Taking Chances Tour

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Taking Chances World Tour
Celine Dion Concert Singing Taking Chances 2008.jpg
Céline Dion si esibisce in una tappa del Tour
Tour di Céline Dion
Album My Love: Essential Collection
Taking Chances
D'elles
Inizio Sudafrica Johannesburg
14 febbraio 2008
Fine Stati Uniti Omaha
26 febbraio 2009
Spettacoli 132
Cronologia dei tour di Céline Dion
A New Day...
(2003-2007)
Celine
(2011-2016)

Il Taking Chances World Tour 2008-09 fu la 12ª tournée mondiale della cantante canadese Céline Dion, che faceva seguito all'uscita degli album Taking Chances (in inglese) e D'elles (in francese).

Tale tour segnò il ritorno di Céline Dion sulle scene dopo il suo show A New Day... tenutosi a Las Vegas per cinque anni. Il tour visitò cinque continenti, 25 Paesi e 88 città, per un totale di oltre 100 esibizioni dal vivo: i 67 spettacoli tenutisi negli Stati Uniti registrarono complessivamente più di un milione di spettatori paganti[1][2].

Informazioni sul Tour[modifica | modifica wikitesto]

Céline attorniata dai suoi ballerini

Lo show è diretto da Jamie King (conosciuto per aver lavorato con Madonna, Christina Aguilera e le Spice Girls). Céline Dion si esibisce con alcuni dei suoi più grandi successi e con diverse canzoni estratte dall'album inglese Taking Chances.[3]

La durata è di due ore ed è diviso in quattro parti: soul, rock, Middle-Eastern e fashion-victim. Céline è supportata da 8 ballerini (4 maschi e 4 femmine). L'inizio di ogni tappa è preceduto dalla proiezione di un video, registrato appositamente da Céline che per ogni show sceglie (o registra) un video apposito. In questi video guida un'automobile ad alta velocità, mentre scorrono degli highlights della sua carriera. Uno spezzone remixato di "I Drove All Night", infine, introduce l'entrata di Céline e l'inizio del concerto.

Jamie King si è unito al tour il 2 maggio 2008 a Manchester, nel Regno Unito. Dopo quella data, lo show non è stato più rappresentato su uno stage centrale (fatta eccezione per Tokio, in Giappone) per motivi logistici. Dopo due mesi e mezzo, Céline ha pensato di perfezionare il suo show creandone tre varianti: Una, la più utilizzata, consiste nell'esibire il repertorio in inglese e comprende l'utilizzo di schermi mobili, elevatori e nastri trasportatori. Un'altra variante consiste nell'esibire il repertorio francese in paesi francofoni utilizzando le stesse apparecchiature, mentre la terza variante viene utilizzata nel caso in cui ci siano seri problemi logistici nell'arena (o stadio) che deve ospitare lo show: Viene posto uno schermo al centro e molti riflettori intorno, creando così affascinanti giochi di luce da tutti e tre i lati.

Céline Dion e i suoi collaboratori cantano oltre 60 canzoni, divise fra inglesi e francesi. Di queste, circa 27 vengono cantate in ogni show, e una, "Por que tu m'aimes encore", viene cantata durante l'intero tour. Questo è il singolo in lingua francese di Céline più venduto in assoluto, e uno dei pochissimi che hanno avuto un enorme successo anche in paesi non-francofoni. La Dion canterà anche diverse cover, tra cui: "We Will Rock You" e "The Show Must Go On dei Queen," e "I Got the Feelin'" e "It's a Man's Man's Man's World di James Brown." Era inclusa anche la cover "I Got The Music In Me" di Kiki Dee, ma è stata rimossa dopo un concerto in Corea del Sud.[4] In un concerto a New York il 15 settembre 2008 la Dion ha cantato "Because You Loved Me" con l'emergente cantante filippina Charice Pempengco.[5] Questa performance è stata registrata e trasmessa nell'Oprah Winfrey Show.

