володимир Володимирович Кличко?; trasl. angl. Wladimir Klitschko; Semej, 25 marzo 1976) è un pugile ucraino, conosciuto anche con il soprannome di Dr. Steelhammer ("martello d'acciaio").

È stato campione del mondo WBO, IBF, IBO, WBA della categoria dei pesi massimi, titoli persi a novembre 2015 contro Tyson Fury dopo una striscia di imbattibilità di 22 incontri vinti consecutivamente a partire dal 2004.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Volodimir Klitschko è figlio di Vladimir Rodionovich Klitschko (1947–2011), maggior generale dell'aeronautica militare sovietica, e di Nadezhda Ulyanovna.[1] È fratello di Vitalij Klyčko, anch'egli campione di pugilato. Il padre è stato comandante in carica per le operazioni di pulizia dopo il disastro di Černobyl' del 1986 e in seguito gli è stato diagnosticato un tumore.[2]

Nell'estate del 1996 Klitschko si è laureato presso l'Istituto Pedagogico Pereyaslav-Khmelnytsky e l'8 gennaio 2001 ha conseguito il PhD in Scienze Sportive a Kiev.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Carriera da dilettante[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera dilettantistica, in cui ha vinto varie medaglie d'oro ed argento a livello europeo e mondiale, è culminata nell'oro olimpico conquistato ad Atlanta nel 1996 tra i supermassimi. Il suo record dilettantistico è di 134 vittorie e 6 sconfitte.

Carriera da professionista[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito tra i professionisti il 16 novembre 1996 (esattamente lo stesso giorno di suo fratello): tra il 1998 e il 1999 vince le versioni WBA e WBC del titolo mondiale dei pesi massimi, a cui fa seguito il titolo europeo. Nell'ottobre 2000 si aggiudica anche il titolo WBO, battendo ai punti Chris Byrd, che difenderà fino al 2003 quando il sudafricano Corrie Sanders lo manda KO alla seconda ripresa. Nell'aprile 2004 tenta di riprendersi il titolo, subendo però una sconfitta da Lamon Brewster. Due anni più tardi, a Mannheim, ritrova Byrd e sconfiggendolo fa suoi i titoli IBF e IBO; nel 2007 ritrova anche Brewster che batte per KOT al sesto round.

Nel febbraio 2008 ha la meglio su Sultan Ibragimov, tornando campione WBO: nel 2011 diventa campione anche della WBA dopo la vittoria sull'inglese David Haye. Fino al 2014 ha difeso in totale i titoli in diciotto occasioni, battendo nel 2013 l'italiano Francesco Pianeta e il russo Alexander Povetkin; infine, nel 2014, ha battuto prima l'australiano Alex Leapai e a novembre si è confermato campione sconfiggendo per KO il bulgaro Kubrat Pulev alla quinta ripresa.

Nell'aprile 2015 Klyčko si è riconfermato campione sconfiggendo lo statunitense Bryant Jennings, fino allora imbattuto con un record di 19 vittorie (10 KO), per decisione unanime dei giudici. Otto mesi dopo, ovvero il 28 novembre 2015, ha affrontato a Düsseldorf il britannico Tyson Fury perdendo i titoli detenuti per decisione dei giudici.[3]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Volodimir Klitschko, come suo fratello Vitalij, è un grande appassionato di scacchi[4] ed è impegnato in attività di beneficenza in collaborazione con l'UNESCO.[5]

Nell'ottobre 2013 si è ufficialmente fidanzato con l'attrice statunitense Hayden Panettiere[6] e il 9 dicembre 2014 la coppia ha dato alla luce la figlia Kaya.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (RU) У братьев Кличко умер отец, Komsomolskaya Pravda, 13 luglio 2011. URL consultato il 1º dicembre 2013.
  2. ^ (EN) Dan Rafael, Vladimir Rodionovich Klitschko dies, ESPN Boxing, 14 luglio 2011. URL consultato il 1º dicembre 2013.
  3. ^ (EN) Sean Ingle, Tyson Fury shocks Wladimir Klitschko to take world heavyweight title, in The Guardian, 28 novembre 2015. URL consultato il 29 novembre 2015.
  4. ^ (EN) Jonathan Green, Knockout blow: In Kiev with the Klitschko brothers, the boxing world's toughest heavyweights, Daily Mail, 19 maggio 2012. URL consultato il 1º dicembre 2013.
  5. ^ (EN) Vitaliy & Wladimir Klitschko, UNESCO. URL consultato il 1º dicembre 2013.
  6. ^ (EN) Mike Dawes, It's not on the ropes any more! Klitschko to marry Panettiere after actress flashes engagement ring, Daily Mail, 9 ottobre 2013. URL consultato il 30 novembre 2013.
  7. ^ Karen Mizoguchi, Baby's first Instagram! Hayden Panettiere's fiancé Wladimir Klitschko shares candid photo of the new mom with their daughter Kaya, Daily Mail, 5 gennaio 2015. URL consultato il 17 gennaio 2015.

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