Giacomo Enrico di Borbone-Spagna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giacomo Enrico di Borbone-Spagna
Giacomo Enrico di Borbone-Spagna
Infante di Spagna
Duca di Segovia
Stemma
Nome completo Jaime Leopoldo Isabelino Enrique Alejandro Alberto Alfonso Víctor Acacio Pedro Pablo María de Borbón y Battenberg
Nascita Palazzo Reale della Granja de San Ildefonso, San Ildefonso, 23 giugno 1908
Morte Ospedale cantonale di San Gallo, San Gallo, 20 marzo 1975
Dinastia Borbone
Padre Alfonso XIII di Spagna
Madre Vittoria Eugenia di Battenberg
Coniugi Emanuela di Dampierre (dal 1935 al 1947)
Charlotte Luise Auguste Tiedemann (dal 1949 al 1975)
Figli Alfonso di Borbone Dampierre
Gonzalo di Borbone Dampierre
Religione Cattolicesimo
Borbone di Spagna

Escudo de España (mazonado).svg

Filippo V (1700-1746)
Luigi I (1724)
Ferdinando VI (1746-1759)
Carlo III (1759-1788)
Carlo IV (1788-1808)
Ferdinando VII (1808-1833)
Isabella II (1833-1874)
Alfonso XII (1874-1885)
Alfonso XIII (1886-1939)
Giovanni (1939-1975)
Juan Carlos I (1975-oggi)

Giacomo Enrico di Borbone-Spagna (nome completo: Jaime Leopoldo Isabelino Enrique Alberto Alfonso Víctor Acacio Pedro Pablo María) (La Granja de San Ildefonso, 23 giugno 1908San Gallo, 20 marzo 1975) era il secondogenito di Alfonso XIII di Spagna e di Vittoria Eugenia di Battenberg; dal 1941 fu pretendente legittimista al trono di Francia con il nome di Enrico VI e pretendente al trono di Spagna sotto il nome di Giacomo IV.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato nel Palazzo Reale de La Granja de San Ildefonso rimase sordomuto dopo un'operazione nell'età infantile, e per questo rinunciò ai suoi diritti al trono spagnolo per sé ed i suoi discendenti il 23 giugno 1933; fu nominato Duca di Segovia.

Sposò a Roma il 4 marzo 1935 Emanuela di Dampierre (Vittoria Giovanna Giuseppina Pietra Maria Emanuela di Dampierre, nata a Roma nel 1913 ed ivi deceduta nel 2012), figlia di Don Ruggero di Dampierre, secondo duca di San Lorenzo Nuovo, visconte di Dampierre e nobile di Viterbo (1892-1975) e della principessa Donna Vittoria Ruspoli (1892-1982), figlia di Emanuele Ruspoli, primo principe di Poggio Suasa e della terza moglie di quest'ultimo, l'americana Josephine Mary Beers-Curtis.

Nel 1941, alla morte del padre, più prossimo discendente maschile del defunto Giacomo Pio di Borbone-Spagna, pretendente carlista al trono di Francia come primo collaterale maschio legittimo di Enrico, conte di Chambord, ultimo discendente diretto dei re di Francia, si proclamò legittimo erede al trono francese della Casa di Borbone. Portò da allora il titolo di duca d'Angiò e venne conosciuto da una parte dei legittimisti francesi come Enrico VI (dal 1957, firmò tutti i documenti come Jacques Henri).

Giacomo Enrico ed Emanuela divorziarono nel 1947 a Bucarest (atto riconosciuto dalle corti italiane nel 1949 ma mai in Spagna) e, il 3 agosto 1949 a Innsbruck si sposò con la cantante divorziata Charlotte Luise Auguste Tiedemann (1919-1979).

Il 6 dicembre 1949 Giacomo Enrico ritirò la propria rinuncia al trono di Spagna e dal 3 maggio 1964 portò il titolo di duca di Madrid per porsi a capo di una frangia del carlismo che non riconosceva come capo Saverio di Borbone-Parma (con cui già disputava la pretesa al trono francese), venendo così riconosciuto come re Giacomo IV di Spagna: cinque anni dopo, il 19 luglio 1969, dietro esplicita richiesta di suo figlio Alfonso, Giacomo Enrico rinunciò definitivamente alla successione spagnola in favore del nipote, il principe Juan Carlos di Spagna.

