Sofia Hellqvist

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Principessa Sofia
Sofia Hellqvist 2015.png
Sofia Hellqvist nel 2015
Duchessa di Värmland
Stemma
In carica dal 13 giugno 2015
Predecessore Vittoria di Baden
Successore in carica
Nome completo Sofia Kristina Hellqvist Bernadotte
Trattamento Hertiglig krona.svg
Nascita Danderyd, Svezia, 6 dicembre 1984 (35 anni)
Padre Erik Oscar Hellqvist
Madre Marie Britt Rotman
Consorte Carlo Filippo di Svezia
Figli Principe Alexander, duca di Södermanland
Principe Gabriel, duca di Dalarna
Religione Chiesa di Svezia
Sofia Hellqvist
Altezza170 cm
Misure86,5-58-89
Taglia38 (UE)
Peso55 kg
Scarpe40 (UE)
OcchiBlu
CapelliCastani
MissMiss Slitz
Dati riferiti al 2004

La principessa Sofia, Duchessa di Värmland[1][2], nata Sofia Kristina Hellqvist (Danderyd, 6 dicembre 1984), è un'ex modella svedese, moglie del principe Carlo Filippo di Svezia[3][4].

È madre dei principi Alexander e Gabriel, rispettivamente quinto e sesto nella linea di successione al trono di Svezia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia, educazione e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Täby da Erik Oscar Hellqvist e Marie Britt Rotman[5][6] e si trasferì a Älvdalen all'età di sei anni[7]. Ha due sorelle: Lina (coordinatrice di progetti umanitari, nata nel 1982) e Sara (criminologa[8], nata nel 1988).

Da ragazza fece numerosi lavoretti estivi come cameriera e commessa[9] e prestò inoltre volontariato in Sud Africa, Senegal e Ghana[10].

All'età di vent'anni fece un servizio fotografico per la rivista maschile Slitz in cui posava con indosso solo la parte inferiore del bikini e un boa constrictor vivo attorcigliato attorno al suo corpo.[11] È stata votata Miss Slitz 2004 dai lettori.[9]

In seguito, Hellqvist fu scritturata per il reality show Paradise Hotel su TV4.[12] Hellqvist accettò e raggiunse la finale.[13] Durante la sua permanenza nello show ebbe una contesa molto pubblicizzata con la collega concorrente Olinda Castielle.[12][14] Durante delle riprese a Las Vegas venne molto discusso il suo bacio con l'attrice pornografica Jenna Jameson.[15][16]

Nel 2005 Sofia studiò contabilità con una connotazione informatica, specializzandosi nello sviluppo di affari, presso l'Institute of English and Business di New York[10]. Inoltre, è diventata un'istruttrice di yoga certificata[13] ed ha lavorato presso lo studio Yoga to the People, per un periodo, a New York[10].

Successivamente, Sofia ha anche partecipato a diversi corsi su etica globale, scienza per giovani e bambini, la comunicazione dei bambini e la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo in teoria e nella pratica svedese all'Università di Stoccolma.[10]

La relazione con il principe Carlo Filippo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2010 la portavoce della corte svedese, Nina Eldh, confermò il rapporto tra Carlo Filippo e Hellqvist in una dichiarazione rilasciata dal palazzo.[17]

La principessa con il consorte il giorno del loro matrimonio, 13 giugno 2015[18]

Nell'aprile 2011 la coppia si trasferì a vivere insieme in una tenuta privata a Djurgården in Svezia.[19] Nel giugno dello stesso anno il palazzo confermò che la coppia viveva insieme.[20][21]

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2014, è stato annunciato il fidanzamento ufficiale di Hellqvist con il Principe Carlo Filippo.[22] Il matrimonio è stato poi celebrato il 13 giugno 2015 nella Cappella del Palazzo reale di Stoccolma.[23]

Il 15 ottobre 2015 è stato annunciata la prima gravidanza della Principessa. Il 19 aprile 2016 nasce il primo figlio della coppia. Il bambino è stato chiamato Alexander Erik Hubertus Bertil, duca di Södermanland[24].

Il 23 marzo 2017 viene annunciata la seconda gravidanza di Sofia, che partorisce un maschietto il 31 agosto, chiamato Gabriel Carl Walther e insignito del ducato di Dalarna[25].

Titoli e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

  • 6 dicembre 1984 – 13 giugno 2015: Miss Sofia Kristina Hellqvist.
  • dal 13 giugno 2015: Sua Altezza Reale Principessa Sofia di Svezia, Duchessa di Värmland.
    • (in svedese: Hennes Kungliga Höghet Sofia, Prinsessa av Sverige, Hertiginna av Värmland.)

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Sofia Kristina Hellqvist Padre:
Erik Oscar Hellqvist
Nonno paterno:
Stig Ingvar Hellqvist
Bisnonno paterno:
Erik Andreas Hellqvist
Trisnonno paterno:
Anders Fredrik Hellqvist
Trisnonna paterna:
Anna Charlotta Eriksdotter
Bisnonna paterna:
Frida Kristina Fredriksson
Trisnonno paterno:
Joel Fredrik Snygg
Trisnonna paterna:
Johanna Magnusdotter
Nonna paterna:
Ingrid Ann-Marie Nilsson
Bisnonno paterno:
Oskar Petrus Nilsson
Trisnonno paterno:
Karl Ferdinand Nilsson
Trisnonna paterna:
Hedda Vilhelmina Jonsdotter
Bisnonna paterna:
Lilly Kristina Månsson
Trisnonno paterno:
Carl August Månsson
Trisnonna paterna:
Emma Helena Persdotter
Madre:
Marie Britt Rotman
Nonno materno:
Janne Herbert Ribbe Rotman
Bisnonno materno:
Lars Gotthard Rotman
Trisnonno materno:
Jan Persson Rotman
Trisnonna materna:
Anna Persdotter
Bisnonna materna:
Maria Elisabet Åhs
Trisnonno materno:
Per Johan Åhs
Trisnonna materna:
Gum Anna Maria Persdotter
Nonna materna:
Britt Ingegerd Dahlberg
Bisnonno materno:
Per Gustaf Dahlberg
Trisnonno materno:
Per Gabrielsson Dahlberg
Trisnonna materna:
Hilma Maria Hansdotter
Bisnonna materna:
Grund Anna Maria Johansson
Trisnonno materno:
Grund Erik Johan Olsson
Trisnonna materna:
Knif Ida Maria Andersdotter

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze svedesi[modifica | modifica wikitesto]

