Giovanni Petrucci (attore)

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Giovanni Petrucci

Giovanni Petrucci (Roma, 5 aprile 1941) è un attore, doppiatore e dialoghista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del regista Antonio Petrucci, si è dedicato anche al teatro, portando in scena testi come La cantatrice calva di Eugène Ionesco e Aspettando Godot, ma ha privilegiato il cinema, dove fa il suo esordio nel 1955 ad appena quattordici anni in un film diretto dal padre, Cortile. A partire dal 1960, dove appare nel film L'avventura di Michelangelo Antonioni, la sua attività diventa frenetica: recita in una cinquantina di film di diverso genere, fino al 1980.

Ha recitato in diversi sceneggiati tv come I racconti del maresciallo di Mario Landi del 1968, Ipotesi sulla scomparsa di un fisico atomico di Leandro Castellani del 1972, All'ultimo minuto di Ruggero Deodato del 1973, L'investigatore privato di Vittorio Sala del 1973, Tommaso d'Aquino di Leandro Castellani del 1975 e Ho visto uccidere Ben Barka di Tomaso Sherman del 1978. Ha partecipato come attore a diverse fiction dirette da Rossella Izzo come Caro maestro, Lo zio d'America, Ricomincio da me e Fratelli detective.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Petrucci con George Poujolie in Cortile (1955)
Giovanni Petrucci e Monica Vitti nel film L'avventura (1959)
Giovanni Petrucci con Renzino Rossellini durante una pausa del film Viva l'Italia! (1961)
Giovanni Petrucci nel film Le belle famiglie (1964)

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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