Letizia Ortiz

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Letizia
VisitaoficialMexicoEspaña (cropped) (cropped).jpg
La regina nel 2020
Regina consorte di Spagna
Royal Monogram of Queen Letizia of Spain.svgCoat of Arms of Letizia Ortiz, Queen of Spain.svg
In carica dal 19 giugno 2014 (6 anni)
Predecessore Sofia di Grecia
Nome completo Letizia Ortiz Rocasolano
Trattamento Sua maestà
Nascita Oviedo, 15 settembre 1972 (48 anni)
Casa reale Borbone di Spagna
Padre Jesús José Ortiz Álvarez
Madre María Paloma Rocasolano Rodríguez
Consorte di Filippo VI di Spagna
Figli Leonor, principessa delle Asturie
Infanta Sofia
Religione Cattolica
Firma Letizia spain sig.svg

Letizia Ortiz Rocasolano (Oviedo, 15 settembre 1972) è la regina consorte di Spagna per matrimonio, essendo moglie del sovrano Filippo VI. In precedenza giornalista fino all'annuncio ufficiale del fidanzamento con l'allora erede al trono, ha collaborato con network internazionali come Bloomberg e CNN prima di entrare nell'emittente pubblica spagnola TVE. Dimessasi da ogni incarico professionale a fine 2003, fa parte della famiglia reale di Spagna dal 22 maggio 2004, giorno del matrimonio con l'allora principe ereditario.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuta in una famiglia progressista e repubblicana[1], Letizia Ortiz è figlia maggiore di Jesús José Ortiz Álvarez (nato nel 1949), giornalista, e della sua prima moglie María Paloma Rocasolano Rodríguez (1952), infermiera.

I suoi genitori divorziarono nel 1999 e suo padre si risposò con una sua collega giornalista. Letizia ha una sorella vivente, Telma (1973); un'altra sorella, Érika, nata nel 1975, è morta nel 2007, presumibilmente suicida per depressione.

Quello con Filippo VI è il secondo matrimonio di Letizia Ortiz; in precedenza era stata sposata con rito civile, per un breve periodo, con Alonso Guerrero Pérez (1962-) dal 1998 al 1999.[2]

Formazione e lavoro come giornalista[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in scienze dell'informazione, settore giornalismo, all'Università Complutense di Madrid, la Ortiz mise a frutto i suoi studi universitari in Messico, dove lavorò presso il periodico Siglo 21. Svolse la sua attività giornalistica per diverse testate e media, La Nueva España, pubblicato nella sua regione, ABC, l'agenzia di stampa EFE e infine per l'informazione televisiva.

In televisione ha collaborato con il network statunitense Bloomberg Television, canale privato specializzato in economia, finanza e mercato, gestito in Spagna sotto la supervisione della EFE.

Ortiz divenne ben presto un'apprezzata anchor-woman mai rinunciando tuttavia al ruolo di redattore e reporter, particolarmente per il canale privato CNN+ costituito tra la statunitense CNN e Canal +.[3]

Assunta nel 2000 alla TVE, ha collaborato all'edizione serale del telegiornale, curando la storica rubrica del sabato Informe Semanal. Successivamente, ha presentato il Telediario Matinal e uno speciale televisivo dedicato all'euro. Per la TVE è stata anche inviata speciale in diverse località di tutto il mondo per la copertura di avvenimenti di attualità.

Principessa delle Asturie[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º novembre del 2003 fu la stessa casa reale spagnola ad annunciare il fidanzamento di Letizia Ortiz con il principe delle Asturie Felipe di Borbone.

Il 22 maggio del 2004 i due si sono sposati nella cattedrale madrilena di Nostra Signora de la Almudena in una cerimonia presieduta dall'allora arcivescovo di Madrid, Antonio María Rouco Varela. La cerimonia è stata un evento seguito dalle televisioni di tutto il mondo; numerosi monarchi ed altri capi di Stato sono giunti a Madrid per partecipare alla cerimonia nuziale e al successivo banchetto tenutosi nel cortile del Palazzo reale della città.

Assunto il ruolo di principessa delle Asturie[4], tra l'altro accompagnando il marito in numerosi viaggi ufficiali in tutto il mondo, Letizia Ortiz - che aveva lasciato all'atto del fidanzamento il suo lavoro a TVE - ha continuato a mantenere rapporti con il mondo della stampa presenziando a premi giornalistici e visitando i mezzi di informazione del suo Paese.