Giacomo Enrico, morto all'Ospedale Cantonale di San Gallo in Svizzera il 20 marzo 1975, è sepolto al monastero reale di San Lorenzo dell'Escorial.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Giacomo Enrico ed Emmanuelle ebbero due figli, chiamati come i due fratelli emofiliaci di Giacomo Enrico, i principi Alfonso di Borbone-Spagna e Gonzalo di Borbone-Spagna:

Albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

Giacomo Enrico di Borbone-Spagna Padre:
Alfonso XIII di Spagna
Nonno paterno:
Alfonso XII di Spagna
Bisnonno paterno:
Francesco d'Assisi di Borbone-Spagna
Trisavolo paterno:
Francesco di Paola di Borbone-Spagna
Trisavola paterna:
Luisa Carlotta di Borbone-Due Sicilie
Bisnonna paterna:
Isabella II di Spagna
Trisavolo paterno:
Ferdinando VII di Spagna
Trisavola paterna:
Maria Cristina di Borbone-Due Sicilie
Nonna paterna:
Maria Cristina d'Asburgo-Teschen
Bisnonno paterno:
Carlo Ferdinando d'Asburgo-Teschen
Trisavolo paterno:
Carlo d'Asburgo-Teschen
Trisavola paterna:
Enrichetta di Nassau-Weilburg
Bisnonna paterna:
Elisabetta Francesca d'Asburgo-Lorena
Trisavolo paterno:
Giuseppe Antonio Giovanni d'Asburgo-Lorena
Trisavola paterna:
Maria Dorotea di Württemberg
Madre:
Vittoria Eugenia di Battenberg
Nonno materno:
Enrico di Battenberg
Bisnonno materno:
Alessandro d'Assia
Trisavolo materno:
Luigi II d'Assia
Trisavola materna:
Guglielmina di Baden
Bisnonna materna:
Julia von Hauke
Trisavolo materno:
Hans Moritz von Hauke
Trisavola materna:
Sophie Lafontaine
Nonna materna:
Beatrice di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno materno:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisavolo materno:
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisavola materna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonna materna:
Vittoria del Regno Unito
Trisavolo materno:
Edoardo Augusto di Hannover
Trisavola materna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze spagnole[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro
— 1921[1]
Collare dell'ordine di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'ordine di Carlo III
— 7 dicembre 1925[2]
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine di Isabella la Cattolica - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine di Isabella la Cattolica
— 7 dicembre 1925[3]
Collare dell'ordine di Isabella la Cattolica - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'ordine di Isabella la Cattolica
— 2 febbraio 1931[4]
Commendatore Maggiore vacante dell'Ordine militare di Calatrava - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Maggiore vacante dell'Ordine militare di Calatrava
— 2 marzo 1931[5]

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 6 febbraio 1929[6]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa Borbone-Due Sicilie) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio (Casa Borbone-Due Sicilie)
— [7]
Gran Collare dell'Ordine dell'Aquila di Georgia e della Tunica Senza Cuciture di Nostro Signore Gesù Cristo (Casa Bagrationi - Georgia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dell'Aquila di Georgia e della Tunica Senza Cuciture di Nostro Signore Gesù Cristo (Casa Bagrationi - Georgia)
— [8]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Geneall
  2. ^ Política nacional, ABC, 8 de diciembre de 1925.
  3. ^ Política nacional, ABC, 8 de diciembre de 1925.
  4. ^ Órdenes Militares
  5. ^ Órdenes Militares
  6. ^ Jørgen Pedersen: Riddere af Elefantordenen 1559–2009, Odense: Syddansk Universitetsforlag, 2009. ISBN 8776744345
  7. ^ Membership of the Constantinian Order su www.costantinianorder.org; consultato il 13 ottobre 2013
  8. ^ Royal House of Georgia

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Pretendente al trono di Francia e Navarra Successore Blason France moderne.svg
Alfonso II 1941 - 1975
Giacomo II
Secondo la Successione neolegittimista dei Bianchi di Spagna
Alfonso III
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie