Vittoria di Svezia

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Vittoria
Crown Princess Victoria June 8, 2013 (cropped).jpg
La principessa Vittoria di Svezia
Principessa ereditaria di Svezia
Stemma
In carica dal 1º gennaio 1980
Predecessore Carlo Filippo
Erede Estelle
Successore in carica
Duchessa di Västergötland
In carica 9 gennaio 1980
Predecessore Carlo
Successore in carica
Nome completo Victoria Ingrid Alice Désirée Av Bernadotte
Onorificenze Principessa ereditaria di Svezia
Nascita Karolinska University Hospital, Stoccolma, 14 luglio 1977 (40 anni)
Padre Carlo XVI Gustavo di Svezia
Madre Silvia di Svezia
Consorte Principe Daniel, duca di Västergötland
Figli Principessa Estelle, duchessa di Östergötland
Principe Oscar, duca di Scania
Firma Signature of Victoria, Crown Princess of Sweden.png

Vittoria, principessa ereditaria di Svezia, duchessa di Västergötland (in svedese: Victoria, Sveriges kronprinsessa, hertiginna av Västergötland, Victoria Ingrid Alice Désirée; Stoccolma, 14 luglio 1977), è l'erede al trono svedese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia maggiore di Carlo XVI Gustavo di Svezia e della regina consorte Silvia, oltre ad essere erede al trono svedese è anche nella lista di successione al trono del Regno Unito[1].

Porta il nome dell'ava Vittoria di Baden, moglie di Gustavo V di Svezia, mentre il secondo nome, Ingrid, è in onore dell'omonima moglie di Federico IX di Danimarca e figlia di Gustavo VI Adolfo di Svezia; il terzo nome, Alice, riprende quello della nonna materna, e Desirée in omaggio a Désirée Clary, moglie di Jean-Baptiste Jules Bernadotte, capostipite della dinastia Bernadotte di cui è discendente.

È stata battezzata il 27 settembre 1977[2] nella cappella del Palazzo Reale di Stoccolma. Suoi padrini sono stati re Harald V di Norvegia, Ralf Sommerlath, suo zio materno, la regina Beatrice d'Olanda, e sua zia, la principessa Desirée, Baronessa Silfverschiöld.

La principessa Vittoria è anche madrina di tre futuri re e regine: la principessa Ingrid Alexandra di Norvegia, la principessa Catharina-Amalia d'Olanda e il principe Cristiano di Danimarca, così come di due principi reali: la principessa Eléonore del Belgio e il principe Konstantinos-Alexios di Grecia e Danimarca.

Ha un fratello, Carlo Filippo, e una sorella, Maddalena.

Educazione e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Si diploma al ginnasio nel 1996, dopo aver studiato un anno presso l'Université Catholique de l'Ouest a Angers (Francia), svolge uno stage presso il Parlamento Svedese. Dal 1998 al 2000 completa gli studi in scienze politiche e storia presso l'Università di Yale (Stati Uniti).

Da giugno a settembre 2002 è stagista presso la sede dell'ONU a New York e, in seguito, presso l'ambasciata svedese a Washington DC. Ha anche approfondito esperienze professionali presso organizzazioni internazionali come il Parlamento Europeo e il Ministero degli Affari Esteri.

Paesi visitati ufficialmente dalla Principessa Ereditaria di Svezia

Nel 2003 ha completato un addestramento militare base presso la SWEDINT (Swedish Armed Forces International Centre)[2].

Incarichi di corte[modifica | modifica wikitesto]

Da quando è maggiorenne svolge molti compiti di rappresentanza in collaborazione e/o al posto del padre[3].

Il primo viaggio ufficiale è stato quello in Giappone nel novembre 2001.

Nell'aprile del 2005 ha visitato il Bangladesh e lo Sri Lanka, zone colpite dallo tsunami, e ha coordinato i soccorsi umanitari patrocinati dal governo svedese.

Impegno umanitario[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 fonda il Princess Victoria's Fund, che ogni anno organizza raccolte di beneficenza a favore dei bambini disabili o con malattie croniche[3]. Nel 2010 la principessa ed il marito, in occasione del loro matrimonio, hanno fondato la The Crown Princess Couple’s foundation, che mira ad aiutare bambini e giovani svedesi[3].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Da sempre sotto gli occhi dei media, la principessa è riuscita a tenere un basso profilo.