Alla fine del 2004 sono circolate voci, a detta di numerose riviste scandalistiche spagnole, che la coppia stesse attraversando un forte periodo di crisi, tanto che si è parlato di depressione di Letizia. Notizie smentite dalla gravidanza annunciata a gennaio del 2005, e dalle immagini che hanno mostrato la principessa in ottimo stato. Il 31 ottobre la Ortiz ha messo al mondo una bambina, Leonor, futura erede al trono di Spagna. Il 29 aprile 2007, alle ore 17:23, ha dato alla luce la sua seconda figlia che si chiama Sofia, come sua nonna, la regina Sofia.

Regina consorte[modifica | modifica wikitesto]

Dal 19 giugno 2014 è divenuta, in seguito all'abdicazione di Juan Carlos I, regina consorte di Spagna. Da quel momento, tra l'altro, in quanto consorte di un sovrano di fede cattolica, la regina gode del privilegio di vestirsi di bianco in caso di udienza pontificia[5].

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Letizia e Felipe hanno due figlie:

  • Leonor, erede al trono (Madrid, 31 ottobre 2005);
  • Sofia, infanta (Madrid, 29 aprile 2007).

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
José Ortiz Pool  
 
 
José Luis Ortiz Velasco  
Carmen Velasco Gutiérrez  
 
 
Jesús José Ortiz Álvarez  
Eulalio Álvarez de la Fuente  
 
 
María del Carmen Álvarez del Valle  
Plácida del Valle Arribas Eustasio del Valle Martín  
 
Justa Arribas Aragón  
Letizia Ortiz Rocasolano  
Miguel Rocasolano Cebrián Miguel Rocasolano Pérez  
 
Francisca Cebrián  
Francisco Rocasolano Camacho  
María Camacho Rodríguez  
 
 
María Paloma Rocasolano Rodríguez  
Enrique Rodríguez  
 
 
Enriqueta Rodríguez Figueredo  
María Paloma Figueredo  
 
 
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze spagnole[modifica | modifica wikitesto]

