Tyson Fury

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Tyson Fury
Tyson Fury at Place Bell, Laval Quebec, Canada - Dec 16 2017 (cropped).jpg
Tyson Fury nel 2017
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 206 cm
Peso 125.6 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi massimi
Carriera
Incontri disputati
Totali 32
Vinti (KO) 31 (22)
Persi (KO) 0 (0)
Pareggiati 1
Palmarès
2015Titolo mondiale IBFmassimi
20152016Titolo mondiale IBOmassimi
20152016Titolo mondiale WBAmassimi
20152016Titolo mondiale WBOmassimi
20152018Titolo The Ringmassimi
2015Titolo linearemassimi
2020Titolo mondiale WBCmassimi
2020Titolo The Ringmassimi
Statistiche aggiornate al 17 aprile 2021

Tyson Luke Fury (Wythenshawe, 12 agosto 1988) è un pugile inglese.

Soprannominato "The Gipsy King (Il Re Gitano)" per via delle sue origini nomadi,[1] dal 2020 è detentore dei titoli mondiali dei pesi massimi WBC e The Ring,[2] quest'ultimo già posseduto tra il 2015 e il 2018 (terzo peso massimo ad aver conquistato il titolo The Ring in due occasioni dopo Floyd Patterson e Muhammad Ali),[3][4] nonché campione lineare della categoria dal 2015.[5] Tra il 2015 e il 2016 è stato, invece, campione del mondo delle federazioni WBA, WBO, IBF e IBO.[6]

Come dilettante ha rappresentato sia l'Inghilterra che l'Irlanda, essendo nato a Manchester all'interno di una famiglia pavee. Nel 2008 ha vinto il titolo ABA dei pesi supermassimi prima di debuttare come professionista all'età di 20 anni. Dopo aver conquistato il titolo inglese in due occasioni, è diventato campione britannico e del Commonwealth nel 2011 sconfiggendo Dereck Chisora. Superando nuovamente Chisora nella loro rivincita, avvenuta tre anni dopo, si è fregiato invece del titolo europeo e WBO Internazionale dei massimi. Con alle spalle una striscia di 24 vittorie e nessuna sconfitta, nel novembre 2015 ha affrontato e sconfitto il campione in carica Volodymyr Klyčko, strappandogli le sigle WBA, WBO IBF, IBO, e The Ring dei massimi e ponendo fine agli 11 anni di imbattibilità dell'ucraino. A seguito di problemi personali e di una lunga squalifica per doping da parte dell'agenzia anti-doping britannica, è stato privato dei titoli mondiali e ha osservato quasi tre anni di inattività, facendo il suo ritorno nel ring nel giugno 2018. Nel febbraio 2020 ha conquistato il titolo mondiale WBC detronizzando il campione Deontay Wilder, con cui aveva pareggiato 14 mesi prima, andando poi a difendere la cintura contro lo statunitense nel loro terzo e ultimo match nell'ottobre 2021.

In virtù dei risultati raggiunti, dal dicembre 2020 è considerato il miglior massimo in attività secondo ESPN, TBRB e BoxRec.[7][8]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tyson Fury nasce a Wythenshawe, un sobborgo del sud di Manchester, da genitori di origini irlandesi. La sua famiglia vanta una lunga storia nel mondo del pugilato: il padre, conosciuto come John "Gipsy" Fury, è stato un combattente professionista nel corso degli anni ottanta, mentre il cugino Andy Lee ha vinto il titolo dei pesi medi WBO nel 2014.[9]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dilettanti[modifica | modifica wikitesto]

Da dilettante, Fury ha rappresentato sia l'Irlanda che l'Inghilterra.

Nel 2006, oltre ad ottenere una medaglia di bronzo agli AIBA Youth World Boxing Championships,[10] disputa tre match per gli irlandesi: due contro la squadra della Polonia ed uno contro gli Stati Uniti. Fury vince tutti gli incontri ottenendo, ai danni degli statunitensi, il primo KO in carriera.

Nel 2007, invece, gareggia per gli inglesi ai maggiori campionati nazionali, venendo sconfitto da David Price per 22-8.[11] Il 26 maggio vince l'EU Junior Championship ai danni dell'ungherese Istvan Bernath,[12] perdendo poi il titolo a luglio contro Maxim Babanin.[13]

Nonostante il terzo posto raggiunto nella classifica dei dilettanti più forti al mondo, non viene selezionato per i Giochi Olimpici di Pechino 2008. Il 16 maggio dello stesso anno vince però il titolo ABA dei pesi supermassimi contro Damien Campbell per 19-1.[14]

Conclude l'esperienza tra i dilettanti con un record di 31 vittorie, di cui 26 per KO, e 4 sconfitte.[15]

Professionisti[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 dicembre 2008 debutta professionalmente vincendo, per KO tecnico al primo round, contro l'ungherese Bela Gyongyosi.[16] Nei successivi sette mesi vince 6 incontri consecutivi, tutti per KO e prima del limite. Gli avversari, in ordine, sono stati: Marcel Zeller, Daniil Peratyakto, Lee Swaby, Matthew Ellis, Scott Belshaw e Aleksandrs Selezens.[16]

L'11 settembre 2009, battendo ai punti John McDermott, vince il titolo dei pesi massimi britannico.[17] La decisione, ritenuta controversa, fa nascere una disputa tra i due pugili che si conclude con un rematch vinto sempre da Fury, questa volta per TKO al nono round.[18]

Il 23 luglio 2011 vince, per decisione unanime (117-112, 117-112, 118-111), contro Dereck Chisora; la prestazione gli vale la conquista del titolo dei pesi massimi del Commonwealth.[19] Il 12 novembre difende, via KO tecnico, il titolo contro Neven Pajkic.[20] Qualche mese dopo rende vacante la cintura, in virtù della sua volontà di puntare al campionato mondiale dei pesi massimi.

Il 29 novembre 2014, battendo per la seconda volta Chisora, questa volta per KO tecnico, conquista il titolo dei pesi massimi internazionale WBO[21] mentre, il 28 febbraio 2015, vincendo agevolmente contro Christian Hammer, si classifica come primo sfidante dell'allora campione Volodymyr Klyčko.[22]

Il 28 novembre successivo, sconfiggendo l'ucraino per decisione unanime (115-112, 115-112, 116-111), si laurea campione del mondo WBO, WBA, IBF, IBO e The Ring per la prima volta in carriera.[6] L'8 dicembre l'IBF ritira il proprio titolo in seguito all'accordo tra Fury e Klyčko per un rematch; secondo la federazione, l'inglese avrebbe dovuto affrontare il loro candidato numero uno, V"jačeslav Hlazkov.[23]

Il 23 settembre 2016 il rematch contro Klyčko viene posticipato poiché, il nativo di Manchester, è risultato positivo alla cocaina.[24] Il 13 ottobre la Federboxe britannica ha aperto un'indagine per doping sospendendogli la licenza da pugile. In seguito a questi avvenimenti Fury decide di rendere vacanti i titoli per iniziare un percorso di disintossicazione.[25]

Il 9 giugno 2018, dopo quasi tre anni, torna sul ring vincendo per TKO al 4º round contro il pugile albanese Sefer Seferi.[26] Il 19 agosto, battendo ai punti l'italiano Francesco Pianeta, diventa lo sfidante #1 al titolo WBC di Deontay Wilder.[27] L'incontro con quest'ultimo, tenutosi il 1º dicembre allo Staples Center di Los Angeles, si è concluso in parità, con i giudici che hanno assegnato i seguenti voti: 115-111 per Wilder, 114-112 per Fury e 113-113 per entrambi.[28] Il titolo è restato quindi, in quanto detentore, nelle mani di Wilder.[29]

