Leonor di Borbone-Spagna

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Leonor, principessa delle Asturie
Leonor de Borbón 2019 (cropped).jpg
Leonor di Borbone nel 2019
Principessa delle Asturie
Stemma
In carica 19 giugno 2014
Predecessore Filippo
Principessa di Girona
In carica 19 giugno 2014
Predecessore Filippo
Principessa di Viana
In carica 19 giugno 2014
Predecessore Filippo
Duchessa di Montblanc
In carica 19 giugno 2014
Predecessore Filippo
Contessa di Cervera
In carica 19 giugno 2014
Predecessore Filippo
Signora di Balaguer
In carica 19 giugno 2014
Predecessore Filippo
Nome completo Leonor de Todos los Santos de Borbón y Ortiz
Trattamento Sua Altezza Reale
Altri titoli Infanta di Spagna dalla nascita fino all'ascesa al trono di suo padre Re Filippo VI
Nascita Madrid, Spagna, 31 ottobre 2005 (15 anni)
Dinastia Borbone di Spagna
Padre Filippo VI di Spagna
Madre Letizia Ortiz Rocasolano
Religione Cattolica
Firma Leonor spain sig.svg

Leonor, principessa delle Asturie (Eleonora in italiano); Madrid, 31 ottobre 2005) è la prima figlia di Filippo VI di Spagna e di sua moglie, la regina Letizia.

Secondo la Costituzione spagnola è l'erede al trono di Spagna e per questa ragione, fra gli altri, ha il titolo di Principessa delle Asturie.[1]

Ha una sorella minore, Sofia di Borbone-Spagna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nascita e battesimo[modifica | modifica wikitesto]

L'infanta Leonor è nata il 31 ottobre 2005 all'1:45 della notte, nella Clinica Ruber di Madrid, in seguito a un parto cesareo. Alla nascita pesava 3,5 kg ed era alta 47 cm[2][3]. La sua nascita è stata annunciata dalla famiglia reale ai giornalisti tramite SMS. Ha lasciato la clinica con i suoi genitori il 7 novembre 2005.

È stata battezzata il 14 gennaio 2006, al Palazzo della Zarzuela, dal cardinale e arcivescovo Antonio María Rouco Varela. Come successe al padre nel 1968, è stata battezzata con l'acqua proveniente dalle rive del fiume Giordano[4]. Tradizionalmente le è stato dato il nome di Todos los Santos. Juan Carlos I di Spagna e Sofia di Grecia, i suoi nonni, sono anche il padrino e la madrina.

Prima Comunione[modifica | modifica wikitesto]

Leonor ha ricevuto la sua Prima Comunione il 20 maggio 2015 nella parrocchia Asunción de la Nuestra Señora.

Gioventù[modifica | modifica wikitesto]

L'agenda istituzionale della principessa Leonor si è fatta più intensa durante l'ottobre del 2019, quando ha partecipato al Premio Principessa delle Asturie, tenendo il suo primo discorso. Un altro discorso della principessa è stato fatto durante il suo esordio alla fondazione Principessa di Girona[1], in Catalogna. La principessa rimane distaccata dai media e dal popolo, a causa delle rigide regole della madre, che non vuole esporla troppo. Rimane comunque molto popolare e presente sui giornali di gossip.

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Leonor ha cominciato il suo primo anno di scuola il 15 settembre 2008 alla scuola Santa María de los Rosales ad Aravaca, Madrid. Suo padre è stato a sua volta alunno di questa scuola.[5][6]

Parla fluentemente spagnolo, inglese, arabo e sta studiando catalano e mandarino.

Proclamazione a Principessa delle Asturie[modifica | modifica wikitesto]

Leonor nel 2014

Il 2 giugno 2014 il re Juan Carlos I, suo nonno, ha annunciato la sua intenzione di abdicare. In base alla Costituzione spagnola del 1978 Leonor è diventata erede al trono[1] dopo l'ascesa al trono di suo padre.

Leonor, non avendo i suoi genitori un figlio di sesso maschile (la costituzione spagnola prevede la legge semi-salica, che privilegia il maschio alla femmina nella linea di successione al trono[7]), fa parte delle cinque principesse che potrebbero in futuro regnare in Europa, con Vittoria di Svezia, Ingrid Alexandra di Norvegia, Elisabetta del Belgio e Caterina Amalia dei Paesi Bassi[8].

Quando Leonor ascenderà al trono, diventerà la prima regina regnante di Spagna dai tempi di Isabella II, che regnò dal 1833 al 1868.

