Giovanni d'Orléans (1965)

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Giovanni d'Orlèans
Giovanni IV
Jean d'Orléans.jpg
Pretendente orléanista al trono di Francia
Coat of Arms of the July Monarchy (1830-31).svg
In carica 2 febbraio 2019
Predecessore Enrico VII
Erede Louis d'Orlèans
Altri titoli Principe reale di Francia e conte di Parigi
Nascita Parigi, 19 maggio 1965
Casa reale Borbone-Orléans
Padre Enrico d'Orléans
Madre Maria Teresa di Württemberg
Consorte Maria Magdalena Philomena Juliana Johanna de Tornos y Steinhart
Figli Principe Gaston Louis Antoine Marie d'Orléans
Principessa Antoinette Léopoldine Jeanne Marie d'Orléans
Principessa Louise-Marguerite Eléonore Marie d'Orléans
Principessa Jacinthe Élisabeth-Charlotte Marie d'Orléans

Giovanni d'Orlèans (Jean Charles Pierre Marie d'Orléans; Parigi, 19 maggio 1965) è un nobile francese, e come Giovanni IV di Francia, conte di Parigi e duca di Francia, è il pretendente unionista al trono di Francia e di Navarra dal 2019. Attuale capo della Casa d'Orléans, come discendente maschio in linea maschile di Luigi Filippo I è, secondo gli orleanisti, il legittimo pretendente al trono di Francia.[1][2] Il principe Giovanni è il secondo figlio del principe Enrico, il defunto capo della casa di Orléans, e della sua ex moglie Marie Therese di Württemberg.

Sebbene esistano altri due movimenti monarchici francesi (i Legittimisti e i Bonapartisti), la maggior parte dei monarchici sono Orléanisti. Giovanni d'Orléans è la figura di riferimento dei tre principali gruppi monarchici francesi: Action française[3], Nouvelle Action royaliste e Groupe d’Action royaliste[4].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Da parte del padre, egli discende da Luigi XIII, da Luigi Filippo I (ma anche da Luigi XIV da Luigi XV, dal re Giovanni VI del Portogallo, dall'imperatore Francesco I d'Austria e da re Ferdinando VII di Spagna) e attraverso la nonna paterna, Isabella d'Orléans-Braganza da Pedro II, imperatore del Brasile. Attraverso la madre, discende dal duca Filippo Alberto di Württemberg (1893–1975), pretendente al trono di Württemberg e da sua nonna materna, la principessa Rosa d'Asburgo-Lorena (1906–1983), da re Carlo X e da suo figlio Duca di Berry.

Per garantirgli l'indipendenza finanziaria in quanto futuro capo della famiglia, la nonna paterna, Isabella d'Orléans-Braganza, Contessa di Parigi, decise di lasciargli una parte sostanziosa della sua eredità. Egli divenne proprietario di buona parte della foresta di Nouvion-en-Thiérache e responsabile del gruppo di forestali che amministra questi boschi.

Studi e attività professionali[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi secondari al liceo Saint-Joseph de Reims, Giovanni d'Orléans compie i suoi studi universitari presso la Sorbona, dove ha conseguito un Master in filosofia nel 1989. Nel 1992 ha conseguito un master in legge presso la Facoltà di diritto, economia e gestione e si è specializzato in Relazioni internazionali. Ha completato la sua formazione con un MBA (MBA presso l'Azusa Pacific University (APU) in California, nel 1994[5].

L'esercito è una tradizione per gli Orléans. Prima va alla Samuar Cavalery School, quindi è assegnato come tenente al plotone di carri armati AMT presso il 7º reggimento di stanza ad Arnes. Dal gennaio 2015 è colonnello della riserva,[6] nel luglio 2016 è diventato padrino del 4º reggimento combattente Gap, lo stesso reggimento creato dal prozio Louis de Bourbon Condé (1709-1771), conte di Clermond.

Una volta terminato il servizio militare, lavora per dieci anni come consulente presso Lazard & Co., Deloitte & Touche e nel gruppo Banque popoulaire.

Nel 1999 è diventato direttore del Groupement Forestier Thiérache (gruppo familiare), e azionista nel 2003[7].

Nel giugno del 2003, Jean Orleans ha creato l'Associazione Gente della Francia[8] il cui scopo è quello di contribuire al miglioramento delle relazioni tra le persone, per il bene della Francia e la sua influenza all'estero. Divide il suo tempo tra le sue attività professionali e la sua vita pubblica.

Nel 2007, ha creato la sua azienda, Futuro e Patrimonio del Consiglio, per presentare il patrimonio francese legata ai re e principi della sua famiglia. Svolge attività di consulenza, organizza eventi e tiene conferenze in Francia e all'estero.

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Giovanni avrebbe dovuto sposare la duchessa Tatjana di Oldenburg (nata nel 1974) nel 2001.[9]. La duchessa Tatjana è la figlia più giovane del duca Johann di Oldenburg e della contessa Ilka di Ortenburg. Sua sorella maggiore Eilika sposò l'arciduca Georg d'Austria nel 1997. Tuttavia, il matrimonio fu annullato all'ultimo minuto a causa di una disputa sulla confessione religiosa. Il padre di Giovanni, Enrico, temeva che la rivendicazione degli Orléans al trono sarebbe stata compromessa se ci fosse stato un erede protestante.

La famiglia del conte di Parigi

Il 29 novembre 2008, il conte di Parigi annunciò il fidanzamento del duca di Vendôme con Maria Magdalena Philomena Juliana Johanna de Tornos y Steinhart, nata a Vienna il 19 giugno 1977. Il matrimonio civile, diretto dal sindaco Rachida Dati, fu celebrato il 19 marzo 2009 a Parigi. Il matrimonio religioso si è svolto invece il 2 maggio 2009 presso la Cathédrale Notre-Dame di Senlis,[10][11] con un ricevimento al Castello di Chantilly. La sposa indossava un abito di Christian Lacroix e una giacca ricamata da Maison Lesage.

Dal 2012 la coppia abita nel dominio reale a Dreux.[12].

Figli[modifica | modifica wikitesto]

La coppia ha cinque figli:

  • Il principe Gaston Louis Antoine Marie d'Orléans (nato il 19 novembre 2009 a Parigi), i suoi sei padrini sono: il principe Eudes, il duca di Angoulême (zio paterno), Magdalena de Tornos (zia materna), il principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, duca di Castro, la principessa Astrid del Belgio, arciduchessa d'Austria-Este, conte François-Pierre de Feydeau e Magdalena, contessa de El Abra.
  • La principessa Antoinette Léopoldine Jeanne Marie d'Orléans (nata il 28 gennaio 2012 a Vienna), i suoi sei padrini sono: David de Tornos (zio materno), la principessa Leopoldine del Liechtenstein (il suo primo cugino), conte Damian von Schönborn-Buchheim (cugino di primo grado del padre), Francesca Lopez de la Osa, Leopoldo Gavito e Dominique de Layre.
  • Principessa Louise-Marguerite Eléonore Marie d'Orléans (nata il 30 luglio 2014 a Poissy), i suoi cinque padrini sono: la principessa Marguerite del Liechtenstein (il suo primo cugino), la principessa Sibilla del Lussemburgo, Philippe d'Albert, il tredicesimo duca di Luynes, Don Alvaro -Jaime de Orléans-Borbón e l'arciduca Michele d'Austria.
  • Il principe Joseph Gabriel David Marie d'Orléans (nato il 2 giugno 2016), i suoi sei padrini sono: il principe Johann Wenzel del Liechtenstein (il suo primo cugino), Infante Afonso, il principe di Beira (cugino di secondo grado del padre), Benedikt du Cassé, la principessa Marie- Liesse, duchessa di Angoulême (cognata del padre), principessa Tılsım del Liechtenstein e Kildine Stevenson (cugina di primo grado del padre).
  • Principessa Jacinthe Élisabeth-Charlotte Marie d'Orléans (nata il 9 ottobre 2018 a Dreux). Fu battezzata quattro giorni dopo la sua nascita nella chiesa di Saint-Etienne a Dreux, in Francia. I suoi padrini sono la principessa Maria Immacolata del Liechtenstein (il suo primo cugino), il principe Pierre d'Orléans (il suo primo cugino), il principe Charles Philippe, il duca d'Angiò (il cugino del padre), la duchessa di Gramont, la principessa Silvia d'Arenberg e Conte Hervé de Solages.

Titoli, stili e onori[modifica | modifica wikitesto]

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 19 maggio 1965 - 27 settembre 1987: Sua Altezza Reale Principe Giovanni d'Orléans, fils de France
  • 27 settembre 1987 - 21 gennaio 2019: Sua Altezza Reale il principe Giovanni d'Orléans, fils de France , duca di Vendôme
  • 21 gennaio 2019 - 2 febbraio 2019: Sua Altezza Reale il Principe Giovanni d'Orléans, Duca di Vendôme
  • 2 febbraio 2019 - presente: Monseigneur Giovanni (Jean), conte di Parigi

Fu creato Duca di Vendôme (in francese: Duc de Vendôme) da suo nonno paterno il 27 settembre 1987.

Dopo la morte di suo padre, inizialmente si pensava che il principe Giovanni non avrebbe assunto il titolo di Conte di Parigi per diversi mesi se non per un anno, tuttavia, il 2 febbraio 2019, lo ha utilizzato per firmare un comunicato stampa.

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni IV di Francia Padre:
Enrico VII di Francia
Nonno paterno:
Enrico VI di Francia
Bisnonno paterno:
Giovanni III di Francia
Trisnonno paterno:
Roberto d'Orléans, Duca di Chartres
Trisnonna paterna:
Francesca Maria d'Orléans
Bisnonna paterna:
Isabella d'Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo VII di Francia
Trisnonna paterna:
Maria Isabella d'Orléans
Nonna paterna:
Isabella d'Orléans-Braganza
Bisnonno paterno:
Pietro d'Alcantara d'Orléans-Braganza
Trisnonno paterno:
Gastone d'Orléans
Trisnonna paterna:
Isabella del Brasile
Bisnonna paterna:
Contessa Elisabetta Dobrzenska de Dobrzenicz
Trisnonno paterno:
Conte Giovanni Dobrzensky de Dobrzenicz
Trisnonna paterna:
Contessa Elisabetta Kottulinska von Kottulin
Madre:
Marie Therese di Württemberg
Nonno materno:
Filippo Alberto di Württemberg, duca di Württemberg
Bisnonno materno:
Alberto di Württemberg
Trisnonno materno:
Filippo di Württemberg
Trisnonna materna:
Maria Teresa d'Asburgo-Teschen
Bisnonna materna:
Margherita Sofia d'Asburgo-Lorena
Trisnonno materno:
Arciduca Carlo Ludovico d'Asburgo-Lorena
Trisnonna materna:
Maria Annunziata di Borbone-Due Sicilie
Nonna materna:
Arciduchessa Rosa d'Austria, principessa di Toscana
Bisnonno materno:
Pietro Ferdinando d'Asburgo-Lorena
Trisnonno materno:
Ferdinando IV di Toscana
Trisnonna materna:
Alice di Borbone-Parma
Bisnonna materna:
Maria Cristina di Borbone-Due Sicilie
Trisnonno materno:
Alfonso di Borbone-Due Sicilie
Trisnonna materna:
Maria Antonietta di Borbone-Due Sicilie

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze francesi[modifica | modifica wikitesto]

Médaille de la Défense nationale - nastrino per uniforme ordinaria Médaille de la Défense nationale
— (Francia)

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Balì Cavaliere di Gran Croce decorato del Collare dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Balì Cavaliere di Gran Croce decorato del Collare dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio
— (Regno delle Due Sicilie)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Henri-Jean Servat, Jean d'Orléans: le roi est mort, vive le roi!, su parismatch.com, 9 febbraio 2019..
  2. ^ (FR) Toulon « L'héritier du trône » en visite dans le département, su varmatin.com, 24 gennaio 2010..
  3. ^ (FR) Le prince Jean d’Orléans, prince de l’avenir ?, su Action française, 23 luglio 2018-07. URL consultato il 20 marzo 2019.
  4. ^ (FR) Monseigneur le comte de Paris « Pour faire aimer le roi, il faut d'abord faire aimer le Royaume », su Le blog de La Couronne, 9 luglio 2019. URL consultato il 2 agosto 2019.
  5. ^ Persone dalla Francia [collegamento interrotto], su peopledefrance.com.
  6. ^ John James, Almanacco del Gotha
  7. ^ -famiglia / il principe / principe Jean di Francia, su princejeandefrance.fr.
  8. ^ (FR) Cour de secours, su liberation.fr.
  9. ^ (FR) Le prince Jean d'Orléans, prétendant au trône de France, annonce ses fiançailles!, su www.purepeople.com. URL consultato il 20 marzo 2019.
  10. ^ (FR) Un prince français, su lefigaro.fr.
  11. ^ (FR) Le mariage princier de Jean d'Orléans à Senlis, su lefigaro.fr.
  12. ^ (FR) Jean et Philomena d'Orléans: « Nos enfants seront libres de leurs choix », su gala.fr, 1º ottobre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Julien Serey, La Maison de Clermont, prefazione del duca di Vendôme, Parigi, Editions Christian, 2005
  • Jean de France, Un prince français, intervista con Fabrice Madouas, Parigi, Pygmalion, 2009.
  • Chantal de Badts de Cugnac, Guy Coutant de Saisseval, Le Petit Gotha, Éditions Le Petit Gotha, Parigi, 2002
  • Cercle Vauban, Une espérance pour la France: la Monarchie, prefazione del duca di Vendomee, Parigi, Regalia éditions, 2014
  • Alexis Robin, Dreux, cité royale (prefazione), éd. Sagamédias, 2018

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