Nel 1996 le è stata diagnosticata l'anoressia nervosa: per curarsi lontano dagli occhi dei media e dai doveri istituzionali, nel 1997 si trasferì negli Stati Uniti, ufficialmente per completare gli studi. Ripresasi dalla malattia è da allora in prima linea come testimonial contro i disordini alimentari[4].

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

La Principessa e il marito nel giorno del loro matrimonio.

Il 24 febbraio 2009, dopo l'approvazione da parte del governo svedese, è stato annunciato ufficialmente il fidanzamento della principessa Vittoria con Daniel Westling[5].

Il 19 giugno 2010 la principessa della Corona Svedese ha sposato Daniel Westling nella Cattedrale di Stoccolma. È stato stabilito che con il matrimonio Daniel Westling assuma il titolo di "sua altezza reale il principe Daniel, duca di Västergötland"[5].

Il 18 agosto 2011 il palazzo reale ha annunciato la gravidanza della principessa e che la nascita era prevista per marzo 2012[6].

Il 23 febbraio 2012 è nata, alle 4:26 del mattino all'Ospedale universitario del Karolinska Institutet (Karolinska Universitetssjukhuset) di Stoccolma, la prima figlia di Vittoria e Daniel, a cui è stato dato il nome di Estelle Silvia Ewa Mary, con il titolo di duchessa di Östergötland[7]. La bambina al momento della nascita era lunga 51 centimetri e pesava 3 chili e 280 grammi.

Il 7 settembre 2015 il palazzo reale annunciò che la principessa era incinta del suo secondo figlio atteso per marzo 2016. Il 2 marzo 2016 alle 20:28 la principessa Victoria, ha dato alla luce il suo secondogenito a cui è stato dato il nome di Oscar Carl Olof, con il titolo di duca di Scania. Il piccolo al momento della nascita era lungo 56 cm e pesava 3 chili e 655 grammi. Il giorno successivo è seguita una cerimonia di ringraziamento[8][9].

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

Proclamata erede al trono nel 1980 in seguito all'abolizione della legge salica, è anche titolare del ducato di Västergötland.

Il 30 gennaio 2009 nella Cattedrale di Messina le è stato assegnato, dalla Fondazione Bonino-Pulejo, il XV Premio Internazionale Uberto Bonino per le Lettere, le arti e le scienze. Il giorno successivo ha visitato Siracusa e la sua cattedrale, con la cappella e il simulacro di santa Lucia, la festa della quale è molto popolare in Svezia[10].

Titoli e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

  • 14 luglio 1977 – 31 dicembre 1979: Sua Altezza Reale Principessa Vittoria di Svezia
  • 1 gennaio 1980 – 9 gennaio 1980: Sua Altezza Reale Principessa Ereditaria di Svezia
  • 9 gennaio 1980 – oggi: Sua Altezza Reale Principessa Ereditaria di Svezia, Duchessa di Västergötland

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia reale svedese
Casato di Bernadotte
Arms of Bernadotte.svg

Carlo XIV (1763-1844)
Oscar I (1799-1859)
Carlo XV (1826-1872)
Figli
Oscar II (1829-1907)
Gustavo V (1858-1950)
Gustavo VI Adolfo (1882-1973)
Figli
Carlo XVI Gustavo (1946)
Vittoria Ingrid di Svezia Padre:
Carlo XVI Gustavo di Svezia
Nonno paterno:
Gustavo Adolfo di Svezia
Bisnonno paterno:
Gustavo VI Adolfo di Svezia
Trisnonno paterno:
Gustavo V di Svezia
Trisnonna paterna:
Vittoria di Baden
Bisnonna paterna:
Margherita di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonno paterno:
Arturo di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonna paterna:
Luisa Margherita di Prussia
Nonna paterna:
Sibilla di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno paterno:
Carlo Edoardo di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonno paterno:
Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonna paterna:
Elena di Nassau
Bisnonna paterna:
Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Trisnonno paterno:
Federico di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Trisnonna paterna:
Carolina di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Madre:
Silvia Sommerlath
Nonno materno:
Carl Walther Sommerlath
Bisnonno materno:
Louis Moritz Sommerlath
Trisnonno materno:
Louis Carl Sommerlath
Trisnonna materna:
Anna Lucie Tille
Bisnonna materna:
Erna Sophie Waldau
Trisnonno materno:
Johann Waldau
Trisnonna materna:
Sophie Marie Schmidt
Nonna materna:
Alice Soares de Toledo
Bisnonno materno:
Artur Floriano de Toledo
Trisnonno materno:
Joaquim Floriano de Toledo
Trisnonna materna:
Maria Júlia de Barros
Bisnonna materna:
Elisa Novais Soares
Trisnonno materno:
Emiliano Baptista Soares
Trisnonna materna:
Joaquina Dias Novais

