Signor Fujinami

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Signor Fujinami
Signor Fujinami.JPG
Nome orig.領主 藤波 (Fujinami)
Lingua orig.Giapponese
AutoreRumiko Takahashi
StudioPierrot
EditoreShogakukan
1ª app.
  • Manga: Capitolo 147
  • Anime: Episodio 63
Voce orig.Masahiro Anzai
Voci italiane
  • Marcello Prando (Ep.68-86)
  • Stefano Mondini (Ep.87-129 1^voce)
  • Angelo Nicotra (Ep.87-129 2^voce)
  • Luciano Marchitiello (Ep.87-129 3^voce)
  • Giorgio Locuratolo (Ep.87-129 4^voce)
  • Sergio Di Giulio (Ep.130-195)
  • Maurizio Scattorin (Film)
  • Antonello Governale (OAV)
  • SpecieUmana
    SessoMaschio
    EtniaGiapponese
    Luogo di nascitaGiappone Giappone
    Abilità

    Signor Fujinami (藤波 領主 Fujinami?) è il padre di Ryūnosuke, uno dei personaggi dell'anime e del manga Lamù dell'autrice Rumiko Takahashi.

    Biografia[modifica | modifica wikitesto]

    Il signor Fujinami è un individuo eccentrico e uno dei personaggi più bizzarri della serie. Il nome proprio è ignoto, tutti i personaggi della serie si rivolgono a lui chiamandolo semplicemente signor Fujinami. La sua famiglia gestisce, da varie generazioni, un piccolo ristorante sulla spiaggia chiamato Hamachiya. Il suo sogno è quello di lasciare l'attività di famiglia al suo erede al momento della morte, ma è convinto che soltanto un figlio maschio possa essere in grado di gestire il ristorante. La moglie Masako, però, gli ha dato una figlia: pur di non rinunciare al suo sogno il signor Fujinami decide di crescere la bambina come se fosse un maschio e le dà un nome assolutamente inadatto ad una femmina, Ryūnosuke.

    Poco dopo la nascita di Ryūnosuke Masako si separa dal marito lasciandolo da solo con la figlia. Pur di non ammettere di essere stato abbandonato il signor Fujinami inventa una serie di storie paradossali sulla donna, ognuna delle quali si conclude con la sua morte. Per tentare di dare una figura materna a Ryūnosuke il signor Fujinami ha frequentato moltissime donne — per lo più clienti del ristorante — quando la figlia era piccola. Con il tempo l'uomo, nonostante le foto scattate alle sue compagne, non è più in grado di riconoscere la donna che aveva sposato e quindi di indicare alla figlia chi sia la sua madre.

    Nonostante le difficoltà il signor Fujinami non rinuncia al proposito di avere un figlio maschio ed educa Ryūnosuke come se fosse un ragazzo. Questo ha portato a negare tutti gli aspetti femminili della figlia: impone a Ryūnosuke di nascondere il procace seno con una stretta fasciatura e le nega gli abiti femminili come il reggiseno o la marinaretta. L'educazione della figlia comprende anche estenuanti sedute di allenamento per apprendere le arti marziali. Con il tempo Ryūnosuke è diventata estremamente forte e in grado di competere alla pari con il padre; il signor Fujinami, ingannatore e subdolo, non accetta di essere sconfitto dalla figlia e ricorre a trucchi scorretti pur di batterla. Durante i loro frequenti litigi offre spesso a Ryūnosuke cibo contenente del sonnifero o tenta di distrarla raccontandole delle storie assurde (molte volte riguardanti la madre). Gli altri personaggi della serie, solitamente, prendono le parti di Ryūnosuke quando i due si scontrano.
    Il rapporto con la figlia è estremamente conflittuale: Ryūnosuke mostra molto rancore verso di lui per l'educazione ricevuta e per le continue menzogne che le ha raccontato. Tra queste, oltre a quelle riguardanti la madre, una delle più ricorrenti è quella che i dolci fossero un cibo non adatto ai bambini. Il signor Fujinami è goloso, e per potersi mangiare i dolci da solo ha fatto credere a Ryūnosuke che la cioccolata fosse sangue di mucca solidificato: un potente veleno per i bambini che non possono mangiarne neanche un pezzetto.[1]
    La situazione viene ulteriormente complicata dal fatto che il signor Fujinami, parlando di Ryūnosuke, la indica come "suo figlio". La ragazza vorrebbe essere considerata come donna; i discorsi del padre non fanno altro che incrementare il rancore che prova nei suoi confronti. Durante una delle loro liti il signor Fujinami e Ryūnosuke distruggono l'Hamahciya. Per sbarcare il lunario si trasferiscono a Tokyo, dove prendono in gestione il negozio posto all'interno del liceo Tomobiki e si trasferiscono nei locali posti nel retrobottega.

    Il signor Fujinami adora il mare: per caricarsi durante i combattimenti o per rafforzare le sue affermazioni è solito gridare la frase "Amo il mare!". Subito dopo aver lanciato questo "grido di battaglia" una potente ondata si materializza alle spalle del signor Fujinami, indipendentemente dal luogo in cui si trovi.

    Doppiaggio nella versione italiana[modifica | modifica wikitesto]

    Nella versione giapponese è doppiato da Masahiro Anzai, mentre in Italia si sono succeduti vari doppiatori:

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Come mostato nel capitolo 169 del manga.

    Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

    Anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga