Eugenia di Svezia

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Eugenia di Svezia e di Norvegia
Prinsessan Eugénie daguerrotypi restaurerad.JPG
Principessa Eugenia, daguerrotipo restaurato
Principessa di Svezia e di Norvegia
Stemma
In carica 24 aprile 1830 –
23 aprile 1889
Nome completo Charlotta Eugénie Augusta Amalia Albertina Bernadotte
Trattamento Sua Altezza Reale
Nascita Palazzo Reale (Stoccolma), Svezia, 24 aprile 1830
Morte Palazzo Reale (Stoccolma), Svezia, 23 aprile 1889
Luogo di sepoltura Chiesa di Riddarholmen, Stoccolma, Svezia
Dinastia Bernadotte
Padre Oscar I di Svezia
Madre Giuseppina di Leuchtenberg
Religione Chiesa di Svezia
Eugenia, principessa di Svezia e Norvegia, ritratta da Nils Johan Olsson Blommér nel 1846

Eugenia di Svezia, nome completo Charlotta Eugénie Augusta Amalia Albertina (Stoccolma, 24 aprile 1830Stoccolma, 23 aprile 1889) fu un membro della casa reale svedese dei Bernadotte, principessa di Svezia e di Norvegia dalla nascita, e un'artista amatoriale.

Famiglia d'origine[modifica | modifica wikitesto]

Eugenia era figlia di Oscar di Svezia e di Giuseppina di Leuchtenberg[1], al tempo della sua nascita principi ereditari di Svezia e Norvegia. I suoi nonni paterni erano il re Carlo XIV di Svezia e la regina Désirée Clary; quelli materni Eugenio di Beauharnais, duca di Leuchtenberg e la principessa Augusta di Baviera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Come scrittrice Eugenia fu autrice della collana biografica Les princesses de la Suède, opera scritta in lingua francese e pubblicata nel 1864, successivamente tradotta in svedese.
Tra le sue opere musicali sono degne di nota i pezzi per pianoforte, prevalentemente valzer e mazurche e quelli per cetra, alcuni dei quali furono successivamente interpretati come arie. Usò il nome d'arte di " E ****** ", in diverse varianti.

Durante tutta la sua vita non godette mai di buona salute. A partire dal 1860 trascorse tutte le estati nella sua residenza di Villa Fridhem nel Gotland. Qui iniziò un'importante attività filantropica sostenendo economicamente un collegio, un orfanotrofio e un ospedale per malati terminali. Nei pressi della città di Stoccolma fondò un altro ospedale, l'Eugeniahemmet, per i bambini con malattie incurabili.

Famiglia reale svedese
Casato di Bernadotte
Arms of Bernadotte.svg

Carlo XIV (1763-1844)
Oscar I (1799-1859)
Carlo XV (1826-1872)
Figli
Oscar II (1829-1907)
Gustavo V (1858-1950)
Gustavo VI Adolfo (1882-1973)
Figli
Carlo XVI Gustavo (1946)

Eugenia morì nubile nel Palazzo reale di Stoccolma il 23 aprile 1889, il giorno precedente il suo cinquantanovesimo compleanno. È sepolta nella chiesa di Riddarholmen a Stoccolma.

Opere per pianoforte[modifica | modifica wikitesto]

  • Drottning Josephinas polonaise (1854)
  • Louisa vals (1858?)
  • La prière (1844)
  • Sorgmarsch
  • Tullgarns-galopp (1853)

Opere per cetra[modifica | modifica wikitesto]

  • Farväl
  • Aftontankar
  • Die Glocken
  • Tron
  • Apostlar

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Darryl Lundy, Genealogia della principessa Eugenia di Svezia, thePeerage.com, 10 maggio 2003. URL consultato il 18 settembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Österberg, Carin et al., Svenska kvinnor: föregångare, nyskapare. Lund: Signum 1990. (ISBN 91-87896-03-6)
  • (SV) Lars Elgklou, Familjen Bernadotte, en kunglig släktkrönika, Skogs boktryckeri Trelleborg, 1995, ISBN 91-7054-755-6.

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Controllo di autoritàVIAF (EN267736691 · ISNI (EN0000 0003 8303 9287 · LCCN (ENno98014940 · GND (DE118905961 · CERL cnp00541906