Evander Holyfield

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Evander Holyfield
Campione del mondo dei pesi massimi
Evander Holyfield.jpg
Evander Holyfield nel 2007
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 189 cm
Peso 102 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi mediomassimi, pesi massimi
Ritirato 5 maggio 2011
Carriera
Incontri disputati
Totali 57
Vinti (KO) 44 (29)
Persi (KO) 10 (2)
Pareggiati 2
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Los Angeles 1984 Mediomassimi
Flag of PASO.svg Giochi Panamericani
Argento Caracas 1983 Mediomassimi
Statistiche aggiornate al 5 maggio 2011

Evander Holyfield (Atmore, 19 ottobre 1962) è un ex pugile statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ultimo di 9 fratelli e padre di 11 figli[1], ha giocato a football americano prima di darsi al pugilato.[2] La sua abilità negli affari gli è valsa il soprannome «Real Deal».[3][4][5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

1984-1993: il bronzo olimpico e l'affermazione mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Vincitore della medaglia di bronzo tra i massimi leggeri a Los Angeles 1984[6][7], debuttò come professionista nell'autunno seguente.[8] Dal 1986 al 1988 unificò la corona dei mediomassimi, vincendo il titolo mondiale nelle versioni WBA, IBF e WBC.[9] Salito di categoria e divenuto il numero 1 della classifica[10], il 25 ottobre 1990 spodestò James Douglas (che nel febbraio precedente era stato capace di strappare la cintura a Tyson[11]) potendosi così fregiare del titolo di campione.[12] Diede vita a 3 vittoriose difese contro George Foreman[13], Bert Cooper[14] e Larry Holmes.[15]

Il 13 novembre 1992 fu battuto da Riddick Bowe[16], rifacendosi però contro di lui un anno più tardi.[17]

1994-2001: il breve ritiro e il ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver perso nuovamente il titolo contro Michael Moorer nell'aprile 1994[18], gli venne constatata un'aritmia cardiaca che lo costrinse al temporaneo ritiro.[19] In quel momento, Holyfield contava un record di 30 vittorie e 2 sconfitte.[20] Tornò a combattere già nel 1995[21], venendo battuto per la seconda volta da Bowe.[22] Il 1996 fu l'anno dell'atteso match con Tyson, previsto già nel 1991 ma saltato per le vicende giudiziare di Iron Mike.[23] Il 9 novembre Holyfield vinse con un k.o. tecnico all'undicesima ripresa[24], conquistando per la terza volta in carriera la cintura dei massimi.[25] La rivincita del 28 giugno 1997 divenne - suo malgrado - celebre per la squalifica di Tyson[26], che nel corso del terzo round morse l'orecchio di Holyfield fino a causarne il sanguinamento.[27]

Nel 1999 affrontò per due volte Lennox Lewis, riportando un pareggio e una sconfitta ai punti.[28][29][30] Successivamente, si misurò in tre occasioni con il portoricano John Ruiz per la versione WBA: il bilancio finale fu di una vittoria per parte e di un pari.[31][32][33]

2002-2011: l'ultimo decennio[modifica | modifica wikitesto]

Pur essendo ormai vicino ai 40 anni[33], tentò ancora per tre volte l'assalto al titolo mondiale ma venne battuto - nell'ordine - da Chris Byrd (14 dicembre 2002[34]), James Toney (4 ottobre 2003[35]) e Larry Donald (13 novembre 2004).[36] Decise tuttavia di proseguire la carriera[37] e dopo aver sconfitto Lou Savarese il 30 giugno 2007[38], il 13 ottobre seguente sfidò Sultan Ibragimov per il titolo mondiale[39] dovendosi arrendere ai punti.[40]

Holyfield durante l'incontro con Savarese del 30 giugno 2007.[38]

