Letizia Ortiz

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Letizia
Queen of Spain (2015, cropped).jpg
Regina consorte di Spagna
Royal Monogram of Queen Letizia of Spain.svg
Coat of Arms of Letizia Ortiz, Queen of Spain.svg
In carica dal 19 giugno 2014 (3 anni)
Predecessore Sofia di Grecia
Nome completo Letizia Ortiz Rocasolano
Trattamento Sua maestà
Nascita Oviedo, 15 settembre 1972 (45 anni)
Casa reale Borbone di Spagna
Padre Jesús José Ortiz Álvarez
Madre María Paloma Rocasolano Rodríguez
Consorte di Filippo VI di Spagna (dal 2004)
Alonso Guerrero Pérez (1998-1999)
Figli Leonor, principessa delle Asturie
Infanta Sofia
Religione Cattolica
Firma Letizia spain sig.svg

Letizia Ortiz Rocasolano (Oviedo, 15 settembre 1972) è un'ex giornalista spagnola, consorte del re Filippo VI di Spagna e quindi regina consorte di Spagna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuta in una famiglia progressista e repubblicana[1], Letizia Ortiz è la figlia maggiore di Jesús José Ortiz Álvarez (Oviedo, 24 dicembre 1949), giornalista, e della sua prima moglie María Paloma Rocasolano Rodríguez (Madrid, 15 aprile 1952), una infermiera. I suoi genitori divorziarono nel 1999 e suo padre si risposò con una sua collega giornalista. Letizia ha una sorella vivente, mentre la più giovane è deceduta:

  • Telma Ortiz Rocasolano, (Oviedo, 25 ottobre 1973), laureata in economia presso l'Università di Barcellona ed economista per le agenzie umanitarie internazionali. Ha una figlia, Amanda (con il partner, Enrique Martín Llop), nata il 28 marzo 2008.
  • Érika Ortiz Rocasolano, (Oviedo, 16 aprile 1975 - Madrid, 7 febbraio 2007), laureata in belle arti e agente letterario. Il 7 febbraio 2007, è stata trovata morta nel suo appartamento di Madrid. Negli ultimi mesi, aveva preso un periodo di aspettativa dal lavoro a causa di una grave depressione. La sua morte prematura era probabilmente dovuta a una overdose intenzionale di droga. Ha avuto una figlia, Carla Vigo Ortiz, nata nel 2000, dal suo rapporto con Antonio Vigo Pérez, nato a Madrid nel 1972 (laureato in Belle Arti e scultore) da cui si era separata poco prima della morte.

Formazione e lavoro come giornalista[modifica | modifica wikitesto]

Letizia Ortiz Rocasolano insieme con il consorte nel 2003.

Diplomata in scienze dell'informazione, settore giornalismo, all'Università Complutense di Madrid, la Ortiz ha sviluppato i suoi studi universitari in Messico, dove ha lavorato presso il periodico Siglo 21. Ha svolto la sua attività giornalistica per diversi media, dai giornali La Nueva España, pubblicato nella sua regione, ad ABC, all'agenzia di stampa EFE e infine per l'informazione televisiva.

In televisione ha lavorato per il network statunitense Bloomberg Television, canale privato specializzato in economia, finanza e mercato, gestito in Spagna sotto la supervisione della EFE. La Ortiz è diventata ben presto un'apprezzata anchor-woman mai rinunciando tuttavia al ruolo di redattore e reporter, particolarmente per il canale privato CNN+ costituito tra la statunitense CNN e Canal +.

Assunta nel 2000 alla TVE, ha collaborato all'edizione serale del Telediario, curando la storica rubrica del sabato Informe Semanal. Successivamente, ha presentato il Telediario Matinal e uno speciale televisivo dedicato all'euro. Per la TVE è stata anche inviata speciale in diverse località di tutto il mondo per la copertura di avvenimenti di attualità.

Primo matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Letizia ha sposato Alonso Guerrero Pérez (nato a Mérida nel 1962), figlio di Juan Francisco Guerrero e di María de los Dolores Pérez Díaz, laurea in filosofia presso l'Università di Extremadura, il 6 agosto 1998, in una semplice cerimonia civile ad Almendralejo, a Badajoz, dopo un corteggiamento di 10 anni. Il matrimonio è stato sciolto dal divorzio nel 1999. Non sono nati figli. Ora Guerrero è sposato con María del Carmen Astero Martín.[2]

Principessa delle Asturie[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º novembre del 2003 fu la stessa casa reale spagnola ad annunciare il fidanzamento di Letizia Ortiz con il principe delle Asturie Felipe di Borbone.