Il 15 giugno 2019 batte, per KO tecnico alla seconda ripresa, il tedesco Tom Schwarz, conquistando per la seconda volta il titolo intercontinentale WBO.[30] Il 14 settembre successivo, sconfigge ai punti lo svedese Otto Wallin, ridiventando il candidato numero uno al titolo di Wilder.[31] Il 22 febbraio 2020, nel loro secondo match, vincendo per KO tecnico al settimo round, conquista la cintura WBC e The Ring dei pesi massimi.[32]

Il 22 maggio 2021 viene ufficializzato il terzo incontro con Wilder, previsto per il 24 luglio.[33] Tuttavia, nove giorni prima, l'evento viene posticipato al 9 ottobre in seguito alla positività di Fury al COVID-19.[34] L'incontro vede Fury vincere per KO all'undicesima ripresa, ponendo così fine alla rivalità tra i due pugili.[35]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

N. Risultato Record Avversario Metodo Data Round, tempo Località Note
32 Vittoria 31-0-1 Stati Uniti Deontay Wilder KO 9 ottobre 2021 11 (12), 1:10 Stati Uniti Paradise, Stati Uniti d'America Difende il titolo mondiale WBC e The Ring dei pesi massimi
31 Vittoria 30-0-1 Stati Uniti Deontay Wilder TKO 22 febbraio 2020 7 (12), 1:39 Stati Uniti Paradise, Stati Uniti d'America Vince il titolo mondiale WBC e The Ring dei pesi massimi
30 Vittoria 29–0-1 Svezia Otto Wallin UD 14 settembre 2019 12 Stati Uniti Paradise, Stati Uniti d'America
29 Vittoria 28–0-1 Germania Tom Schwarz TKO 15 giugno 2019 2 (12), 2:54 Stati Uniti Paradise, Stati Uniti d'America Vince il titolo intercontinentale WBO dei pesi massimi
28 Pareggio 27–0–1 Stati Uniti Deontay Wilder SD 1 dicembre 2018 12 Stati Uniti Los Angeles, Stati Uniti d'America Per il titolo mondiale WBC dei pesi massimi
27 Vittoria 27–0 Italia Francesco Pianeta UD 18 agosto 2018 10 Irlanda del Nord Belfast, Irlanda del Nord
26 Vittoria 26–0 Albania Sefer Seferi RTD 9 giugno 2018 4 (12), 3:00 Inghilterra Manchester, Inghilterra
25 Vittoria 25–0 Ucraina Volodymyr Klyčko UD 28 novembre 2015 12 Germania Düsseldorf, Germania Vince il titolo mondiale dei pesi massimi WBA, WBO, IBF, IBO e The Ring
24 Vittoria 24–0 Romania Christian Hammer RTD 28 febbraio 2015 8 (12), 3:00 Inghilterra Londra, Inghilterra Difende il titolo interncontinentale WBO dei pesi massimi
23 Vittoria 23–0 Regno Unito Dereck Chisora RTD 29 novembre 2014 10 (12), 3:00 Inghilterra Londra, Inghilterra Vince il titolo intercontinentale WBO dei pesi massimi
22 Vittoria 22–0 Stati Uniti Joey Abbell TKO 15 febbraio 2014 4 (10), 1:48 Inghilterra Londra, Inghilterra