Analoga sorte ebbe il tentativo contro Nikolaj Valuev del 20 dicembre 2008[41][42], in cui l'americano perse per decisione dei giudici.[43] L'incontro fu ritenuto uno degli accadimenti sportivi più importanti dell'anno.[44] Nel 2009, dopo aver smentito le voci di un possibile terzo incontro con Tyson (che aveva appeso i guantoni al chiodo nel 2005[45]), si candidò come prossimo avversario di Francois Botha (a sua volta 41enne).[46][47] Svoltosi a Las Vegas il 10 aprile 2010[48], il match vide prevalere Holyfield all'ottava ripresa.[49] Conquistato così il titolo per la quinta volta, lo difese nel maggio 2011 contro il danese Brian Nielsen[50]; l'annuncio ufficiale del ritiro giunse pochi giorni dopo.[51]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ellis Island Medal of Honor - nastrino per uniforme ordinaria Ellis Island Medal of Honor

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Holyfield e un figlio di troppo, in La Gazzetta dello Sport, 29 ottobre 1999.
  2. ^ Holyfield nei guai La moglie lo accusa, su repubblica.it, 11 febbraio 2010.
  3. ^ Claudio Ferretti e Augusto Frasca, Enciclopedia dello Sport-Le Garzantine, Milano, Le Garzantine, 2008, p. 1670, ISBN 978-88-11-50522-8.
  4. ^ (EN) Wallace Matthews, Now a Promoter, Evander Holyfield tries to find the next Real Deal, su nytimes.com, 17 novembre 2017.
  5. ^ Rino Tommasi, Holyfield fa gli onori di casa, in La Gazzetta dello Sport, 18 settembre 1998.
  6. ^ (EN) Peter Alfano, Boxing; Holyfield of U.S. is disqualified, in The New York Times, 10 agosto 1984.
  7. ^ Emanuela Audisio, Una donna tutta sola, è la Dorio, in la Repubblica, 12 agosto 1984, p. 28.
  8. ^ Una pioggia di dollari sulle medaglie dei Giochi, in la Repubblica, 17 novembre 1984, p. 28.
  9. ^ (EN) Phil Berger, Boxing; Holyfield is aiming to take a shot at Tyson, in The New York Times, 6 dicembre 1988.
  10. ^ Ancora Douglas-Tyson, in la Repubblica, 14 febbraio 1990, p. 38.
  11. ^ Tutta la verità su Douglas..., in la Repubblica, 25 ottobre 1990, p. 39.
  12. ^ Il bluff di Douglas, in la Repubblica, 27 ottobre 1990, p. 35.
  13. ^ Foreman, va bene così, in la Repubblica, 21 aprile 1991, p. 43.
  14. ^ Rosi rilancia la sfida "Ora voglio Pazienza", in la Repubblica, 23 novembre 1991, p. 24.
  15. ^ Ha perso ai punti, Holmes si consola così, in la Repubblica, 21 giugno 1991, p. 29.
  16. ^ Emanuela Audisio, Bowe, campione da Far West, in la Repubblica, 15 novembre 1992, p. 42.
  17. ^ Sarà processato il paracadutista del mondiale Bowe-Holyfield, in la Repubblica, 9 novembre 1993, p. 32.
  18. ^ Il mancino Moorer caccia Holyfield, in la Repubblica, 24 aprile 1994, p. 42.
  19. ^ (EN) Matt Tench, Boxing: Holyfield fought with heart condition: Former world heavyweight champion retires after doctor says it was "a miracle" that he finished 12-round bout, in The Independent, 26 aprile 1994.
  20. ^ Cuore affaticato Holyfield si ritira, in la Repubblica, 27 aprile 1994, p. 27.
  21. ^ Holyfield vs Bowe Questa è la boxe, in la Repubblica, 4 novembre 1995, p. 43.