Il 22 maggio del 2004 i due si sono sposati nella cattedrale madrilena di Nostra Signora de la Almudena in una cerimonia presieduta dall'allora arcivescovo di Madrid, Antonio María Rouco Varela. La cerimonia è stata un evento seguito dalle televisioni di tutto il mondo; numerosi monarchi ed altri capi di Stato sono giunti a Madrid per partecipare alla cerimonia nuziale e al successivo banchetto tenutosi nel cortile del Palazzo reale della città.

Assunto il ruolo di principessa delle Asturie [3] , tra l'altro accompagnando il marito in numerosi viaggi ufficiali in tutto il mondo, Letizia Ortiz - che aveva lasciato all'atto del fidanzamento il suo lavoro a TVE - ha continuato a mantenere rapporti con il mondo della stampa presenziando a premi giornalistici e visitando i mezzi di informazione del suo Paese.

Alla fine del 2004 sono circolate voci, a detta di numerose riviste scandalistiche spagnole, che la coppia stesse attraversando un forte periodo di crisi, tanto che si è parlato di depressione di Letizia. Notizie smentite dalla gravidanza annunciata a gennaio del 2005, e dalle immagini che hanno mostrato la principessa in ottimo stato. Il 31 ottobre la Ortiz ha messo al mondo una bambina, Leonor, futura erede al trono di Spagna. Il 29 aprile 2007, alle ore 17.23, ha dato alla luce la sua seconda figlia che si chiama Sofia, come sua nonna, la regina Sofia.

Dal 19 giugno 2014 è divenuta, in seguito all'abdicazione di Juan Carlos I, regina consorte di Spagna. Da quel momento, in quanto consorte di un sovrano di fede cattolica, la regina gode del privilegio di vestirsi di bianco in caso di udienza pontificia[4].

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Letizia e Felipe hanno due figlie:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Letizia Ortiz Rocasolano Padre:
Jesús José Ortiz Álvarez
Nonno paterno:
José Luis Ortiz Velasco
Bisnonno paterno:
José Ortiz Pool
Trisavolo paterno:
N. Ortiz
Trisavola paterna:
N. Pool
Bisnonna paterna:
Carmen Velasco Gutiérrez
Trisavolo paterno:
N. Velasco
Trisavola paterna:
N. Gutiérrez
Nonna paterna:
María del Carmen Álvarez del Valle
Bisnonno paterno:
Eulalio Álvarez de la Fuente
Trisavolo paterno:
N. Álvarez
Trisavola paterna:
N. de la Fuente
Bisnonna paterna:
Plácida del Valle Arribas
Trisavolo paterno:
Eustasio del Valle Martín
Trisavola paterna:
Justa Arribas Aragón
Madre:
María Paloma Rocasolano Rodríguez
Nonno materno:
Francisco Rocasolano Camacho
Bisnonno materno:
Miguel Rocasolano Cebrián
Trisavolo materno:
Miguel Rocasolano Pérez
Trisavola materna:
Francisca Cebrián
Bisnonna materna:
María Camacho Rodríguez
Trisavolo materno:
N. Camacho
Trisavola materna:
N. Rodríguez
Nonna materna:
Enriqueta Rodríguez Figueredo
Bisnonno materno:
Enrique Rodríguez
Trisavolo materno:
N. Rodríguez
Trisavola materna:
?
Bisnonna materna:
María Paloma Figueredo
Trisavolo materno:
N. Figueredo
Trisavola materna:
?

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze spagnole[modifica | modifica wikitesto]

Monogramma di Letizia, regina consorte di Spagna
Dama di gran croce dell'Ordine di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine di Carlo III
— 21 maggio 2004[5]
Gran maestro dell'Ordine della regina Maria Luisa (de facto) - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine della regina Maria Luisa (de facto)
— 19 giugno 2014[6]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Dama di gran croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù)
— 5 luglio 2004[7][8]
Commendatore di gran croce dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di gran croce dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia)
— 16 ottobre 2004[9][10][11]
Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese (Ungheria) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— 31 gennaio 2005[12]
Dama di gran croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
— 25 settembre 2006[13]
Dama di I classe dell'ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I classe dell'ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 9 luglio 2007[14]
Dama di gran croce dell'Ordine del Fedele servizio (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del Fedele servizio (Romania)
— 26 novembre 2007[15][16][17]
Dama di gran croce dell'Ordine del Cuore d'oro (Filippine) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del Cuore d'oro (Filippine)
— 3 dicembre 2007[18][19][20]
Dama di gran croce dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine dell'Aquila azteca (Messico)
— 11 giugno 2008[21]
Dama di gran croce dell'Ordine di Vasco Núñez de Balboa (Panamá) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine di Vasco Núñez de Balboa (Panamá)
— 24 novembre 2008[22][23]
Dama di gran croce dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina)
— 9 febbraio 2009[24]
Dama di gran croce dell'Ordine nazionale al merito (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine nazionale al merito (Francia)
— 27 aprile 2009[25]
Gran cordone dell'Ordine al merito (Libano) - nastrino per uniforme ordinaria Gran cordone dell'Ordine al merito (Libano)
— 19 ottobre 2009[26]
Dama di gran croce dell'Ordine al merito (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito (Cile)
— 7 marzo 2011[27][28]
Membro di classe eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di classe eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco)
— 14 luglio 2014[29]
Dama di gran croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi)
— 15 ottobre 2014[30]
Dama di gran croce dell'Ordine di Boyacá (Colombia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine di Boyacá (Colombia)
— 2 marzo 2015[31]
Fascia Speciale dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Fascia Speciale dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
— 26 giugno 2015[32]
Dama di gran croce dell'Ordine al merito per servizio distinto (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito per servizio distinto (Perù)
— 7 luglio 2015[33][34]
Dama di I classe dell'Ordine della Corona preziosa (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I classe dell'Ordine della Corona preziosa (Giappone)
— 5 aprile 2017[35]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Letizia, la giornalista divorziata che sarà regina di Spagna
  2. ^ Geneall
  3. ^ (IT) Letizia di Spagna, regina di fascino, in Corriere della Sera. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  4. ^ El Heraldo
  5. ^ Bollettino ufficiale di Stato
  6. ^ (ES) Ordine della regina Maria Luisa. Blasones hispanos.
  7. ^ Visita di Stato del presidente del Perù in Spagna
  8. ^ Letizia che indossa l'ordine
  9. ^ Latvian Presidency, Recipients list (.doc)
  10. ^ Getty Images, State Visit of Latvian President, October 2004, Group photo, Juan Carlos & Letizia and Felipe & Letizia
  11. ^ See the 1st photo in this serie
  12. ^ Getty Images, State Visit of Hungarian President, January 2005, Group photo, Felipe & Letizia, Letizia
  13. ^ Portogallo
  14. ^ Estonian State Decorations - Bearers of decorations, Letizia - official website of the President of the Republic of Estonia
  15. ^ Romanian Presidency, Tabella degli insigniti
  16. ^ Getty Images, State visit of Romanian President in Spain, November 2007, Group Photo
  17. ^ See the 3rd photo in this serie. The wider sash of the order is not to be mistaken with the narrower one of the Order of Charles III (2nd & 5th photos)
  18. ^ Photo
  19. ^ Getty Images, State visit of Philippines President in Spain, December 2007, Group Photo
  20. ^ For the sake of identification of the Order of the Golden Heart, here is a page about another recipient
  21. ^ State Visit of Mexican Presidente, 11 June 2008, Group photo [collegamento interrotto]
  22. ^ "Noblesse et Royautés" Archiviato il 30 gennaio 2016 in Internet Archive., State visit of Panama in Spain, 24 November 2008
  23. ^ Visita de Estado del Presidente de Panamá
  24. ^ Noblesse et Royautes Archiviato il 1º luglio 2013, in Internet Archive., State visit of Argentina in Spain, 9 February 2009
  25. ^ Noblesse et Royautés Archiviato il 1º febbraio 2016, in Internet Archive., Photo Archiviato il 29 giugno 2012 in Internet Archive. taken during Sarkozy's visit in Madrid, on 27 April 2009.
  26. ^ "Noblesse et Royautés" Archiviato il 30 gennaio 2016 in Internet Archive. (French), State visit of Lebanon in Spain, October 2009]
  27. ^ "Noblesse et Royautés" Archiviato il 15 marzo 2011 in Internet Archive. (French), State visit of Chile in Spain, March 2011
  28. ^ Visita de Estado del Presidente de Chile a España
  29. ^ Getty Images, Visit to Morocco, July 2014, Group photo
  30. ^ The Netherlands
  31. ^ Cena de Gala en Honor del Presidente de Colombia y su esposa
  32. ^ Bollettino Ufficiale della Federazione
  33. ^ Semana
  34. ^ Visita de Estado del Presidente de Perú a España
  35. ^ Vanitatis

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Regina consorte di Spagna Successore
Sofia di Grecia dal 19 giugno 2014 in carica
Controllo di autorità VIAF: (EN36304887 · LCCN: (ENn2004028381 · GND: (DE129530409