Titoli, trattamento e stemma[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Leonor, in quanto nipote di un monarca in linea maschile, detiene per nascita il trattamento di Altezza Reale ed il titolo di Infanta di Spagna. A seguito dell’abdicazione di suo nonno il Re Juan Carlos e della salita al trono di suo padre Re Filippo, lei, in quanto erede al trono del Regno di Spagna, è divenuta principessa delle Asturie, principessa di Girona, Principessa di Viana, Duchessa di Montblanc, contesta di Cervera e Signora di Balaguer

  • 31 ottobre 2005 - 18 giugno 2014: Sua Altezza Reale, Doña Leonor de Todos los Santos de Borbón y Ortiz, infanta di Spagna
  • 19 giugno 2014 - attuale: Sua Altezza Reale, Doña Leonor de Todos los Santos de Borbón y Ortiz, principessa delle Asturie, principessa di Viana, principessa di Girona, duchessa di Montblanc, contessa di Cervera, signora di Balaguer


Stemma

Full Ornamented Arms of the Heir to the Throne of Spain (2014).svg
Stemma di Leonor come erede al trono di Spagna
Coat of Arms of Leonor, Princess of Asturias.svg
Stemma di Leonor come principessa delle Asturie
Coat of Arms of the Spanish Heir apparent as Prince of Girona.svg Ornamented Coat of Arms of the Spanish Heir apparent as Prince of Girona.svg
Versioni dello stemma di Leonor come principessa di Girona
Coat of Arms of the Spanish Heir apparent as Prince of Viana.svg
Stemma di Leonor come principessa di Viana
Coat of Arms of the Spanish Heir Apparent as Duke of Montblanc.svg
Stemma di Leonor come duchessa di Montblanc
Coat of Arms of the Spanish Heir Apparent as Count of Cervera.svg
Stemma di Leonor come contessa di Cervera
Coat of Arms of the Spanish Heir Apparent as Lord of Balaguer.svg
Stemma di Leonor come signora di Balaguer

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Giovanni di Borbone-Spagna Alfonso XIII di Spagna  
 
Vittoria Eugenia di Battenberg  
Juan Carlos I di Spagna  
Maria Mercedes di Borbone-Due Sicilie Carlo Tancredi di Borbone-Due Sicilie  
 
Luisa d'Orléans  
Filippo VI di Spagna  
Paolo I di Grecia Costantino I di Grecia  
 
Sofia di Prussia  
Sofia di Grecia  
Federica di Hannover Ernesto Augusto III di Brunswick  
 
Vittoria Luisa di Prussia  
Leonor di Borbone  
José Luis Ortiz Velasco José Ortiz Pool  
 
Carmen Velasco Gutiérrez  
Jesús José Ortiz Álvarez  
María del Carmen Álvarez del Valle Eulalio Álvarez de la Fuente  
 
Plácida del Valle Arribas  
Letizia Ortiz Rocasolano  
Francisco Julio Rocasolano Camacho Miguel Rocasolano Cebrián  
 
María Camacho Rodríguez  
María Paloma Rocasolano Rodríguez  
Enriqueta Rodríguez Figueredo Enrique Rodríguez  
 
María Paloma Figueredo  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Stendardo della Principessa delle Asturie
Estandarte de Leonor Princesa de Asturias.svg

Onorificenze spagnole[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine del Toson d'oro
— 30 ottobre 2015[9]

Consegnatole ufficialmente il 30 gennaio 2018 in occasione del 50º compleanno di Re Filippo VI di Spagna

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (ES) Constitution Española, 1978 (PDF), Artículo 57, n. 2.
    «El Príncipe heredero, desde su nacimiento o desde que se produzca el hecho que origine el llamamiento, tendrá la dignidad de Príncipe de Asturias y los demás títulos vinculados tradicionalmente al sucesor de la Corona de España.».
  2. ^ Spagna, nata la figlia della principessa Letizia, in Repubblica, 31 ottobre 2005. URL consultato il 25 agosto 2014.
  3. ^ E' nata Leonor di Borbone Diventerà regina di Spagna, in Corriere della Sera, 1º novembre 2005. URL consultato il 25 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2014).
  4. ^ Battezzata Leonor, l'infanta di Spagna, in Il Tempo, 15 gennaio 2006. URL consultato il 25 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2014).
  5. ^ Il primo giorno di scuola per l'infanta Leonor nipote del re di Spagna, in Media e Informazione, 15 settembre 2008. URL consultato il 25 agosto 2014.
  6. ^ (ES) El colegio de Leonor y Sofía: donde andar recto importa más que saberse la lección, su En Blau, 9 febbraio 2017. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  7. ^ (ES) Constitution Española, 1978 (PDF), Artículo 57, n. 1.
    «La sucesión en el trono seguirá el order regular de primogenitura y representación, siendo preferida siempre la línea anterior a las posteriores; en la misma línea, el grado más próximo al más remoto; en el mismo grado, el varón a la mujer, y en el mismo sexo, la persona de más edad a la de menos.».
  8. ^ Antonella Rossi, Le regine di domani, in VanityFair.it, 25 agosto 2014. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  9. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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