Leonor di Borbone-Spagna

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Leonor
Principessa delle Asturie
Imposición del Toisón de Oro a la princesa de Asturias 04.jpg
Principessa delle Asturie, principessa di Girona, principessa di Viana
Stemma
In carica 19 giugno 2014
Predecessore Filippo VI di Spagna
Nome completo Leonor de Todos los Santos de Borbón y Ortiz
Altri titoli duchessa di Montblanc, contessa di Cervera, signora di Balaguer
Nascita Madrid, 31 ottobre 2005 (12 anni)
Dinastia Borbone di Spagna
Padre Filippo VI di Spagna
Madre Letizia Ortiz Rocasolano
Religione Cattolica
Firma Leonor spain sig.svg

Leonor, principessa delle Asturie (nome di battesimo: Leonor de Todos los Santos de Borbón y Ortiz; Madrid, 31 ottobre 2005) è la prima figlia di Filippo VI di Spagna e di sua moglie, la regina Letizia.

Ha una sorella minore, Sofia di Borbone-Spagna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nascita e battesimo[modifica | modifica wikitesto]

L'infanta Leonor è nata il 31 ottobre 2005 all'1:45 della notte, nella Clinica Ruber di Madrid, in seguito a un parto cesareo. Alla nascita pesava 3,5 kg ed era alta 47 cm[1][2]. La sua nascita è stata annunciata dalla famiglia reale ai giornalisti tramite SMS. Ha lasciato la clinica con i suoi genitori il 7 novembre 2005.

L'infanta è stata battezzata il 14 gennaio 2006, al Palazzo della Zarzuela, dal cardinale e arcivescovo Antonio María Rouco Varela. Come successe al padre nel 1968, è stata battezzata con l'acqua proveniente dalle rive del fiume Giordano[3]. Tradizionalmente le è stato il nome di Todos los Santos. Juan Carlos I di Spagna e Sofia di Grecia, i suoi nonni, sono anche il padrino e la madrina.

Gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Leonor ha cominciato il suo primo anno di scuola il 15 settembre 2008 alla scuola Santa María de los Rosales a Aravaca, a Madrid. Suo padre è stato un alunno di questa scuola.[4][5]

Parla fluentemente inglese, spagnolo e sta studiando mandarino.

Incoronazione a Principessa delle Asturie[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 giugno 2014 Juan Carlos I, suo nonno, ha annunciato la sua intenzione di abdicare. In base alla Costituzione spagnola del 1978 Leonor è diventata erede al trono[6] dopo l'ascesa al trono di suo padre.

Fa parte della nuova generazione in cambiamento: Vittoria di Svezia, Ingrid Alexandra di Norvegia, Elisabetta del Belgio e Caterina Amalia di Orange-Nassau. Leonor, se i suoi genitori non avranno un altro discendente di sesso maschile (di fatto la costituzione spagnola non è ancora cambiata[7]), fa parte delle cinque principesse che saranno chiamate a regnare in Europa.[8]

Se Leonor ascenderà al trono, diventerà la prima regina regnante di Spagna da Isabella II, che regnò dal 1833 al 1868.

Titoli e trattamento[modifica | modifica wikitesto]

  • 31 ottobre 2005 - 18 giugno 2014: Sua Altezza Reale Doña Leonor de Todos los Santos de Borbón y Ortiz, Infanta di Spagna
  • 19 giugno 2014 - attuale: Sua Altezza Reale Doña Leonor de Todos los Santos de Borbón y Ortiz, Principessa delle Asturie, Principessa di Viana, Principessa di Girona, Duchessa di Montblanc, Contessa di Cervera, Signora di Balaguer

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Eleonora di Borbone Padre:
Filippo VI di Spagna
Nonno paterno:
Juan Carlos I di Spagna
Bisnonno paterno:
Giovanni di Borbone-Spagna
Trisavolo paterno:
Alfonso XIII di Spagna
Trisavola paterna:
Vittoria Eugenia di Battenberg
Bisnonna paterna:
Maria Mercedes di Borbone-Due Sicilie
Trisavolo paterno:
Carlo Tancredi di Borbone-Due Sicilie
Trisavola paterna:
Luisa d'Orléans
Nonna paterna:
Sofia di Grecia
Bisnonno paterno:
Paolo I di Grecia
Trisavolo paterno:
Costantino I di Grecia
Trisavola paterna:
Sofia di Prussia
Bisnonna paterna:
Federica di Hannover
Trisavolo paterno:
Ernesto Augusto III di Brunswick
Trisavola paterna:
Vittoria Luisa di Prussia
Madre:
Letizia Ortiz Rocasolano
Nonno materno:
Jesús José Ortiz Álvarez
Bisnonno materno:
José Luis Ortiz Velasco
Trisavolo materno:
José Ortiz Pool
Trisavola materna:
Carmen Velasco Gutiérrez
Bisnonna materna:
María del Carmen Álvarez del Valle
Trisavolo materno:
Eulalio Álvarez de la Fuente
Trisavola materna:
Plácida del Valle Arribas
Nonna materna:
María Paloma Rocasolano Rodríguez
Bisnonno materno:
Francisco Julio Rocasolano Camacho
Trisavolo materno:
Miguel Rocasolano Cebrián
Trisavola materna:
María Camacho Rodríguez
Bisnonna materna:
Enriqueta Rodríguez Figueredo
Trisavolo materno:
Enrique Rodríguez
Trisavola materna:
María Paloma Figueredo

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze spagnole[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Cordone dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Cordone dell'Ordine del Toson d'oro
— 31 ottobre 2015[9]

Consegnatole fisicamente ed ufficialmente il 30 gennaio 2018 in occasione del 50º compleanno di Re Filippo VI di Spagna

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Spagna, nata la figlia della principessa Letizia, in Repubblica, 31 ottobre 2005. URL consultato il 25 agosto 2014.
  2. ^ E' nata Leonor di Borbone Diventerà regina di Spagna, in Corriere della Sera, 1º novembre 2005. URL consultato il 25 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2014).
  3. ^ Battezzata Leonor, l'infanta di Spagna, in Il Tempo, 15 gennaio 2006. URL consultato il 25 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2014).
  4. ^ Il primo giorno di scuola per l'infanta Leonor nipote del re di Spagna, in Media e Informazione, 15 settembre 2008. URL consultato il 25 agosto 2014.
  5. ^ (ES) El colegio de Leonor y Sofía: donde andar recto importa más que saberse la lección, su En Blau, 9 febbraio 2017. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  6. ^ (ES) Constitution Española, 1978 (PDF), Artículo 57, nº 2.
    «El Príncipe heredero, desde su nacimiento o desde que se produzca el hecho que origine el llamamiento, tendrá la dignidad de Príncipe de Asturias y los demás títulos vinculados tradicionalmente al sucesor de la Corona de España.».
  7. ^ (ES) Constitution Española, 1978 (PDF), Artículo 57, nº 1.
    «La sucesión en el trono seguirá el order regular de primogenitura y representación, siendo preferida siempre la línea anterior a las posteriores; en la misma línea, el grado más próximo al más remoto; en el mismo grado, el varón a la mujer, y en el mismo sexo, la persona de más edad a la de menos.».
  8. ^ Antonella Rossi, Le regine di domani, in VanityFair.it, 25 agosto 2014. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  9. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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