Membro e Commendatore degli Ordini di S. M. (Reale Ordine dei Serafini, LoK av KMO) - nastrino per uniforme ordinaria Membro e Commendatore degli Ordini di S. M. (Reale Ordine dei Serafini, LoK av KMO)
— 13 giugno 2015[26][27][28]
Dama di II Classe dell'Ordine famigliare reale di re Carlo XVI Gustavo - nastrino per uniforme ordinaria Dama di II Classe dell'Ordine famigliare reale di re Carlo XVI Gustavo
— 2015[26][29][30]
III Medaglia commemorativa del Giubileo di re Carlo XVI Gustavo (CXVIG:sJmtIII) - nastrino per uniforme ordinaria III Medaglia commemorativa del Giubileo di re Carlo XVI Gustavo (CXVIG:sJmtIII)
— 30 aprile 2016[31]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce dell'Ordine del Falcone islandese - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine del Falcone islandese
— 17 gennaio 2018[32]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 2 novembre 2018[33]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kungahuset.se
  2. ^ H.K.H. Prinsessan Sofia, su kungahuset.se, 13 giugno 2015.
  3. ^ Prins Carl Philip flyttar ihop med Sofia Hellqvist!, Posh24.se, 22 settembre 2010. URL consultato il 28 settembre 2012.
  4. ^ Kungafamiljen / H.K.H. Prinsessan Sofia / Bröllopet 13 juni 2015, su kungahuset.se, 13 giugno 2015.
  5. ^ (EN) Dag T. Hoelseth, Dag Trygsland Hoelseth: Sofia Hellqvist's ancestry, su Dag Trygsland Hoelseth, 3 luglio 2014. URL consultato il 5 settembre 2017.
  6. ^ (SV) Prinsens romans doldes för alla i flera månader, Expressen, 17 gennaio 2010. URL consultato il 27 giugno 2014.
  7. ^ (SV) Malin Forsberg, Det här är Sofia - lär känna prinsens flickvän, in Expressen, 24 gennaio 2010. URL consultato il 10 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2010).
  8. ^ (SV) Sofias mormor: "Vi önskar dem lycka till", in Expressen, 11 giugno 2015. URL consultato il 5 settembre 2017.
  9. ^ a b (SV) Johan T Lindwall, Sofia Hellqvist har vikt ut sig i Slitz, in Expressen, 13 gennaio 2010. URL consultato il 4 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2011).
  10. ^ a b c d (EN) HRH Princess Sofia's Biography, su Sveriges Kungahus. URL consultato il 5 settembre 2017.
  11. ^ Kate Middleton: lezione di stile da Sofia di Svezia, ex pornostar, in DiLei, 14 settembre 2016. URL consultato il 9 maggio 2017.
  12. ^ a b (SV) Karin Wik, Här blir Olinda mobbad, in Aftonbladet, 25 marzo 2005. URL consultato il 4 giugno 2011.
  13. ^ a b (SV) Nathalie Joo, Bilderna Silvia knappast sett på prinsens nya romans, in Expressen, 14 gennaio 2010. URL consultato il 10 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2011).
  14. ^ (SV) Anja Edvardsson e Mats Pettersson, Hatattacker mot Paradise -Olinda [collegamento interrotto], in Expressen, 18 marzo 2005. URL consultato il 4 giugno 2011.
  15. ^ (SV) Kysstes med porrstjärnan, in Aftonbladet. URL consultato il 5 settembre 2017.
  16. ^ (EN) Siam Goorwich, From pornstar-snogging glamour model to princess in just four years. Wow., su Metro.co.uk, 7 ottobre 2014. URL consultato il 5 settembre 2017.
  17. ^ (EN) Swedish Palace confirms Prince Carl Philip's romance with model after blocking publication of nude photos, in HOLA, 30 luglio 2010. URL consultato il 5 settembre 2017.
  18. ^ Meghan Markle e Sofia Hellqvist a confronto, in DiLei, 4 giugno 2018. URL consultato il 5 giugno 2018.
  19. ^ (SV) Prins Carl Philip & Sofia Hellqvist flyttar!, in Posh24.se, 15 aprile 2011. URL consultato il 12 giugno 2011.
  20. ^ (SV) Åsa Bönnelyche, Carl Philip och Sofia nu sambor – officiellt, in Svensk Damtidning, 10 giugno 2011. URL consultato il 12 giugno 2011.
  21. ^ (EN) Nick Squires, Swedish prince has relationship with glamour model, in The Daily Telegraph, 8 aprile 2010. URL consultato il 19 giugno 2010.
  22. ^ (SV) Vigsel mellan Prins Carl Philip och fröken Sofia Hellqvist, su Sveriges Kungahus, 23 ottobre 2014. URL consultato il 5 settembre 2017.
  23. ^ Carlo Filippo sposa Sofia Hellqvist: l'ex modella hot diventa principessa, Adnkronos, 13 giugno 2015. URL consultato il 14 giugno 2015.
  24. ^ (EN) Announcement from the Marshal of the Realm, su Sveriges Kungahus. URL consultato il 5 settembre 2017.
  25. ^ (EN) Prince Carl Philip and Princess Sofia have had a son, su Sveriges Kungahus. URL consultato il 5 settembre 2017.
  26. ^ a b Vanitatis
  27. ^ Immagine
  28. ^ Immagine
  29. ^ Immagini
  30. ^ Immagini
  31. ^ Daily Mail
  32. ^ https://forseti.is/falkaordan/orduhafaskra/
  33. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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