21 Vittoria 21–0 Stati Uniti Steve Cunningham TKO 20 aprile 2013 7 (12), 2:55 Stati Uniti New York, Stati Uniti d'America
20 Vittoria 20–0 Stati Uniti Kevin Johnson UD 1 dicembre 2012 12 Irlanda del Nord Belfast, Irlanda del Nord
19 Vittoria 19–0 Stati Uniti Vinny Maddalone TKO 7 luglio 2011 5 (12), 1:35 Inghilterra Clevedon, Inghilterra
18 Vittoria 18–0 Regno Unito Martin Rogan RTD 14 aprile 2012 5 (12), 3:00 Irlanda del Nord Belfast, Irlanda del Nord Vince il titolo irlandese dei pesi massimi
17 Vittoria 17–0 Canada Neven Pajkic TKO 12 novembre 2011 3 (12), 2:44 Inghilterra Manchester, Inghilterra Difende il titolo del Commonwealth dei pesi massimi
16 Vittoria 16–0 Stati Uniti Nicolai Firtha TKO 18 settembre 2011 5 (12), 2:19 Irlanda del Nord Belfast, Irlanda del Nord
15 Vittoria 15–0 Regno Unito Dereck Chisora UD 23 luglio 2011 12 Inghilterra Londra, Inghilterra Vince il titolo del Commonwealth dei pesi massimi
14 Vittoria 14–0 Brasile Marcelo Luiz Nascimento TKO 19 febbraio 2011 5 (10), 2:48 Inghilterra Londra, Inghilterra
13 Vittoria 13–0 Stati Uniti Zack Page UD 19 dicembre 2010 8 Canada Québec, Canada
12 Vittoria 12–0 Stati Uniti Rich Power MD 10 settembre 2010 8 Inghilterra Londra, Inghilterra
11 Vittoria 11–0 Regno Unito John McDermott TKO 25 giugno 2010 9 (12), 1:08 Inghilterra Brentwood, Inghilterra Vince il titolo inglese dei pesi massimi
10 Vittoria 10–0 Germania Hans-Joerg Blasko TKO 5 marzo 2010 1 (8), 2:14 Inghilterra Huddersfield, Inghilterra
9 Vittoria 9–0 Rep. Ceca Tomas Mrazek MD 26 settembre 2009 6 Irlanda Dublino, Irlanda
8 Vittoria 8–0 Regno Unito John McDermott MD 11 settembre 2009 10 Inghilterra Brentwood, Inghilterra Vince il titolo inglese dei pesi massimi
7 Vittoria 7–0 Lettonia Aleksandrs Selezens TKO 18 luglio 2009 3 (6), 0:48 Inghilterra Londra, Inghilterra
6 Vittoria 6–0 Regno Unito Scott Belshaw TKO 23 maggio 2009 2 (8), 0:52 Inghilterra Watford, Inghilterra
5 Vittoria 5–0 Regno Unito Matthew Ellis TKO 11 aprile 2009 1 (6), 0:48 Inghilterra Londra, Inghilterra
4 Vittoria 4–0 Regno Unito Lee Swaby RTD 14 marzo 2009 4 (6), 3:00 Inghilterra Birmingham, Inghilterra
3 Vittoria 3–0 Russia Daniil Peretyatko TKO 28 febbraio 2009 2 (6), 3:00 Inghilterra Norwich, Inghilterra
2 Vittoria 2–0 Germania Marcel Zeller TKO 17 gennaio 2009 3 (6), 2:50 Inghilterra Wigan, Inghilterra
1 Vittoria 1–0 Ungheria Bela Gyongyosi TKO 6 dicembre 2008 1 (6), 2:14 Inghilterra Nottingham, Inghilterra

