Alfonso di Borbone-Due Sicilie
| Alfonso di Borbone-Due Sicilie | |
|---|---|
| Conte di Caserta | |
| In carica | 28 marzo 1841 – 26 maggio 1934 |
| Predecessore | titolo creato |
| Successore | Ferdinando Pio |
| Altri titoli | |
| Nascita | Caserta, 28 marzo 1841 |
| Morte | Cannes, 26 maggio 1934 (93 anni) |
| Dinastia | Borbone-Due Sicilie |
| Padre | Ferdinando II delle Due Sicilie |
| Madre | Maria Teresa d'Austria |
| Consorte | Maria Antonietta di Borbone-Due Sicilie |
| Figli | Ferdinando Pio Carlo Tancredi Francesco di Paola Maria Immacolata Maria Cristina Maria Grazia Pia Gennaro Ranieri Filippo Francesco d'Assisi Gabriele Maria Giuseppina |
| Religione | Cattolicesimo |
| Alfonso, conte di Caserta | |
|---|---|
| Nascita | Caserta, 28 marzo 1841 |
| Morte | Cannes, 26 maggio 1934 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Arma | |
| Guerre | |
| Campagne | |
| Battaglie | |
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Alfonso Maria Giuseppe Alberto di Borbone-Due Sicilie (Caserta, 28 marzo 1841 – Cannes, 26 maggio 1934) è stato un nobile italiano, fu conte di Caserta, terzogenito del re Ferdinando II delle Due Sicilie e della sua seconda moglie, l'arciduchessa Maria Teresa d'Austria.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Alfonso nacque il 28 marzo 1841 nella Reggia di Caserta, terzogenito maschio di Ferdinando II delle Due Sicilie e della consorte, Maria Teresa d'Asburgo-Teschen; apparteneva infatti alla dinastia dei Borbone-Due Sicilie, discendendo però anche dalle case di Borbone, Borbone-Spagna, Asburgo-Lorena, Orange-Nassau, Wettin, Savoia, Wittelsbach e Farnese. Alfonso aveva quattro fratelli, Francesco, Luigi, Gaetano e Pasquale, e quattro sorelle, Maria Annunziata e Maria Immacolata, Maria Pia e Maria Luisa. Alla nascita ricevette il titolo di Conte di Caserta, che durante i Borbone delle Due Sicilie, secondo titolo per importanza dopo quello di duca di Calabria.
Alfonso fu avviato fin da fanciullo alla carriera militare; alfiere del 3º reggimento di fanteria di linea dal 9 ottobre 1853, fu promosso secondo tenente il 23 dicembre 1854 e primo tenente il 1º settembre 1857. Nel 1860 divenne componente della Commissione "pei cannoni rigati", maggiore di fanteria e destinato al comando di una divisione. Partito da Napoli il 3 settembre all'avvicinarsi dei garibaldini, si distinse nella lotta per l'estrema difesa del regno, combattendo a Volturno e a Garigliano, guadagnando sul campo il grado di colonnello e partecipando infine alla difesa di Gaeta. Dopo la caduta della monarchia borbonica, ad Alfonso, che andò in esilio a Roma dal 1861 al 1870, fece capo la parte più retriva dell'aristocrazia napoletana che aveva seguito i Borboni e si opponeva all'indirizzo "costituzionale" impersonato dal presidente del Consiglio, Pietro Calà Ulloa. Combatté nelle file dell'esercito pontificio nella battaglia di Mentana, ove meritò un elogio solenne del generale Kanzler, e nel 1870, sempre nell'arma della Santa Sede, prese le armi contrò l'esercito italiano nella presa di Roma.
Nel 1868 il principe sposò la prima cugina Maria Antonietta delle Due Sicilie, figlia di Luigi, conte di Trapani, suo zio paterno. Nel 1873 si recò in Spagna e combatté nelle file carliste; a detta degli stessi spagnoli egli era "el Borbon que mas se distinguió en el campo carlista" ("il Borbone che più si distinse nel campo carlista"). Capo dell'esercito del Nord, negli ultimi difficili momenti della guerra, riuscì ancora a tener desta una fiamma che si andava oramai spegnendo. Più tardi, invece, i suoi figli vennero in Spagna protetti dalla regina Isabella II di Spagna, lontana cugina di Alfonso, e dalla sua famiglia: quando nel 1900 si conclusero le nozze di Carlo, suo figlio secondogenito, con Maria de las Mercedes, principessa delle Asturie, a Madrid non mancarono però manifestazioni ostili contro l'antico condottiero carlista. Dopo quell'evento, nonostante il posto che il figlio, che aveva rinunciato alle sue prerogative di principe napoletano per assumere quelle di infante di Spagna, occupava nella corte, non ritornò più a Madrid.
La sua vita trascorse monotona nella villetta Maria Teresa a Cannes, confortata dai sereni affetti familiari e dalla compagnia di pochi amici fidati. Dopo la conciliazione tra Stato e Chiesa in Italia, il conte di Caserta, che nel 1894 era stato salutato, alla morte di Francesco II, come il nuovo "re" di Napoli, e che aveva attenuato via via i suoi risentimenti contro lo stato di cose creatosi con l'unità ed aveva guardato con interesse al regime fascista, compì un gesto che volle significare anche un atto di formale adesione e riconoscimento della realtà italiana: modificò gli statuti dell'Ordine costantiniano di San Giorgio, stabilendo all'articolo primo che la carica di gran maestro dell'Ordine spettava, non più al re del Regno delle Due Sicilie, ma al "capo della Casa Borbone Due Sicilie". Frattanto, i beni posseduti in Roma, tra cui palazzo Farnese, villa Madama, la Caprarola, e altro, erano stati via via alienati. Non sognando rivendicazioni impossibili, negli ultimi anni della sua vita egli tenne in varie occasioni a proclamarsi "cittadino italiano", prima di spegnersi a Cannes il 26 maggio 1934[1].
Discendenza
[modifica | modifica wikitesto]Alfonso di Borbone-Due Sicilie e Maria Antonietta di Borbone-Due Sicilie ebbero dodici figli.[2]
- Ferdinando Pio (1869-1960), duca di Calabria, sposò Maria Ludovica Teresa di Baviera, ebbero sei figli;
- Carlo Tancredi (1870-1949), sposò in prime nozze Maria de las Mercedes di Borbone-Spagna, principessa delle Asturie, da cui ebbe tre figli, e in seconde nozze Luisa d'Orléans, da cui ebbe quattro figli;
- Francesco di Paola (1873-1876);
- Maria Immacolata (1874-1947), sposò Giovanni Giorgio di Sassonia, non ebbero figli;
- Maria Cristina (1877-1947), sposò Pietro Ferdinando d'Asburgo-Toscana, arciduca e principe di Toscana, ebbero quattro figli;
- Maria Grazia Pia (1878-1973), sposò Luigi d'Orléans-Braganza, ebbero tre figli;
- Gennaro (1882-1944), sposò Beatrice Bordessa, contessa di Villa Colli, non ebbero figli;
- Ranieri (1883-1973), duca di Castro, sposò Maria Carolina Zamoyska, ebbero due figli;
- Filippo (1885-1949), sposò in prime nozze Maria Luisa di Borbone-Orléans, da cui ebbe un figlio, e in seconde nozze Odette Labori (1902-1968), da cui non ebbe figli;
- Francesco d'Assisi (1888-1914);
- Gabriele (1897-1975), sposò in prime nozze Malgorzata Izabella Czartoryska, da cui ebbe un figlio, e in seconde nozze Cecylia Lubomirska[3][4], da cui ebbe cinque figli;
- Maria Giuseppina (1900-1988), morì nubile e senza figli;
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]| Genitori | Nonni | Bisnonni | Trisnonni | ||||||||||
| Ferdinando I delle Due Sicilie | Carlo III di Spagna | ||||||||||||
| Maria Amalia di Sassonia (1724-1760) | |||||||||||||
| Francesco I delle Due Sicilie | |||||||||||||
| Maria Carolina d'Asburgo-Lorena | Francesco I di Lorena | ||||||||||||
| Maria Teresa d'Asburgo | |||||||||||||
| Ferdinando II delle Due Sicilie | |||||||||||||
| Carlo IV di Spagna | Carlo III di Spagna | ||||||||||||
| Maria Amalia di Sassonia | |||||||||||||
| Maria Isabella di Borbone-Spagna | |||||||||||||
| Maria Luisa di Borbone-Parma | Filippo I di Parma | ||||||||||||
| Elisabetta di Borbone-Francia | |||||||||||||
| Alfonso di Borbone-Due Sicilie | |||||||||||||
| Leopoldo II d'Asburgo-Lorena | Francesco I di Lorena | ||||||||||||
| Maria Teresa d'Austria | |||||||||||||
| Arciduca Carlo, Duca di Teschen | |||||||||||||
| Maria Luisa di Spagna | Carlo III di Spagna | ||||||||||||
| Maria Amalia di Sassonia | |||||||||||||
| Maria Teresa d'Austria | |||||||||||||
| Federico Guglielmo, Duca di Nassau | Carlo Cristiano, Principe di Nassau-Weilburg | ||||||||||||
| Carolina d'Orange-Nassau | |||||||||||||
| Enrichetta di Nassau-Weilburg | |||||||||||||
| Burgravina Luisa Isabella di Kirchberg | Wilhelm Georg, Burggraf von Kirchberg, Graf von Hachenburg | ||||||||||||
| Isabelle Auguste, Prinzessin Reuss zu Greiz | |||||||||||||
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]| Stemma di Alfonso di Borbone-Due Sicilie, conte di Caserta | |
|---|---|
| Stemma di Alfonso di Borbone-Due Sicilie, duca di spettanza di Noto | |
|---|---|
| Stemma di Alfonso di Borbone-Due Sicilie, duca di spettanza di Calabria, pretendente al trono delle Due Sicilie | |
|---|---|
Onorificenze borboniche
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze straniere
[modifica | modifica wikitesto]— 21 febbraio 1861
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ BORBONE, Alfonso di, conte di Caserta - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 29 agosto 2025.
- ↑ Archiviato il 5 luglio 2008 in Internet Archive. at www.borbone-due-sicilie.org
- ↑ Worldroots.com Archiviato il 13 maggio 2006 in Internet Archive. at worldroots.com
- ↑ ThePeerage.com - Person Page 11223 at www.thepeerage.com
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Arrigo Petacco. La regina del sud. Milano, Mondadori, 1992. ISBN 88-04-43391-4
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Borbóne-Nàpoli, Alfonso di, conte di Caserta, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Borbóne-Nàpoli, Alfònso di-, su sapere.it, De Agostini.
- Ruggero Moscati, BORBONE, Alfonso di, conte di Caserta, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 12, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1971.
- (ES) Alfonso di Borbone-Due Sicilie, in Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 81178749 · ISNI (EN) 0000 0000 5755 702X · BAV 495/144112 · LCCN (EN) nr99011912 · GND (DE) 136913512 |
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- Nobili italiani del XIX secolo
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- Gran maestri dell'ordine di San Ferdinando e del merito
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