Carlo Giovanni Bernadotte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri personaggi con il nome di Carlo di Svezia, vedi Carlo di Svezia (disambigua).
Carlo Giovanni Bernadotte
Carl Johan Bernadotte 2010.jpg
Duca di Dalarna
Stemma
In carica 31 ottobre 1916 –
19 febbraio 1946
Predecessore Augusto di Svezia
Successore Gabriel di Svezia
Conte di Wisborg
In carica 2 luglio 1951 –
5 maggio 2012
Nome completo Carl Johan Arthur
Nascita Stoccolma, 31 ottobre 1916
Morte Ängelholm, 5 maggio 2012
Sepoltura Cimitero Reale, Solna
Dinastia Bernadotte
Padre Gustavo VI Adolfo di Svezia
Madre Margherita di Sassonia-Coburgo-Gotha
Coniugi Kerstin Wijkmark (1946-1987, def.)
Gunnila Wachtmeister af Johannishus (1988-2012)
Figli Monica Kristina Margaretha Bernadotte
Christian Carl Henning Bernadotte
Religione Chiesa di Svezia

Carlo Giovanni Bernadotte, nome completo Carl Johan Arthur Bernadotte[1], (Stoccolma, 31 ottobre 1916Ängelholm, 5 maggio 2012) era un membro della Casa reale di Svezia. Fu principe di Svezia e duca di Dalecarlia dalla nascita fino al 1946, quando fu privato dei titoli, in seguito, a partire dal 2 luglio 1951, fu creato Principe Bernadotte e Conte di Wisborg[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Carlo Giovanni nel 1938.

Carlo Giovanni era l'ultimo dei figli di re Gustavo VI Adolfo di Svezia (1882-1973) e della sua prima moglie Margherita di Sassonia-Coburgo-Gotha (1882-1920)[1], al momento della sua nascita principi ereditari di Svezia.
I suoi nonni paterni erano il re Gustavo V di Svezia (1858-1950) e la regina Vittoria di Baden (1862-1930), quelli materni il principe Arturo di Sassonia-Coburgo-Gotha (1850-1942) e la principessa Luisa Margherita di Prussia. Era pronipote della regina Vittoria del Regno Unito e anche dell'imperatore Guglielmo I di Germania.

Durante la Seconda guerra mondiale rifiutò l'offerta di diventare re di Ungheria.

Egli perdette i suoi titoli reali e il suo diritto nella linea di successione dinastica quando si sposò, il 19 febbraio 1946[1] nella città di New York, con Elin Kerstin Margareta Wijkmark, di origini non nobili, figlia del teologo Oscar Henning Wilhelm Wijkmark e di Elin Mathilda Larsson. La granduchessa Carlotta di Lussemburgo, sua parente, gli concesse, il 2 luglio 1951, il titolo di Principe Bernadotte e Conte di Wisborg.

Dopo la morte della prima moglie Carlo Giovanni contrasse un secondo matrimonio, il 29 settembre 1988[1] nella città di Copenaghen, con Gunilla Märta Louise contessa Watchmeister af Johannishus, di origini estoni, figlia di Nils Claes Ludvig conte Wachtmeister af Johannishus e di Martha Ebba Carolina baronessa de Geer di Leufstra.

Non avendo avuto figli naturali adottò con la prima moglie:[1]

  • Monica Kristina Margaretha Bernadotte, nata il 5 marzo 1948;
  • Christian Carl Henning Bernadotte, nato il 3 dicembre 1949.

Dal 2002 al 2012 fu il più anziano discendente della regina Vittoria del Regno Unito e detiene tuttora il record di discendente maschio della Regina Vittoria ad aver vissuto più a lungo. Morì a 95 anni il 5 maggio 2012.