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luigi Pannella, Boxe, Mondiale massimi: Fury-Wilder atto III. A Las Vegas sfida tra colossi forti ma fragili, su www.repubblica.it, 8 ottobre 2021. URL consultato il 10 ottobre 2021.
  2. ^ Boxe, Tyson Fury torna campione del mondo, batte Wilder e lecca il suo sangue, su fanpage.it, 23 febbraio 2020. URL consultato il 22 giugno 2020.
  3. ^ Andres Ferrari, Fury not training amid uncertainty on Joshua fight, su ESPN, 12 marzo 2021. URL consultato il 27 aprile 2021.
  4. ^ Mike Coppinger, Deontay Wilder, Tyson Fury in advanced talks toward rematch targeted for May or June, su The Ring, 11 gennaio 2019. URL consultato il 27 aprile 2021.
  5. ^ Lineal Heavyweight Champion - BoxRec, su boxrec.com. URL consultato il 10 ottobre 2021.
  6. ^ a b Tyson Fury è il nuovo campione del mondo, su sport.sky.it, 28 novembre 2015.
  7. ^ (EN) Classifica ESPN, su ESPN.com, 30 maggio 2021. URL consultato il 15 giugno 2021.
  8. ^ Classifica BoxRec, su boxrec.com. URL consultato il 15 giugno 2021.
  9. ^ bbc.com, 20 febbraio 2018, https://www.bbc.com/sport/boxing/43135087.
  10. ^ Chi è Tyson Fury, il nuovo campione del mondo dei pesi massimi, su panorama.it, 30 novembre 2015. URL consultato il 22 giugno 2020.
  11. ^ Price vs Fury, su boxingscene.com, 13 maggio 2009.
  12. ^ European Union Junior 2007, su amateur-boxing.strefa.pl, 26 maggio 2017.
  13. ^ Babanin vs Fury, su amateur-boxing.strefa.pl, 14 luglio 2007.
  14. ^ Fury vs Campbell, su amateur-boxing.strefa.pl, 16 maggio 2008.
  15. ^ Tyson Fury - BoxRec, su boxrec.com. URL consultato il 10 ottobre 2021.
  16. ^ a b La storia di Tyson Fury, su boxingnews24.com, 18 aprile 2009.
  17. ^ (EN) Fury stuns McDermott in title win, 12 settembre 2009. URL consultato il 14 ottobre 2021.
  18. ^ Fury vs McDermott, su telegraph.co.uk, 25 giugno 2010.
  19. ^ Fury vs Chisora, su bbc.com, 23 luglio 2011.
  20. ^ Fury vs Pajkic, su bbc.com, 12 novembre 2011.
  21. ^ Chisora vs Fury 2, su theguardian.com, 29 novembre 2014.
  22. ^ Result: Tyson Fury forces Christian Hammer to throw in the towel after eight rounds - Sports Mole, su web.archive.org, 8 dicembre 2015. URL consultato il 14 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
  23. ^ L'IBF toglie il titolo a Fury, su bbc.co.uk, 8 dicembre 2015.
  24. ^ Boxe, Fury: "Usavo cocaina e alcol per vincere la depressione", su gazzetta.it, 5 ottobre 2016. URL consultato il 22 giugno 2020.
  25. ^ Boxe, Tyson Fury rinuncia ai titoli dei pesi massimi per disintossicarsi, su ilmessaggero.it, 13 ottobre 2016. URL consultato il 22 giugno 2020.
  26. ^ Boxe, Tyson Fury torna sul ring dopo 3 anni! L’ex Campione del Mondo demolisce Seferi in quattro round, su oasport.it, 10 giugno 2018. URL consultato il 22 giugno 2020.
  27. ^ Boxe, Fury domina Pianeta a BelfastOra lo attende il Mondiale con Wilder, su gazzetta.it, 19 agosto 2018. URL consultato il 22 giugno 2020.
  28. ^ Punteggio Wilder vs Fury, su boxingscene.com, 1º dicembre 2018.
  29. ^ Mondiale massimi: finisce in paritàla grande battaglia fra Wilder e Fury, su gazzetta.it, 2 dicembre 2018. URL consultato il 22 giugno 2020.
  30. ^ (EN) Tyson Fury Vs. Tom Schwarz Results: Winner, KO Highlight, Analysis And Twitter Reaction, su forbes.com, 16 giugno 2019. URL consultato il 22 giugno 2020.
  31. ^ Boxe, Fury ferito ma vincente: Wallin battuto ai punti, su repubblica.it, 15 settembre 2019. URL consultato il 22 giugno 2020.
  32. ^ Boxe, Tyson Fury torna campione del mondo, batte Wilder e lecca il suo sangue, su fanpage.it, 23 febbraio 2020. URL consultato il 22 giugno 2020.
  33. ^ Fury vs Wilder 3 è ufficiale: salta il match con Joshua, su fight.theshieldofwrestling.com, 17 maggio 2021.
  34. ^ (EN) Tyson Fury vs. Deontay Wilder 3 rescheduled for October date | DAZN News US, su DAZN. URL consultato il 25 agosto 2021.
  35. ^ Il regno di Tyson Fury! Manda k.o. Wilder e si conferma campione dei pesi massimi, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 10 ottobre 2021.

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