Dopo lo show a Pretoria del 16 febbraio 2008, René Angélil ha riorganizzato i concerti, includendo alcuni cambiamenti ai costumi scelti da Annie Horth e altri piccoli cambiamenti all'elenco delle canzoni.

Cantanti di apertura[modifica | modifica wikitesto]

Scaletta del tour[modifica | modifica wikitesto]

Anglofona[modifica | modifica wikitesto]

  1. "I Drove All Night Remix" (Video)
  2. "I Drove All Night"
  3. "The Power of Love"
  4. "Taking Chances"
  5. Hits Medley: "It's All Coming Back to Me Now" / "Because You Loved Me" / "To Love You More"
  6. "New Mego's Flamenco" (Dancers Instrumental Interlude)
  7. "Eyes on Me"
  8. "All by Myself"
  9. "My Heart Will Go On Remix" (Video Interlude)
  10. "I'm Alive Remix"
  11. "Shadow of Love"
  12. "Fade Away"1
  13. "I'm Your Angel" (con Barnev Valsaint)
  14. "Alone"
  15. "Pour que tu m'aimes encore"1
  16. "Think Twice" 1
  17. "My Love"
  18. "The Prayer" (con Andrea Bocelli su video)
  19. Queen Medley: "We Will Rock You" / "The Show Must Go On"
  20. Soul Medley: "Sex Machine" / "Soul Man" / "Lady Marmalade" / "Respect" / "I Got the Feelin'" / "It's a Man's Man's Man's World" (band e coristi, la Dion li raggiunge alla fine)
  21. "That's Just the Woman in Me" 1
  22. "Love Can Move Mountains"
  23. "River Deep, Mountain High"
  24. "My Heart Will Go On"

1 non interpretata a tutti i concerti

Francofona[modifica | modifica wikitesto]

  1. "I Drove All Night Remix" (Video)
  2. "I Drove All Night"
  3. "J'irai où tu iras" (with Marc Langis)
  4. "The Power of Love" 1
  5. "Destin"
  6. "Taking Chances" 1
  7. "Et s'il n'en restait qu'une (je serais celle-là)" 1
  8. "New Mego's Flamenco" (Dancers Instrumental Interlude)
  9. "Eyes on Me"
  10. "Ziggy" 1 oppure "L'amour existe encore" 1
  11. "Dans un autre monde"
  12. "All by Myself"
  13. "My Heart Will Go On Remix" (Video Interlude)
  14. "I'm Alive Remix"
  15. "Je Sais Pas"
  16. "My Love"
  17. "S'il suffisait d'aimer"
  18. "Alone" 1
  19. "The Prayer" (con Andrea Bocelli) 1
  20. Queen Medley: "We Will Rock You" / "The Show Must Go On"
  21. Soul Medley: "Sex Machine" / "Soul Man" / "Lady Marmalade" / "Respect" / "I Got the Feelin'" / "It's a Man's Man's Man's World" (band e coristi, la Dion li raggiunge alla fine)
  22. "Love Can Move Mountains"
  23. "River Deep, Mountain High"
  24. "My Heart Will Go On"
  25. "Pour que tu m'aimes encore"

1 interpretata solo ad alcuni concerti

Note aggiuntive[modifica | modifica wikitesto]

Variazioni alla scaletta anglofona[modifica | modifica wikitesto]

