Gustavo di Svezia

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Gustavo di Svezia e di Norvegia
Gustav of Sweden & Norway (1827) c 1850.jpg
Principe di Svezia e di Norvegia
Duca di Uppland
In carica 18 giugno 1827 –
23 settembre 1852
Predecessore nuova creazione (moderna)
Successore titolo estinto
Nome completo Frans Gustaf Oscar Bernadotte
Trattamento Sua Altezza Reale
Nascita Palazzo Haga, Solna, 18 giugno 1827
Morte Palazzo Christiana, Oslo, 24 settembre 1852
Dinastia Bernadotte
Padre Oscar I di Svezia
Madre Giuseppina di Leuchtenberg
Religione Chiesa di Svezia

Gustavo di Svezia (nome completo Frans Gustav Oscar Bernadotte; Stoccolma, 18 giugno 1827Oslo, 24 settembre 1852) fu principe di Svezia e Norvegia e duca di Uppland dalla nascita e apprezzato musicista e compositore.

Famiglia d'origine[modifica | modifica wikitesto]

Gustavo era figlio secondogenito di re Oscar I di Svezia e di Norvegia e della sua consorte Giuseppina di Leuchtenberg[1] , al momento della sua nascita principi ereditari della corona di Svezia e di Norvegia.
I suoi nonni paterni furono Jean-Baptiste Jules Bernadotte, re di Svezia con il nome di Carlo XIV Giovanni e di Norvegia con il nome di Carlo IV Giovanni e la regina Désirée Clary; quelli materni Eugenio di Beauharnais, duca di Leuchtemberg e Augusta di Baviera, nata principessa di Baviera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gustavo studiò presso le Università di Uppsala e Cristiania, oggi Oslo, dimostrando grande interesse per la storia del suo Paese e per l'arte.
Entrò a far parte dell'esercito e ottenne, nel 1850, il grado di tenente colonnello.
Fu cancelliere della Reale Accademia d'Arte Svedese.
Era portato per le arti figurative, in particolare per il disegno, ma la sua vena artistica trovò espressione nel campo musicale. Due delle sue composizioni per cetra sono, ancora oggi, popolari in Svezia: Studentsången (La canzone dello studente) e Vårsång (Canzone di primavera). Scrisse anche diverse marce e altre opere per pianoforte. Usò il nome d'arte " G***** ".

Statua di Gustavo di Svezia posta nei pressi della biblioteca dell'Università di Uppsala

Nel corso della sua vita Gustavo compì diversi viaggi in Svezia e in Norvegia. Nel febbraio del 1851 raggiunse il padre presso il Palazzo di Askersund, dove era sua abitudine soggiornare a lungo. Nel 1852 visitò la Norvegia per l'ultima volta, in quanto si ammalò durante il suo soggiorno nel Palazzo Reale di Cristiania e, in breve tempo, morì all'età di venticinque anni, il 24 settembre dello stesso anno.

Dopo la sua morte si iniziò a riunire tutte le informazioni da lui raccolte per realizzare un'opera compiuta sulla storia della Svezia ed anche le sue opere musicali.
Nel 1853 l'Accademia Reale Svedese della Musica, della quale Gustavo era membro dal 1844, gli dedicò un monumento installato nel Parco di Haga. Nel 1927 lo scultore Carl Eldh realizzò una seconda statua del Principe che venne posta presso l'Università di Uppsala, dove egli studiò.
Nel 1944 il regista Schamyl Bauman realizzò un film intitolato Il principe Gustavo, una versione romantica della vita di Gustavo di Svezia.

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia reale svedese
Casato di Bernadotte
Arms of Bernadotte.svg

Carlo XIV (1763-1844)
Oscar I (1799-1859)
Carlo XV (1826-1872)
Figli
Oscar II (1829-1907)
Gustavo V (1858-1950)
Gustavo VI Adolfo (1882-1973)
Figli
Carlo XVI Gustavo (1946)
Gustavo di Svezia Padre:
Oscar I di Svezia
Nonno paterno:
Carlo Giovanni XIV di Svezia
Bisnonno paterno:
Jean Henri Bernadotte
Trisnonno paterno:
Jean Bernadotte
Trisnonna paterna:
Marie du Pucheu
Bisnonna paterna:
Jeanne de Saint Vincent
Trisnonno paterno:
Jean de Saint Vincent
Trisnonna paterna:
Marie d'Abbadie de Sireix
Nonna paterna:
Désirée Clary
Bisnonno paterno:
François Clary
Trisnonno paterno:
Joseph Clary
Trisnonna paterna:
Françoise Agnes Ammoric
Bisnonna paterna:
Françoise Rose Somis
Trisnonno paterno:
Joseph Ignace Somis
Trisnonna paterna:
Catherine Rose Soucheiron
Madre:
Giuseppina di Leuchtenberg
Nonno materno:
Eugenio di Beauharnais
Bisnonno materno:
Alexandre de Beauharnais
Trisnonno materno:
François V de Beauharnais
Trisnonna materna:
Marie Anne Henriette Françoise Pyvart de Chastulle
Bisnonna materna:
Giuseppina de Tascher de la Pagèrie
Trisnonno materno:
Joseph-Gaspard de Tascher de La Pagerie
Trisnonna materna:
Rose-Claire des Vergers de Sanois
Nonna materna:
Augusta di Baviera
Bisnonno materno:
Massimiliano I di Baviera
Trisnonno materno:
Federico Michele di Zweibrücken-Birkenfeld
Trisnonna materna:
Maria Francesca del Palatinato-Sulzbach
Bisnonna materna:
Augusta Guglielmina d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Maria Luisa Albertina di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg

Onorificenze svedesi[modifica | modifica wikitesto]

Stemma di Gustavo, Principe di Svezia e di Norvegia, Duca di Uppland (1827-1844)
Gustave Prince de Suède et de Norvège (1827-1852).svg
Stemma di Gustavo, Principe di Svezia e di Norvegia, Duca di Uppland (1844-1852)
Armoiries du Prince Gustave duc d'Uppland de 1844 à 1852.svg
Cavaliere e Commendatore degli Ordini di S. M. (Reale Ordine dei Serafini, RoK av KMO) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere e Commendatore degli Ordini di S. M. (Reale Ordine dei Serafini, RoK av KMO)
— dalla nascita
Cavaliere del Reale Ordine di Carlo XIII - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del Reale Ordine di Carlo XIII
— dalla nascita

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Darryl Lundy, Genealogia del principe Gustavo di Svezia, thePeerage.com, 10 maggio 2003. URL consultato il 18 settembre 2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN22561301 · ISNI (EN0000 0000 5935 3290 · LCCN (ENno98014942 · GND (DE103818596 · CERL cnp01073790