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Stemma di Vittoria di Svezia, duchessa di Västergötland
Greater coat of arms of Crown Princess Victoria, Duchess of Västergötland.svg

Onorificenze svedesi[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine dei Serafini - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dei Serafini
— 14 luglio 1977, insegne ricevute il 14 luglio 1995[11][12][13]
Membro di I Classe dell'Ordine famigliare reale di re Carlo XVI Gustavo - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine famigliare reale di re Carlo XVI Gustavo
— [14][15][16]
Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo
— 30 aprile 1996[17]
Medaglia del giubileo di rubino di Carlo XVI Gustavo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del giubileo di rubino di Carlo XVI Gustavo
— 15 settembre 2013[18]
Medaglia commemorativa per il settantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il settantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo
— 30 aprile 2016[19]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca
— 1997[20]
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— 2001[21][22]
Dama di Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile)
— 5 settembre 2007[23][24][25]
Dama di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria)
— [26]
Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 14 luglio 1995[27][28]
Dama di I Classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 11 settembre 1995[29]
Dama di I Classe dell'Ordine della Stella Bianca (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine della Stella Bianca (Estonia)
— 18 gennaio 2011[30]
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa Bianca (Finlandia)
— 1996[31][32]
Dama di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito (Francia)
— [33]
Dama di Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania
— 20 maggio 2003[34]
Dama di Gran Croce dell'Ordine d'Onore (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine d'Onore (Grecia)
— 21 maggio 2008[35]
Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
— 23 maggio 2007[36][37][38]
Dama di III Classe dell'Ordine della Corona Preziosa (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di III Classe dell'Ordine della Corona Preziosa (Giappone)
— [39]
Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine Supremo del Rinascimento (Giordania)
— 7 ottobre 2003[40]
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Falcone (Islanda) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Falcone (Islanda)
— 7 settembre 2004[41][42]
Grand'Ufficiale dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
— 31 marzo 2005[43]
Dama di Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Granduca Gediminas (Lituania)
— 21 novembre 1995[44]
Dama di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau (Lussemburgo)
— 15 aprile 2008[45][46][47]
Gran Commendatore dell'Ordine del Difensore del Reame (Malesia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Commendatore dell'Ordine del Difensore del Reame (Malesia)
— 14 settembre 2005[48][49]
Ufficiale dell'Ordine dei Grimaldi (Monaco) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dei Grimaldi (Monaco)
— [50][51]
Dama di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav
— 1995[52][53][54]
Dama di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine della Stella di Romania
— 11 marzo 2008[55][56][57]
Gran Cordone dell'Ordine della Repubblica (Tunisia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine della Repubblica (Tunisia)
— 4 novembre 2015[58]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Persons eligible to succeed to the British Throne as of 1 Jan 2011 la qualificava 285ª. Successivamente, però, è stata modificata la legge di successione britannica e sono anche nati nuovi aventi diritto.
  2. ^ a b (EN) HRH Crown Princess Victoria' s biography, su Sveriges Kungahus. URL consultato il 05 settembre 2017.
  3. ^ a b c (EN) HRH Crown Princess Victoria's Royal Engagements, su Sveriges Kungahus. URL consultato il 05 settembre 2017.