  • "I Drove All Night" non fu interpretata durante i primi concerti in Sud Africa, ma in versione remix costituiva solo il video introduttivo.
  • Céline Dion fu accompagnata sul palco dal Soweto Gospel Choir per "Love Can Move Mountains" alla première del tour a Johannesburg.
  • "I Got the Music in Me" di Kiki Dee fu interpretata ad alcuni dei primi concerti in Sudafrica, Giappone e Corea del Sud.
  • "Can't Fight the Feelin'" sostituì "Fade "Away" durante alcuni concerti in Sudafrica, Australia e Corea del Sud.
  • "A World to Believe In" fu interpretata in Giappone in duetto con Yuna Hito.
  • "Think Twice" fu interpretata in Sudafrica, Australia, Malaysia, Regno Unito e Irlanda.
  • "A New Day Has Come" fu interpretata in esclusiva al primo concerto di Seul al posto di "Think Twice".
  • "My Love" fu aggiunta alla scaletta a partire dal primo concerto di Seul.
  • "The Prayer" sostituì "Think Twice" a partire dal concerto di Amsterdam.
  • "A Song for You" fu interpretata in esclusiva con il produttore Robert Wells al pianoforte al concerto di Stoccolma al posto di "The Prayer".
  • "That's Just the Woman in Me" fu rimossa dalla scaletta a partire dai concerti in Europa.
  • "Shadow of Love" e "I'm Your Angel" non furono interpretate a Ledyard (Connecticut).
  • "Destin" fu interpretata al concerto di Ottawa.
  • Il Queen Medley fu tolto dalla scaletta a partire dal concerto di Winnipeg, ma fu interpretato ancora in Messico.

Variazioni alla scaletta francofona[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Power of Love" non fu interpretata il 19 luglio a Ginevra, né il 16 agosto a Montréal.
  • "Taking Chances" fu tolta dalla scaletta dei concerti a Monte Carlo.
  • "Et s'il n'en restait qu'une (je serais celle-là)" non fu interpretata ad Arras, Ginevra e Monte Carlo.
  • "Ziggy" veniva interpretata durante i concerti nei Paesi francofoni europei, mentre "L'amour existe encore" la sostituiva nel Canada francofono.
  • "Shadow of Love" fu interpretata il 15 agosto a Montréal.
  • "Alone" non fu interpretata a Nizza, Arras e Monte Carlo.
  • "Tout l'or des hommes" e "On ne change pas" furono interpretate il 13 maggio ad Anversa.
  • "The Prayer" fu interpretata ai concerti di Nizza e Monte Carlo, e al concerto del 15 agosto a Montréal.

Date del Tour[modifica | modifica wikitesto]