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia reale svedese
Casato di Bernadotte
Arms of Bernadotte.svg

Carlo XIV (1763-1844)
Oscar I (1799-1859)
Carlo XV (1826-1872)
Figli
Oscar II (1829-1907)
Gustavo V (1858-1950)
Gustavo VI Adolfo (1882-1973)
Figli
Carlo XVI Gustavo (1946)
Carlo Giovanni Bernadotte Padre:
Gustavo VI Adolfo di Svezia
Nonno paterno:
Gustavo V di Svezia
Bisnonno paterno:
Oscar II di Svezia
Trisnonno paterno:
Oscar I di Svezia
Trisnonna paterna:
Giuseppina di Leuchtenberg
Bisnonna paterna:
Sofia di Nassau
Trisnonno paterno:
Guglielmo di Nassau
Trisnonna paterna:
Paolina di Württemberg
Nonna paterna:
Vittoria di Baden
Bisnonno paterno:
Federico I di Baden
Trisnonno paterno:
Leopoldo di Baden
Trisnonna paterna:
Sofia Guglielmina di Svezia
Bisnonna paterna:
Luisa di Prussia
Trisnonno paterno:
Guglielmo I di Germania
Trisnonna paterna:
Augusta di Sassonia-Weimar-Eisenach
Madre:
Margherita di Sassonia-Coburgo-Gotha
Nonno materno:
Arturo di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno materno:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonno materno:
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna materna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonna materna:
Vittoria del Regno Unito
Trisnonno materno:
Edoardo Augusto di Hannover
Trisnonna materna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Nonna materna:
Luisa Margherita di Prussia
Bisnonno materno:
Federico Carlo di Prussia
Trisnonno materno:
Carlo di Prussia
Trisnonna materna:
Maria di Sassonia-Weimar-Eisenach
Bisnonna materna:
Maria Anna di Anhalt
Trisnonno materno:
Leopoldo IV di Anhalt-Dessau
Trisnonna materna:
Federica di Prussia

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze svedesi[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere e Commendatore degli Ordini di S. M. (Reale Ordine dei Serafini, RoK av KMO) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere e Commendatore degli Ordini di S. M. (Reale Ordine dei Serafini, RoK av KMO)
— dalla nascita, revocato il 22 febbraio 1946
Commendatore di Gran Croce del Reale Ordine della Stella Polare (KmstkNO) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce del Reale Ordine della Stella Polare (KmstkNO)
— dalla nascita, revocato il 22 febbraio 1946 e riammesso il 10 aprile 1952, nastro in uso fino al 1975
Commendatore di Gran Croce del Reale Ordine della Stella Polare (KmstkNO) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce del Reale Ordine della Stella Polare (KmstkNO)
— dalla nascita, revocato il 22 febbraio 1946 e riammesso il 10 aprile 1952, nastro in uso dal 1975
Commendatore di Gran Croce del Reale Ordine della Spada (KmstkSO) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce del Reale Ordine della Spada (KmstkSO)
— dalla nascita, revocato il 22 febbraio 1946
Cavaliere del Reale Ordine di Carlo XIII (RCXIII:sO) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del Reale Ordine di Carlo XIII (RCXIII:sO)
— dalla nascita, revocato il 22 febbraio 1946
Medaglia commemorativa del Giubileo di re Gustavo V (1928, GV:sJm) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa del Giubileo di re Gustavo V (1928, GV:sJm)
— 25 maggio 1928
Medaglia commemorativa di re Gustavo VI Adolfo (GVIA:sMM) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa di re Gustavo VI Adolfo (GVIA:sMM)
— 29 agosto 1967
Medaglia commemorativa del Giubileo di re Carlo XVI Gustavo (CXVIG:sJmt) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa del Giubileo di re Carlo XVI Gustavo (CXVIG:sJmt)
— 30 aprile 1996

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 21 maggio 1935[2]
Commendatore di I Classe dell'Ordine dinastico ducale della Casata Ernestina di Sassonia (Ducato di Sassonia-Coburgo e Gotha) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di I Classe dell'Ordine dinastico ducale della Casata Ernestina di Sassonia (Ducato di Sassonia-Coburgo e Gotha)
Grand'Ufficiale dell'Ordine del Quetzal (Guatemala) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine del Quetzal (Guatemala)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Darryl Lundy, Genealogia del principe Carlo Giovanni Bernadotte, thePeerage.com, 10 maggio 2003. URL consultato il 23 settembre 2009.
  2. ^ Jørgen Pedersen: Riddere af Elefantordenen 1559–2009, Odense: Syddansk Universitetsforlag, 2009. ISBN 8776744345

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN265586771 · ISNI (EN0000 0003 8236 167X · LCCN (ENn86813512 · BNF (FRcb16741064h (data)