Monogramma di Letizia, regina consorte di Spagna
Dama di gran croce dell'Ordine di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine di Carlo III
— 21 maggio 2004[6]
Dama della Real Maestranza di Cavalleria di Siviglia - nastrino per uniforme ordinaria Dama della Real Maestranza di Cavalleria di Siviglia
— 21 novembre 2008[7]
Gran maestro dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine della regina Maria Luisa
— 19 giugno 2014[8]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Dama di gran croce dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina)
— 9 febbraio 2009[9]
Dama di gran croce dell'Ordine al merito (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito (Cile)
— 7 marzo 2011[10][11]
Dama di gran croce dell'Ordine di Boyacá (Colombia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine di Boyacá (Colombia)
— 2 marzo 2015[12]
Dama di I classe dell'ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I classe dell'ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 9 luglio 2007[13]
Dama di gran croce dell'Ordine del Cuore d'oro (Filippine) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del Cuore d'oro (Filippine)
— 3 dicembre 2007[14][15][16]
Dama di gran croce dell'Ordine nazionale al merito (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine nazionale al merito (Francia)
— 27 aprile 2009[17]
Dama di I classe dell'Ordine della Corona preziosa (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I classe dell'Ordine della Corona preziosa (Giappone)
— 5 aprile 2017[18]
Commendatore di gran croce dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di gran croce dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia)
— 16 ottobre 2004[19][20][21]
Gran cordone dell'Ordine al merito (Libano) - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'Ordine al merito (Libano)
— 19 ottobre 2009[22]
Membro di classe eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di classe eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco)
— 14 luglio 2014[23]
Dama di gran croce dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico)
— 11 giugno 2008[24]
Fascia Speciale dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Fascia Speciale dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
— 26 giugno 2015[25]
Medaglia dell'Investitura di Re Guglielmo Alessandro (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Investitura di Re Guglielmo Alessandro (Paesi Bassi)
— 30 aprile 2013
Dama di gran croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi)
— 15 ottobre 2014[26]
Dama di gran croce dell'Ordine di Vasco Núñez de Balboa (Panama) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine di Vasco Núñez de Balboa (Panama)
— 24 novembre 2008[27][28]
Dama di gran croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù)
— 5 luglio 2004[29][30]
Dama di gran croce dell'Ordine al merito per servizio distinto (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito per servizio distinto (Perù)
— 7 luglio 2015[31][32]
Dama di gran croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
— 25 settembre 2006[33]
Dama di gran croce dell'Ordine della libertà (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine della libertà (Portogallo)
— 15 aprile 2018[34]
Dama di gran croce dell'Ordine del Fedele servizio (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del Fedele servizio (Romania)
— 26 novembre 2007[35][36][37]
Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese (Ungheria) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— 31 gennaio 2005[38]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Letizia, la giornalista divorziata che sarà regina di Spagna
  2. ^ Contributions Toward a History of Arabico-Gothic Culture, Gorgias Press, 31 dicembre 2002, pp. 262–330, ISBN 978-1-4632-0821-9. URL consultato il 5 febbraio 2020.
  3. ^ Cahiers de Narratologie, n. 36, 20 dicembre 2019, DOI:10.4000/narratologie.9582, http://dx.doi.org/10.4000/narratologie.9582. URL consultato il 5 febbraio 2020.
  4. ^ Letizia di Spagna, regina di fascino, in Corriere della Sera. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  5. ^ El Heraldo
  6. ^ Bollettino ufficiale di Stato
  7. ^ Agenda
  8. ^ (ES) Ordine della regina Maria Luisa. Blasones hispanos Archiviato il 15 marzo 2015 in Internet Archive..
  9. ^ Noblesse et Royautes Archiviato il 1º luglio 2013 in Internet Archive., State visit of Argentina in Spain, 9 February 2009
  10. ^ "Noblesse et Royautés" Archiviato il 15 marzo 2011 in Internet Archive. (French), State visit of Chile in Spain, March 2011
  11. ^ Visita de Estado del Presidente de Chile a España
  12. ^ Cena de Gala en Honor del Presidente de Colombia y su esposa, su hola.com. URL consultato il 2 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2018).
  13. ^ Estonian State Decorations - Bearers of decorations, Letizia - official website of the President of the Republic of Estonia
  14. ^ Photo
  15. ^ Getty Images, State visit of Philippines President in Spain, December 2007, Group Photo
  16. ^ For the sake of identification of the Order of the Golden Heart, here is a page about another recipient
  17. ^ Noblesse et Royautés Archiviato il 1º febbraio 2016 in Internet Archive., Photo Archiviato il 29 giugno 2012 in Internet Archive. taken during Sarkozy's visit in Madrid, on 27 April 2009.
  18. ^ Vanitatis
  19. ^ Latvian Presidency, Recipients list (.doc) Archiviato il 2 maggio 2013 in Internet Archive.
  20. ^ Getty Images, State Visit of Latvian President, October 2004, Group photo, Juan Carlos & Letizia and Felipe & Letizia
  21. ^ See the 1st photo in this serie
  22. ^ "Noblesse et Royautés" Archiviato il 30 gennaio 2016 in Internet Archive. (French), State visit of Lebanon in Spain, October 2009]
  23. ^ Getty Images, Visit to Morocco, July 2014, Group photo Archiviato il 22 novembre 2015 in Internet Archive.
  24. ^ State Visit of Mexican Presidente, 11 June 2008, Group photo Archiviato il 7 luglio 2012 in Archive.is.
  25. ^ Bollettino Ufficiale della Federazione, su dof.gob.mx. URL consultato il 15 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  26. ^ The Netherlands Archiviato il 20 ottobre 2014 in Internet Archive.
  27. ^ "Noblesse et Royautés" Archiviato il 30 gennaio 2016 in Internet Archive., State visit of Panama in Spain, 24 November 2008
  28. ^ Visita de Estado del Presidente de Panamá
  29. ^ Visita di Stato del presidente del Perù in Spagna
  30. ^ Letizia che indossa l'ordine
  31. ^ Semana, su semana.es. URL consultato il 31 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2015).
  32. ^ Visita de Estado del Presidente de Perú a España
  33. ^ Portogallo
  34. ^ Portogallo
  35. ^ Romanian Presidency, Tabella degli insigniti
  36. ^ Getty Images, State visit of Romanian President in Spain, November 2007, Group Photo
  37. ^ See the 3rd photo in this serie. The wider sash of the order is not to be mistaken with the narrower one of the Order of Charles III (2nd & 5th photos)
  38. ^ Getty Images, State Visit of Hungarian President, January 2005, Group photo, Felipe & Letizia, Letizia

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