Data Città Paese Luogo
Africa
14 febbraio 2008 Johannesburg Sudafrica Sudafrica Coca-Cola Dome[1]
16 febbraio 2008 Pretoria Loftus Versfeld Stadium[1]
17 febbraio 2008
20 febbraio 2008 Durban ABSA Stadium[1]
23 febbraio 2008 Città del Capo Vergelegen Estate[1]
24 febbraio 2008
27 febbraio 2008 Port Elizabeth EPRFU Stadium[1]
29 febbraio 2008 Johannesburg Monte Casino[1]
1º marzo 2008
Asia
5 marzo 2008 Dubai Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Exiles Rugby Club[1]
8 marzo 2008 Tokyo Giappone Giappone Tokyo Dome[1]
9 marzo 2008
11 marzo 2008 Osaka Osaka Dome[1]
12 marzo 2008
15 marzo, 2008 Macao
Cina Cina Venetian Arena[1]
18 marzo 2008 Seul Corea del Sud Corea del Sud Arena Ginnica Olimpica[1]
19 marzo 2008
Australia
31 marzo 2008 Brisbane Australia Australia Brisbane Entertainment Centre[1]
2 aprile 2008 Melbourne Rod Laver Arena[1]
5 aprile 2008 Sydney Acer Arena[1]
6 aprile 2008
8 aprile 2008 Perth Members Equity Stadium[1]
Asia
11 aprile 2008 Shanghai Cina Cina Shanghai Stadium[1]
13 aprile 2008 Kuala Lumpur Malaysia Malaysia Stadium Merdeka[1]
Europa
2 maggio 2008 Manchester Regno Unito Regno Unito Manchester Evening News Arena[1]
3 maggio 2008
6 maggio 2008 Londra The O2[1]
8 maggio 2008
10 maggio 2008 Birmingham National Indoor Arena[1]
13 maggio 2008 Anversa Belgio Belgio Sportpaleis[1]
14 maggio 2008
16 maggio 2008
19 maggio 2008 Parigi Francia Francia Palais omnisports de Paris-Bercy[1]
20 maggio 2008
21 maggio 2008
24 maggio 2008
25 maggio 2008
27 maggio 2008
30 maggio 2008 Dublino Irlanda Irlanda Croke Park[1]
2 giugno 2008 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi Amsterdam ArenA[1]
5 giugno 2008 Copenaghen Danimarca Danimarca Parken[1]
7 giugno 2008 Stoccolma Svezia Svezia Globen[1]
9 giugno 2008 Helsinki Finlandia Finlandia Hartwall Areena[1]
12 giugno 2008 Berlino Germania Germania Waldbühne[1]
14 giugno 2008 Francoforte sul Meno Commerzbank Arena[1]
16 giugno 2008 Stoccarda Hanns-Martin-Schleyer-Halle[1]
18 giugno 2008 Colonia Kölnarena[1]
20 giugno 2008 Amburgo Color Line Arena[1]
22 giugno 2008 Monaco di Baviera Olympiastadion[1]
24 giugno 2008 Zurigo Svizzera Svizzera Hallenstadion[1]
26 giugno 2008 Praga Rep. Ceca Repubblica Ceca O2 Arena[1]
28 giugno 2008 Cracovia Polonia Polonia Błonia Park[1]
1º luglio 2008 Vienna Austria Austria Wiener Stadthalle[1]
3 luglio 2008 Milano Italia Italia Datch Forum[1]
5 luglio 2008 Nizza Francia Francia Stade Charles-Ehrmann[1]
7 luglio 2008 Arras Grand'Place[1]
9 luglio 2008 Ginevra Svizzera Svizzera Stade de Genève[1]
11 luglio 2008 Monte Carlo Monaco Monaco Monte Carlo Sporting Club and Casino[1]
12 luglio 2008
America settentrionale
12 agosto 2008 Boston Stati Uniti Stati Uniti TD Banknorth Garden[1]
13 agosto 2008
15 agosto 2008 Montréal Canada Canada Bell Centre[1]
16 agosto 2008
19 agosto 2008
20 agosto 2008
23 agosto 2008
5 agosto 2008
27 agosto 2008 Toronto Air Canada Centre[1]
28 agosto 2008
31 agosto 2008 Montréal Bell Centre[6]
1º settembre 2008
3 settembre 2008 Buffalo Stati Uniti Stati Uniti HSBC Arena[1]
5 settembre 2008 Filadelfia Wachovia Center[1]
6 settembre 2008 Ledyard (Connecticut) MGM Grand Foxwoods[6]
8 settembre 2008 Washington Verizon Center[1]
10 settembre 2008 Newark Prudential Center[1]
12 settembre 2008
13 settembre 2008 Uniondale Nassau Veterans Memorial Coliseum[1]
15 settembre 2008 New York Madison Square Garden[1]
16 settembre 2008
18 settembre 2008 Uniondale Nassau Veterans Memorial Coliseum[1]
20 settembre 2008 Atlantic City Boardwalk Hall[1]
22 settembre 2008 Columbus Schottenstein Center[1]
24 settembre 2008 Cleveland Quicken Loans Arena[1]
26 settembre 2008 Detroit The Palace of Auburn Hills[1]
27 settembre 2008 Toronto Canada Canada Air Canada Centre[6]
29 settembre 2008 Milwaukee Stati Uniti Stati Uniti Bradley Center[1]
14 ottobre 2008 Sacramento ARCO Arena[1]
16 ottobre 2008 Portland Rose Garden arena[1]
18 ottobre 2008 Tacoma Tacoma Dome[1]
20 ottobre 2008 Vancouver Canada Canada GM Place[1]
21 ottobre 2008
24 ottobre 2008 Edmonton Rexall Place[1]
25 ottobre 2008
27 ottobre 2008 Winnipeg MTS Centre[1]
28 ottobre 2008
7 novembre 2008 Ottawa Scotiabank Place[6]
29 novembre 2008 Anaheim Stati Uniti Stati Uniti Honda Center[1]
2 dicembre 2008 Los Angeles Staples Center[1]
6 dicembre 2008 Phoenix Jobing.com Arena[1]
9 dicembre 2008 Città del Messico Messico Messico Palacio de los Deportes[6]
11 dicembre 2008 Guadalajara Arena VFG[6]
13 dicembre, 2008 Monterrey Monterrey Arena[6]
16 dicembre 2008 Chicago Stati Uniti Stati Uniti United Center[1]
18 dicembre 2008 Minneapolis Target Center[1]
21 dicembre 2008 Indianapolis Conseco Fieldhouse[1]
3 gennaio 2009 Kansas City Sprint Center[1]
5 gennaio 2009 Dallas American Airlines Center[6]
7 gennaio 2009 San Antonio AT&T Center[1]
9 gennaio 2009 Houston Toyota Center[1]
10 gennaio 2009 New Orleans New Orleans Arena[6]
13 gennaio 2009 Nashville Sommet Center[1]
15 gennaio 2009 Birmingham BJCC Arena[1]
17 gennaio 2009 Atlanta Philips Arena[1]
20 gennaio 2009 Raleigh RBC Center[1]
23 gennaio 2009 Miami American Airlines Arena[1]
28 gennaio 2009 Tampa St. Pete Times Forum[1]
30 gennaio 2009 Fort Lauderdale BankAtlantic Center[1]
31 gennaio 2009 San Juan Porto Rico Porto Rico José Miguel Agrelot Coliseum[6]
2 febbraio 2009 Tulsa Stati Uniti Stati Uniti BOK Center[6]
4 febbraio 2009 St. Louis Scottrade Center[6]
7 febbraio2009 Windsor Canada Canada The Colosseum at Caesars Windsor[6]
9 febbraio 2009 Québec Pepsi Coliseum[6]
10 febbraio 2009
12 febbraio 2009 Montréal Bell Centre[6]
14 febbraio 2009
15 febbraio 2009
20 febbraio 2009 San Jose Stati Uniti Stati Uniti HP Pavilion at San Jose[1]
22 febbraio 2009 Salt Lake City EnergySolutions Arena[1]
24 febbraio 2009 Denver Pepsi Center[1]
26 febbraio 2009 Omaha Qwest Center Omaha[1]

Concerti rimandati e cancellati[modifica | modifica wikitesto]

Céline Dion è stata costretta a rimandare tutti i suoi concerti in Australia a causa di una infezione naso-faringea che l'ha costretta a riguardarsi per diverse settimane.[7][8] Sempre a causa dell'infezione, un concerto in Malaysia è stato rimandato.[9]

Dieci concerti in USA programmati dal 30 ottobre 2008 al 23 novembre 2008 sono stati rimandati sempre a causa dell'infezione. Céline è stata costretta a prendersi un periodo di riabilitazione per le sue corde vocali dopo l'infezione.[10]

Per problemi tecnici furono cancellati i concerti di Doha (Qatar), Auckland (Nuova Zelanda), Pechino (Cina), Istanbul (Turchia), Halifax (Canada) e San Diego (USA).

Il concerto di Milano del 3 luglio dovette essere spostato dallo Stadio San Siro al DatchForum di Assago sempre per motivi tecnici. All'unica tappa italiana della tournée hanno assistito oltre 6.500 spettatori, un pubblico non foltissimo - si specula - anche a causa dell'alto prezzo dei biglietti.[11]

Registrazioni e trasmissioni[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il DVD del concerto a Boston e CELINE THROUGH THE EYES OF THE WORLD sono usciti il 4 maggio 2010.[12] Il supporto completo contiene due interi concerti, con la lista di canzoni inglese e quella francofona. Il concerto in inglese è stato registrato a Boston, quello in francese a Montréal entrambi eseguiti 100% live.

Personale[modifica | modifica wikitesto]

  • Manager: René Angélil
  • Tour director: Denis Savage
  • Tour manager: Michel Dion (talent)
  • Tour manager: Patrick Angélil (produzione, logistica e relazioni con i media)
  • Production manager: Rick Mooney
  • Assistente production manager: Shari Weber
  • Stage manager: Alexandre Miasnikof
  • Sicurezza Personale Artisti: Nick Skokos
  • Tour rigger: Cindy Beaumariage
  • Lighting director: Yves “Lapin” Aucoin
  • Front of house engineer: Francois “Frankie” Desjardins
  • Monitor engineer: Charles Ethier
  • Audio system engineer: Mario St-Onge
  • RF engineer: Marc Theriault
  • Assistant lighting director/lighting head: Karl Gaudreau
  • Video director: Veillet Mireille
  • Head back-line tech: Jeff Dubois
  • Head video: Martin Perreault
  • Production assistants: Sharie Weber, Stephanie Duval
  • Tour accountant: Sylvia Hebel
  • Director: Jamie King
  • Tour director: Jim Allison, Concerts West
  • Production director: Lonnie McKenzie
  • Lighting, audio, video vendor: Solotech, Montréal

Band[modifica | modifica wikitesto]

  • Direttore musicale, Pianoforte: Claude Lemay
  • Drums: Dominique Messier
  • Basso: Marc Langis
  • Chitarra: André Coutu
  • Violino, Chitarra: Jean Sebastien Carré
  • Pianoforte: Yves Frulla
  • Percussioni: Nanette Fortier
  • Voci di supporto: Élise Duguay, Mary-Lou Gauthier, Barnev Valsaint
  • Corpo di Ballo: Amanda Balen, Melissa Garcia, Kemba Shannon, Addie Yungme, Zac Brazenas, Dominic Chaiguang, Aaron Foelske, Miguel Perez, Chris Houston, Tammy To

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an ao ap aq ar as at au av aw ax ay az ba bb bc bd be bf bg bh bi bj bk bl bm bn bo bp bq br bs bt bu bv bw bx by bz ca cb cc cd ce cf (FR) La tournée mondiale de Céline Dion 2008-2009 - 5 continents - 85 villes - 101 spectacles, in CNW Group, 7 novembre 2007. URL consultato il 7 novembre 2007.
  2. ^ Céline Dion, un milione di biglietti, su celinedionitalia.com. URL consultato l'11 maggio 2010 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2009).
  3. ^ Celine Dion announces highly anticipated 2008-09 North American tour, in Celine's Official Website. URL consultato il 7 novembre 2007 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2007).
  4. ^ (FR) Marie-Joëlle Parent, Cap sur l'Afrique, in Journal de Montréal, 9 febbraio 2008. URL consultato il 9 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2008).
  5. ^ Charice performs duet with Celine Dion at Madison Square Garden, su abs-cbnnews.com, 17 settembre 2008. URL consultato il 3 ottobre 2008.
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Taking Chances World Tour 2008-2009 Tour Dates, in Celine's Official Website. URL consultato il 1º settembre 2008 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2007).
  7. ^ (EN) Amy Harris, Celine Dion cancels concert due to illness, in The Courier News, Australia, Queensland Newspapers, 26 marzo 2008. URL consultato il 26 marzo 2008.
  8. ^ Anil Lambert-Patel, RESCHEDULED: New dates for Celine Dion tour announced, in Live News, Macquarie National News, 28 marzo 2008. URL consultato il 28 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2008).
  9. ^ (EN) Celine Dion cancels Beijing concert, in Star Tribune, Minnesota. URL consultato l'8 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2011).
  10. ^ Copia archiviata, su celinedion.com. URL consultato il 2 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2009). Retrived October 29 2008
  11. ^ http://www.starlettime.com/stelle-della-musica/il-flop-italiano-di-celine-dion/
  12. ^ Celine Dion, Taking Chances Tour DVD, in Celine's Official Website. URL consultato il 15 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2009).