  22. ^ Emanuela Audisio, L'addio felice di Holyfield Ora comanda il mollaccione, in la Repubblica, 6 novembre 1995, p. 51.
  23. ^ Emanuela Audisio, Tyson, sono pugni in svendita, in la Repubblica, 9 novembre 1996, p. 41.
  24. ^ Ripresa numero 11: nove colpi ed è finita, in la Repubblica, 11 novembre 1996, p. 36.
  25. ^ Emanuela Audisio, "Dio lo ha voluto" Mr.Noia ce l'ha fatta, in la Repubblica, 11 novembre 1996, p. 36.
  26. ^ Holyfield Tyson: mai tanti soldi sul ring, in La Gazzetta dello Sport, 7 giugno 1997.
  27. ^ Fausto Narducci, Rino Tommasi e Daniele Redaelli, Tyson, un vampiro impazzito, in La Gazzetta dello Sport, 30 giugno 1997.
  28. ^ Emanuela Audisio, Holyfield-Lewis boxe da scandalo, in la Repubblica, 15 marzo 1999, p. 36.
  29. ^ (EN) Lewis crowned undisputed champ, su news.bbc.co.uk, 14 novembre 1999.
  30. ^ Emanuela Audisio, L'inglese Lewis nuovo re del ring, in la Repubblica, 15 novembre 1999, p. 42.
  31. ^ PUGILATO Holyfield è il re dei mediomassimi, in La Nuova Sardegna, 14 agosto 2000, p. 1.
  32. ^ Ruiz toglie il mondiale a Holyfield, in la Repubblica, 5 marzo 2001, p. 49.
  33. ^ a b Holyfield battuto ai punti, su www2.raisport.rai.it, 16 dicembre 2001.
  34. ^ Byrd beats Holyfield to take IBF title, su telegraph.co.uk, 15 dicembre 2002.
  35. ^ Toney fa più triste il declino di Holyfield, in La Gazzetta dello Sport, 6 ottobre 2003.
  36. ^ È successo anche, in La Gazzetta dello Sport, 17 novembre 2004.
  37. ^ Holyfield a 44 anni vince senza lampi, in La Gazzetta dello Sport, 12 novembre 2006.
  38. ^ a b (EN) Holyfield, 44, wins fourth in a row, su nytimes.com, 1º luglio 2007.
  39. ^ Riccardo Crivelli, Holyfield si sente l'ultimo Rocky, in La Gazzetta dello Sport, 13 ottobre 2007.
  40. ^ (EN) Rob Murray, Holyfield loses to Ibragimov in Moscow, su washingtonpost.com, 13 ottobre 2007.
  41. ^ Emanuela Audisio, Holyfield Pugni e preghiere, a 47 anni sfida il mostro Valuev, in la Repubblica, 19 dicembre 2008, p. 38.
  42. ^ Holyfield, sfida impossibile a Valuev, in la Repubblica, 20 dicembre 2008, p. 58.
  43. ^ Pugilato, mondiale massimi WBA: Valuev batte Holyfield, su sport.repubblica.it, 20 dicembre 2008.
  44. ^ In breve, in la Repubblica, 31 dicembre 2008, p. 53.
  45. ^ Tyson-Holyfield, una storica pace, su repubblica.it, 17 ottobre 2009.
  46. ^ Holyfield, altro ritorno contro il "Bufalo bianco", su repubblica.it, 31 dicembre 2009.
  47. ^ Stefano Arcobelli, Holyfield e quel match da circo pur di guadagnare, in La Gazzetta dello Sport, 3 gennaio 2010.
  48. ^ Silvio Garavaglia, Ivan Malfatto, Rocky Giuliano e Rossella Raganati, TUTTENOTIZIE & RISULTATI, in La Gazzetta dello Sport, 3 marzo 2010.
  49. ^ (EN) Weekly sport round-up (4-10 April 2010), su google.it.
  50. ^ (EN) Holyfield beats Nielsen with TKO, su sports.inquirer.net, 8 maggio 2011.
  51. ^ Holyfield vince per ko, in la Repubblica, 9 maggio 2011, p. 34.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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