Ferdinando Filippo d'Orléans

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Ferdinando Filippo d'Orléans
Ferdinand-P.JPG
Ritratto di Ferdinando Filippo d’Orléans, opera di Jean-Auguste-Dominique Ingres
Duca d'Orléans
Predecessore Luigi Filippo I
Successore Principe Filippo
Nome completo Ferdinand Philippe Louis Charles Henri Joseph d'Orléans
Nascita Palazzo Reale di Palermo, Palermo, 3 settembre 1810
Morte Neuilly-sur-Seine, Francia, 13 luglio 1842
Sepoltura 16 luglio 1842
Luogo di sepoltura Chapelle Royale, Dreux, Francia
Dinastia Borbone-Orléans
Padre Luigi Filippo I
Madre Maria Amalia di Napoli e Sicilia
Consorte Elena di Meclemburgo-Schwerin
Figli Filippo, Conte di Parigi
Roberto, Duca di Chartres
Religione cattolicesimo
Firma Signature of Prince Ferdinand Philippe, Duke of Orléans in 1841.png

Ferdinando Filippo d'Orléans (nome completo Ferdinand Philippe Louis Charles Henri Rosolin d'Orléans[1]) (Palermo, 3 settembre 1810Neuilly-sur-Seine, 13 luglio 1842) è stato un generale francese, figlio primogenito di re Luigi Filippo di Francia e suo erede al trono, duca di Guisa[1], duca di Chartres dal 1830[1], duca d'Orléans dal 1830[1] e principe ereditario, sempre dal 1830[1].

Famiglia d'origine[modifica | modifica wikitesto]

Ferdinando Filippo nacque nella città di Palermo, da Luigi Filippo d'Orléans, in quel tempo duca di Chartres, e dalla principessa Maria Amalia di Borbone-Napoli[1].
I suoi nonni paterni erano il duca Luigi Filippo II di Borbone-Orléans e la duchessa Luisa Maria Adelaide di Borbone-Penthièvre; quelli materni Ferdinando I, re del Regno delle Due Sicilie e la sua consorte Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, nata arciduchessa d'Austria.

Il giovane principe visitò la Francia nel 1814 durante la prima restaurazione e vi si stabilì nel 1817. Nel 1819 il padre lo affidò alle cure di un tutore, M. de Boismilon, poi al collège Henri-IV. Voleva che ricevesse una educazione liberale, basata su di una completa uguaglianza con i suoi compagni. Dopo un viaggio in Inghilterra e in Scozia nel 1819, si recò a Lunéville, dove entrò nel 1º reggimento degli ussari, di cui fu nominato colonnello da Carlo X nel 1824. Nel settembre del 1824, il re Carlo X gli concesse il titolo di Altezza Reale.

Rivoluzione di Luglio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1830, il giovane duca di Chartres era in servizio al presidio Joigny durante la rivoluzione di luglio. Il suo reggimento gli fece indossare la coccarda tricolore ed egli lo guidò rapidamente ad aiutare la rivolta di Parigi. Fu temporaneamente fermato a Montrouge e entrò in Parigi il 3 agosto alla testa del suo reggimento. Quando a suo padre fu offerto il trono di Francia da parte della Camera dei Deputati, il principe Ferdinando Filippo ricevette il titolo di duca di Orléans, principe di Orléans e divenne Principe Reale, erede al trono.

Nel mese di novembre 1831, il giovane duca d'Orléans e Maréchal furono mandati in Dalmazia, a reprimere le rivolte dei Canuts. Egli si comportò in questo difficile compito senza violenza, ed riuscì a placare rapidamente gli oppositori della monarchia di luglio. Il nuovo Principe Reale, si guadagnò così una certa popolarità. Durante l'epidemia di colera del 1831, non esitò a prendere dei rischi quando visitò i casi più gravi all' Hôtel-Dieu di Parigi, accompagnato da Casimir Périer (che contrasse la malattia e morì). Agli occhi della gente e della stampa, passò per un principe generoso, sinceramente preoccupato per la condizione dei poveri, ed è diventato una sorta di icona per l'opposizione dinastica di Odilon Barrot, che ha visto in lui il principe in grado di conciliare la Francia moderna con aspirazioni democratiche con l'eredità del suo passato monarchico. Il 2 marzo 1832 gli fu concesso un reddito annuo di 1 milione di franchi.

