Alessandro d'Assia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Alessandro di Battenberg
Prince Alexander of Hesse and by Rhine (1823–1888).jpg
Principe di Battenberg
Stemma
Nascita Darmstadt, 15 luglio 1823
Morte Darmstadt, 15 dicembre 1888
Padre Luigi II, granduca d'Assia
Madre principessa Guglielmina di Baden
Consorte contessa Julia von Hauke
Figli Maria, contessa di Erbach-Schönberg
Louis Mountbatten, marchese di Milford Haven
Alessandro I di Bulgaria
principe Enrico
principe Francesco Giuseppe
Alessandro d'Assia
Alexander of Hesse and by Rhine.jpg
Dati militari
Paese servitoFlag of Russia.svg Impero russo
Flag of the Habsburg Monarchy.svg Impero austriaco
Flagge Großherzogtum Hessen ohne Wappen.svg Granducato d'Assia
Forza armataFlag of the Ministry of Defence of the Russian Federation.svg Esercito imperiale russo
Wappen Kaisertum Österreich 1815 (Klein).jpg Esercito imperiale austriaco
Flagge Großherzogtum Hessen ohne Wappen.svg Esercito granducale d'assia
GradoComandante
GuerreGuerra austro-prussiana
voci di militari presenti su Wikipedia

Alessandro d'Assia (nome completo Alexander Ludwig Georg Friedrich Emil Prinz von Hessen und bei Rhein[1]; Darmstadt, 15 luglio 1823Darmstadt, 15 dicembre 1888) fu il capostipite della famiglia Battenberg, successivamente divenuta Mountbatten, ed avo, tra i molti, del principe Filippo, duca di Edimburgo e di Juan Carlos di Spagna.

Famiglia d'origine[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre era Luigi II d'Assia[1], granduca d'Assia e del Reno dal 1830 al 1848, figlio maggiore del granduca Luigi I d'Assia e di sua moglie Luisa d'Assia-Darmstadt; sua madre era la principessa Guglielmina di Baden[1], figlia di Carlo Luigi di Baden e della principessa Amalia d'Assia-Darmstadt.
Era fratello di Luigi III d'Assia e di Maria Aleksandrovna, zarina di Russia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Come giovane principe d'Assia, Alessandro seguì la tradizione militare della famiglia. Infatti servì nell'esercito russo, dove si distinse come soldato. Il fatto che la sorella fosse la moglie di Alessandro II di Russia, influì sulla sua carriera e fu insignito dell'Ordine di San Giorgio di 4ª classe.

La promettente carriera di Alessandro venne però bruscamente interrotta dal suo matrimonio. Infatti Alessandro si innamorò della contessa Julia von Hauke, dama di compagnia della sorella, figlia di Hans Moritz von Hauke e di sua moglie Sophie la Fontaine. Lo zar Alessandro aveva progettato per il cognato un matrimonio con la nipote; essendo venuto a conoscenza dei progetti del cognato, proibì il matrimonio. Alessandro si trasferì in Inghilterra per pensare al suo futuro, ma presto tornò a San Pietroburgo e fuggì con Julia. Si sposarono a Breslavia nel 1851[1].

Dopo il matrimonio tornarono in Assia, presso il fratello maggiore di Alessandro, Luigi III d'Assia, che ritenne insufficiente il rango della cognata, e quindi sancì che quello avvenuto era a tutti gli effetti un matrimonio morganatico. Julia venne creata contessa di Battenberg, dal nome dell'omonima cittadina. Successivamente venne elevata al rango di Principessa, anche se i figli vennero esclusi dalla linea di successione al Granducato.

La coppia visse una vita tranquilla, stabilendosi nel Castello di Heiligenberg presso Jugenheim.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Dal matrimonio nacquero cinque figli, i quali ereditarono il titolo e il cognome della madre:[1]

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Luigi IX, Langravio d'Assia-Darmstadt Luigi VIII, Langravio d'Assia-Darmstadt  
 
Contessa Carlotta di Hanau-Lichtenberg  
Luigi I, Granduca d'Assia  
Contessa Palatina Carolina di Zweibrücken Cristiano III, Conte Palatino di Zweibrücken  
 
Contessa Carolina di Nassau-Saarbrücken  
Luigi II, Granduca d'Assia  
Langravio Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt Luigi VIII, Langravio d'Assia-Darmstadt  
 
Contessa Carlotta di Hanau-Lichtenberg  
Principessa Luisa d'Assia-Darmstadt  
Contessa Maria Luisa Albertina di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg Cristiano Carlo Reinardo di Leiningen-Dachsburg-Falkenburg-Heidesheim  
 
Contessa Caterina Polissena di Solms-Rödelheim-Assenheim  
Principe Alessandro d'Assia e del Reno  
Carlo Federico, Granduca di Baden Federico, Principe Ereditario di Baden-Durlach  
 
Principessa Amalia di Nassau-Dietz  
Carlo Luigi, Principe Ereditario di Baden  
Principessa Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt Luigi VIII, Langravio d'Assia-Darmstadt  
 
Contessa Carlotta di Hanau-Lichtenberg  
Principessa Guglielmina di Baden  
Luigi IX, Langravio d'Assia-Darmstadt Luigi VIII, Langravio d'Assia-Darmstadt  
 
Contessa Carlotta di Hanau-Lichtenberg  
Langravia Amalia d'Assia-Darmstadt  
Contessa Palatina Carolina di Zweibrücken Cristiano III, Conte Palatino di Zweibrücken  
 
Contessa Carolina di Nassau-Saarbrücken  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce con gemme dell'Ordine della Corona Wendica - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con gemme dell'Ordine della Corona Wendica
— 10 agosto 1912

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di III classe dell'Ordine Imperiale di San Giorgio (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di III classe dell'Ordine Imperiale di San Giorgio (Impero russo)
Cavaliere di III classe dell'Ordine Imperiale di San Giorgio (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di III classe dell'Ordine Imperiale di San Giorgio (Impero russo)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine reale di Santo Stefano d'Ungheria (Impero austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine reale di Santo Stefano d'Ungheria (Impero austriaco)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Darryl Lundy, Genealogia del principe Alessandro d'Assia e del Reno, thePeerage.com. URL consultato il 29 agosto 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN84632987 · ISNI (EN0000 0000 7329 2674 · LCCN (ENnb2006023279 · GND (DE117760951 · CERL cnp00541442 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2006023279