  4. ^ (SV) Aftonbladet nyheter: Victoria berättar om sina ätstörningar, su wwwb.aftonbladet.se, 28 maggio 1999. URL consultato il 05 settembre 2017.
  5. ^ a b (EN) Engagement between Crown Princess Victoria and Daniel Westling, su Sveriges Kungahus, 24 febbraio 2009. URL consultato il 05 settembre 2017.
  6. ^ Kronprinsessparet väntar barn - The Crown Princess Couple is expecting a child, Sveriges Kungahus, 17 agosto 2011. URL consultato il 05 settembre 2017 (archiviato il 20 agosto 2011).
  7. ^ (SV) Svante Lindqvist, Kommuniké från Riksmarskalken, su Sveriges Kungahus, 24 febbraio 2012. URL consultato il 24 febbraio 2012.
  8. ^ (SV) Kronprinsessan och Prins Daniel har fått en son [La Principessa Ereditaria e il Principe Daniele hanno un bambino], Kungliga Hovstaterna [Corte reale di Svezia], 2 marzo 2016. URL consultato il 25 luglio 2016.
  9. ^ (SV) H.K.H. Prins Oscar Carl Olof, hertig av Skåne [S.A.R. il Principe Carlo Olof Oscar, duca di Scania], Kungliga Hovstaterna [Corte reale di Svezia], 2 marzo 2016. URL consultato il 25 luglio 2016.
  10. ^ Siracusa: la città da' il benvenuto alla principessa Vittoria di Svezia, su www1.adnkronos.com, 31 gennaio 2009. URL consultato il 24 luglio 2016.
  11. ^ Immagine
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  18. ^ Giubileo di rubino di Carlo XVI Gustavo
  19. ^ Daily Mail
  20. ^ (DE) Reply to a parliamentary question about the Decoration of Honour (PDF), su parlament.gv.at, p. 1133. URL consultato il November 2012.
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  23. ^ ANP Immagine
  24. ^ DECRETO DE 5 DE SETEMBRO DE 2007 - website JusBrasil
  25. ^ DOU 06/09/2007 - Pg. 7 - Seção 1 | Diário Oficial da União | Diários JusBrasil, Jusbrasil.com.br. URL consultato il 17 maggio 2014.
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  27. ^ Persondetaljer Hendes Kongelige Højhed Kronprinsesse Victoria af Sverige - website borger.dk (Danish)
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  29. ^ Estonian State Decorations, Kroonprintsess Victoria - website of the President of Estonia (Estonian)
  30. ^ Estonian State Decorations, Victoria - website of the President of Estonia (Estonian)
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  34. ^ Gallery on www.theroyalforums.com, State visit of President Johannes Rau in Sweden in 2003 : Victoria's photo
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  39. ^ https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/72/b6/18/72b6183ffebe5f87e9eef025b72a4e76.jpg
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  42. ^ Fálkaorðuhafar
  43. ^ State visit of Latvia in Sweden (2005), Gala dinner, Victoria's photo
  44. ^ Lietuvos Respublikos Prezidentė - Search form on Lithuanian presidency website
  45. ^ Swedish Royal website (Swedish), State visit of Grand-Dukes of Luxembourg in Sweden, gala dinner 15 April 2008
  46. ^ Luxembourgish Grand-Ducal website (French), State visit of Grand-Dukes of Luxembourg in Sweden, gala dinner 15 April 2008
  47. ^ AMP Picture, State visit of Grand-Dukes of Luxembourg in Sweden, gala dinner on 15 April 2008
  48. ^ theroyalforums.com : Photo 1 Photo 2
  49. ^ Official page of this order rank (S.M.N.)
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  53. ^ http://img.photobucket.com/albums/v227/MihoshiMarie/Royals/World/King%20Harald%2070th%20Birthday/group-photo2.jpg
  54. ^ http://english.forseti.is/Media/w650/179ce77ac6b9e383.jpg
  55. ^ Elenco degli insigniti
  56. ^ DNF] Fotoarchief Denieuwsfoto, Ppe-agency.com. URL consultato il 17 maggio 2014.
  57. ^ PPE Agency, PPE Agency. URL consultato il 17 maggio 2014.
  58. ^ Articolo

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Erede al trono svedese Successore Royal Monogram of Princess Victoria of Sweden.svg
Carlo Gustavo, duca di Jämtland
Poi sovrano col nome di Carlo XVI Gustavo
Erede apparente
dal 1980
in carica
Predecessore Linea di successione al trono di Svezia Successore Great coat of arms of Sweden.svg
Nessuno 1ª posizione Estelle di Svezia
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