Negoziati di Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il matrimonio di Ferdinando Filippo fu a lungo uno degli affari politici più importanti della Monarchia di luglio. Se non ci fosse stata per la rivoluzione del 1830, avrebbe dovuto sposare la sorella di Enrico, conte di Chambord , Luisa d' Artois (1819 - 1864). Dal 1835, dopo un tentativo di assassinio da parte di Giuseppe Fieschi e i suoi co-cospiratori, il padre di Ferdinando Filippo era ossessionato dalle prospettive coniugali di suo figlio, ormai venticinquenne. In quel momento la monarchia di luglio era alla ricerca di nuovi alleati in Europa continentale, in modo da non dover dipendere esclusivamente dal Regno Unito . Talleyrand, fresco di rinuncia alla sua ambasciata a Londra e vicino al ministro degli esteri britannico, Lord Palmerston, puntava in questa direzione. Il re, in un primo momento, voleva un riavvicinamento con la Russia via Württemberg. Il re Guglielmo I, vedovo della granduchessa Caterina Pavlovna di Russia, aveva due figlie in età da marito, la principesse Maria (nata nel 1816) e Sofia (nata nel 1818). Un'altra candidata era l'Austria, attraverso un matrimonio con l'arciduchessa Maria Teresa (nata nel 1816), figlia dell'arciduca Carlo, Duca di Teschen. La regina Maria Amalia vi era molto favorevole, siccome lei stessa era figlia di un'arciduchessa austriaca (Maria Carolina d'Austria), e l'arciduca Carlo non era contrario. Ferdinando Filippo e suo fratello minore, il principe Luigi, duca di Nemours, intrapreso un tour europeo il 2 maggio 1836. I due giovani principi ritornarono in Francia attraverso l'Italia. A Trento furono ricevuti dall'ex imperatrice Maria Luisa, che non riuscì a trattenere le lacrime vista la somiglianza tra il Principe Ereditario e il compianto Duca di Reichstadt. Dopo il rifiuto dell'Austria, erano rimaste solo due potenziali principesse cattoliche, entrambe molto giovani per un matrimonio: Gennara principessa del Brasile, figlia dell'imperatore Pedro I del Brasile, e l'Infanta Isabella di Spagna, figlia dell'Infante Francisco de Paula, fratello minore del re Ferdinando VII. Il primo fu escluso per la sua lontananza, e il secondo a causa della sfortunata storia della sua famiglia (la madre, la principessa Luisa Carlotta delle Due Sicilie, nipote della regina Maria Amalia, era mostruosamente obesa).

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Alcune possibilità furono prese in considerazione anche tra le principesse protestanti tedesche. Talleyrand suggerì la Principessa Luisa d'Assia-Kassel (nata nel 1817 e cugina del principe elettore d'Assia e di sua moglie, una principessa danese), mentre la regina Luisa suggerì la principessa Maria di Sassonia-Altenburg (nata nel 1818 dal duca di Sassonia-Altenburg e dalla principessa Amelia di Wurtemberg, e che finì per sposare il re Giorgio V di Hannover nel 1843), e la principessa Vittoria di Sassonia-Coburgo-Kohary (figlia di un fratello maggiore del re Leopoldo I del Belgio, che poi sposò il fratello minore del principe reale, il duca di Nemours, nel 1840).

Tuttavia, la scelta dei negoziatori finalmente cadde sulla duchessa Elena Luisa Elisabetta di Meclemburgo-Schwerin (1814 - 1858), figlia del defunto principe ereditario Federico Ludovico di Meclemburgo-Schwerin e della sua seconda moglie, la principessa Carolina Luisa di Sassonia-Weimar-Eisenach (morta nel 1816).

La duchessa d' Orléans con in braccio suo figlio, Filippo, conte di Parigi. Ritratto di Franz Xaver Winterhalter, 1839. Castello di Versailles.

Il matrimonio fu celebrato il 30 maggio 1837 al castello di Fontainebleau, in quanto l'arcivescovo di Parigi, Hyacinthe-Louis de Quélen si servì del pretesto della differenza di religione per vietare che si svolgsse nella cattedrale di Notre-Dame di Parigi. La cerimonia civile si svolse nella galleria di Enrico II, il 30 maggio 1837, e fu presieduta dal barone Pasquier, che il re premiò il 27 maggio nominandolo cancelliere di Francia. Fu un matrimonio molto felice.

Dal loro matrimonio nacquero due figli:[1]

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Dagherrotipo del Funerale del Duca d'Orléans Nel 1842.

Di ritorno da Plombières, dove si trovava sua moglie, il duca stava per partire per Saint-Omer a rivedere parte dell'esercito, impegnato in operazioni militari sulla Marne, di cui era stato fatto comandante. Andò a Neuilly-sur-Seine il 13 luglio 1842 per dire addio alla sua famiglia. Perse il controllo dei cavalli della sua carrozza a Sablonville, in Hauts-de-Seine, saltò dalla carrozza e si ruppe la testa sul marciapiede. Poche ore dopo era morto, all'età di 32 anni. Alfred de Musset evocò l'incidente nel suo poema Le Treize Juillet (nella raccolta Poésies nouvelles). La cerimonia funebre ebbe luogo tenuta a Notre-Dame. Fu sepolto in una tomba nella Cappella Reale, a Dreux.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Ferdinando Filippo, Duca d'Orléans Padre:
Luigi Filippo di Francia
Nonno paterno:
Filippo Égalité, Duca d'Orléans
Bisnonno paterno:
Luigi Filippo I di Borbone-Orléans
Trisnonno paterno:
Luigi di Borbone-Orléans
Trisnonna paterna:
Augusta di Baden-Baden
Bisnonna paterna:
Luisa Enrichetta di Borbone-Conti
Trisnonno paterno:
Luigi Armando II di Borbone-Conti
Trisnonna paterna:
Luisa Elisabetta di Borbone-Condé
Nonna paterna:
Luisa Maria Adelaide di Borbone-Penthièvre
Bisnonno paterno:
Luigi Giovanni Maria di Borbone-Penthièvre
Trisnonno paterno:
Luigi Alessandro di Borbone-Francia
Trisnonna paterna:
Marie Victoire de Noailles
Bisnonna paterna:
Maria Teresa d'Este
Trisnonno paterno:
Francesco III d'Este
Trisnonna paterna:
Carlotta Aglae di Borbone-Orléans
Madre:
Maria Amalia di Borbone-Napoli
Nonno materno:
Ferdinando I delle Due Sicilie
Bisnonno materno:
Carlo III di Spagna
Trisnonno materno:
Filippo V di Spagna
Trisnonna materna:
Elisabetta Farnese
Bisnonna materna:
Maria Amalia di Sassonia
Trisnonno materno:
Augusto III di Polonia
Trisnonna materna:
Maria Giuseppa d'Austria
Nonna materna:
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena
Bisnonno materno:
Francesco I di Lorena
Trisnonno materno:
Leopoldo di Lorena
Trisnonna materna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Bisnonna materna:
Maria Teresa d'Austria
Trisnonno materno:
Carlo VI d'Asburgo
Trisnonna materna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Darryl Lundy, Genealogia del principe Ferdinando Filippo d'Orléans, thePeerage.com, 18 dicembre 2008. URL consultato il 20 novembre 2009.

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