David Haye

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David Haye
Davidhayechelsea.jpg
David Haye nel 2012
Nome David Deron Haye
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Altezza 191 cm
Peso 102 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi massimileggeri
Pesi massimi
Carriera
Incontri disputati
Totali 29
Vinti (KO) 27 (25)
Persi (KO) 2 (1)
Pareggiati 0
Palmarès
20072008 Titolo mondiale WBA cruiser
20072008 Titolo mondiale WBC cruiser
20072008 Titolo The Ring cruiser
2008 Titolo mondiale WBO cruiser
20092011 Titolo mondiale WBA massimi
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Argento Belfast 2001 massimi
 

David Deron Haye (Bermondsey, 13 ottobre 1980) è un pugile britannico.

Soprannominato "The Hayemaker", ha vinto titoli mondiali in due categorie di peso. Segnalatosi come uno dei migliori pugili della sua generazione,[1] Haye è stato il primo britannico a raggiungere le finali dei campionati mondiali di pugilato dilettanti, dove ha vinto una medaglia d'argento nel 2001. Passato tra i professionisti, nel 2008 è diventato il primo britannico ad unificare le corone dei pesi massimileggeri, dopo aver detenuto i mondiali WBA, WBC e WBO della categoria, oltre al titolo The Ring. Avanzato più tardi ai pesi massimi, ha conquistato il titolo WBA nel 2009, unendosi ad Evander Holyfield tra i pugili che hanno unificato i campionati dei cruiser e vinto una cintura mondiale nei massimi. A seguito di una lunga pausa dal ring dovuta a una serie di infortuni che ne hanno condizionato la carriera, è tornato a combattere nel 2016.

Pugile che si affida estremamente al proprio atleticismo ed alla sua velocità, Haye si è distinto per il suo stile di combattimento non ortodosso e per la potenza dei suoi pugni. Con una percentuale di KO del 86.2%, nel corso della sua carriera ha sconfitto sei campioni del mondo. Nel 2008 ha fondato il proprio polo boxistico manageriale, la Hayemaker Promotions.

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Ha un figlio che ha chiamato Cassius in onore di Cassius Clay (Muhammad Alì).[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Carriera da dilettante[modifica | modifica wikitesto]

Haye ha vinto la medaglia d'argento ai campionati mondiali di pugilato dilettanti 2001 nella categoria pesi massimi perdendo in finale per KO tecnico al terzo round contro il cubano Odlanier Solís.

Carriera da professionista[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi nei massimileggeri[modifica | modifica wikitesto]

Haye debutta tra i professionisti nel dicembre 2002, combattendo nella categoria pesi massimi leggeri. Nel settembre 2004 viene sconfitto dall'inglese Carl Thompson, allora quarantenne, in un incontro valevole per il titolo IBO dei pesi massimi leggeri. Haye dominò le prime riprese, ma Thomson riuscì a mandarlo KO al quinto round mantenendo così il titolo.

Nel dicembre 2005 vince il titolo europeo dei pesi massimi leggeri EBU sconfiggendo l'ucraino Alexander Gurov per KO dopo 45 secondi. Tra i pugili affrontati per la difesa del titolo figura anche Giacobbe Fragomeni, sconfitto il 17 novembre 2006 per KO tecnico alla nona ripresa.

L'unificazione dei titoli dei massimileggeri[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 novembre 2007 Haye diventa campione WBA e WBC dei pesi massimi leggeri sconfiggendo il francese Jean-Marc Mormeck. Due mesi più tardi vince l'incontro evento contro il gallese Enzo Maccarinelli, con in palio tutte le cinture detenute dai due sfidanti. Haye difende i due titoli e conquista anche il titolo WBO dell'avversario.

L'approdo ai pesi massimi[modifica | modifica wikitesto]

Più tardi, Haye descrive la vittoria su Maccarinelli come "l'ultima impresa" della sua carriera ai massimileggeri.

Nel novembre 2008 debutta quindi tra i pesi massimi sconfiggendo lo statunitense Monte Barrett alla quinta ripresa, e un anno dopo conquista il titolo WBA battendo Nikolaj Valuev ai punti. Dopo avere difeso il titolo contro John Ruiz e Audley Harrison, il 2 luglio 2011 Haye affronta Volodymyr Klyčko con in palio anche i titoli WBO, IBF e IBO, venendo sconfitto ai punti. In seguito annuncia la sua volontà di volersi ritirare.

Messe momentaneamente da parte le intenzioni di ritiro, Haye avvia le trattative per affrontare Vitalij Klyčko,[3] campione WBC, che finirà però per difendere il titolo contro Dereck Chisora nel 2012. Durante la conferenza stampa, al termine dell'incontro tra Klyčko e Chisora, Haye, che aveva assistito al match, dà vita a una rissa insieme allo stesso sfidante.[4] Alla fine i due si affrontano a Londra, il 14 luglio 2012, ed Haye ha la meglio per KO tecnico dopo avere mandato l'avversario per due volte al tappeto alla quinta ripresa.

La lunga pausa ed il ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni seguenti una serie di infortuni lo tiene lontano dal ring.

Malgrado il lungo periodo di inattività, Haye non annuncia il proprio ritiro. Dopo aver pianificato un ritorno nel corso dell'anno, il 24 novembre 2015, Haye e la società manageriale Salter Brothers Entertainment annunciano il ritorno dell'inglese in un match contro il campione WBF dei massimi Mark de Mori (29–1; 26 KO). Quest'ultimo occupa la decima posizione della classifica ufficiale WBA dei massimi. La sfida si disputa il 16 gennaio 2016, giorno appositamente pubblicizzato come "Haye Day", presso l'O2 Arena di Londra: si tratta per Haye del primo incontro il tre anni e mezzo.[5] Il britannico dichiara inoltre nelle settimane precedenti al match di voler lavorare sodo per conquistare nuovamente il titolo mondiale dei pesi massimi.[6] Haye sconfigge l'avversario tramite KO in appena due minuti, dopo averlo bersagliato all'angolo con una rapida combinazione alla testa.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Six of the best fights in David Haye's caeer, Sky Sport. URL consultato il 17 gennaio 2016.
  2. ^ (EN) Boxer David Haye shows his softer side as he enjoys day on bumper cars with his son Cassius, seven, at Thorpe Park, in Daily Mail, 1º agosto 2015. URL consultato il 29 novembre 2015.
  3. ^ (EN) David Haye confirms Vitali Kiltschko fight talks, in BBC News, 28 novembre 2011. URL consultato il 29 novembre 2015.
  4. ^ (EN) Dereck Chisora - David Haye brawl transcript, in BBC News, 19 febbraio 2012. URL consultato il 29 novembre 2015.
  5. ^ (EN) World Boxing Association Ranking | World Boxing Association, su www.wbanews.com. URL consultato il 24 novembre 2015.
  6. ^ (EN) Haye fight with De Mori to be shown on free-to-air channel Dave, su Mail Online. URL consultato il 9 gennaio 2016.
  7. ^ (EN) Barry Glendenning, David Haye knocks out Mark de Mori in first round of boxing comeback, in The Guardian, 16 gennaio 2016. URL consultato il 17 gennaio 2016.

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