Paolo Bernini

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Paolo Bernini
Paolo Bernini daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
M5S
Circoscrizione XI (Emilia Romagna)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in tecnologia della comunicazione
Professione studente

Paolo Bernini (Cento, 3 luglio 1987) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Entra a far parte del Meetup "Amici di Beppe Grillo" di Bologna nel 2008 [1] e, l'anno successivo, si candida come Sindaco del suo paese per la "lista civica Beppegrillo.it" prendendo il 4,6%[1] dei voti.

Alle parlamentarie[2] del Movimento 5 stelle del dicembre del 2012, si candida proponendosi come ambientalista, animalista, vegano e sbattezzato[3]. Verrà inserito come sesto in lista[4] alla Camera dei Deputati nella circoscrizione XI Emilia-Romagna per il Movimento 5 Stelle.

Alle elezioni politiche del 2013, viene eletto deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XI Emilia-Romagna per il Movimento 5 Stelle.

Pratica Karate sin dall'età di 5 anni.

Attività a tutela degli animali[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte delle sue battaglie fuori e dentro il parlamento hanno sempre avuto come filo conduttore gli animali. Dimostrando che dove esiste un canile lager ad esempio, esistono fondi pubblici male investiti e sottratti ingiustamente ai cittadini, lavoratori sfruttati, omissioni di controllo da parte della pubblica amministrazione, volontari costretti a sostituirsi alle Istituzioni, agli Enti locali e allo Stato.[5]

Con le interrogazioni parlamentari, le mozioni, le proposte di legge e gli emendamenti presentati negli anni in Parlamento e le denunce presso le Procure, è riuscito a far in modo che gare d’appalto milionarie venissero bloccate e che le piccole collettività del sud si riappropriassero di quanto gli era stato sottratto dalla criminalità, facendo sentire loro la vicinanza dello Stato, il ripristino della legalità nonché l’importanza del coraggio che hanno quotidianamente nell’opporsi ai soprusi e agli abusi anche con le loro denunce.

Da membro della commissione difesa si è poi occupato della sicurezza dei luoghi di lavoro dei militari riuscendo ad ottenere la messa in sicurezza di numerose caserme grazie ad un lavoro costante con le Prefetture e i Ministeri competenti.[6]

Ha inoltre svolto numerose attività in collaborazione con le Ambasciate, richiedendo poi l’apertura di procedure d’infrazione contro gli Stati che non rispettano le regole comunitarie.[7] Recandosi nei Paesi Bassi, Paolo Bernini ha visitato le strutture e appreso i meccanismi di funzionamento e finanziamento dichiarando che "Tutto ciò sarebbe possibile anche in Italia"[8] Spagna, Ungheria, Polonia[9]e Bulgaria[10].

In particolare lo smantellamento del più grande mercato di cani in Ungheria dal quale provenivano i cuccioli rivenduti illegalmente in Italia e che troppo spesso morivano tra le braccia dei proprietari poco dopo il loro l’acquisto.[11]

Nel giugno 2014 entra nel laboratorio di sperimentazione animale dell'Università di Modena per documentare le condizioni in cui vi sono rinchiusi 16 macachi per esperimenti. Dopo 2 anni di battaglie con interrogazioni parlamentari, raccolte firme e video denuncia riesce, insieme alle associazioni animaliste a liberare i macachi.[12]

Nell'aprile 2015, dopo anni di battaglie da parte delle associazioni animaliste campane, in seguito a una richiesta di aiuto della LAV (Lega anti vivisezione) si reca a Sarno a visitare un canile dove gli animali vengono maltrattati. Giungono sul posto anche le telecamere Rai, ad un mese dal blitz di Bernini il canile viene messo sotto sequestro e centinaia di animali liberati.[13]

A dicembre 2015 organizza la proiezione del documentario Cowspiracy alla Camera dei Deputati inseme ad associazioni animalisti, Essere Animali, ed esperti delle tematiche trattate all'interno del documentario tra cui il filosofo Leonardo Caffo.[14]

Nell'Aprile 2016, con le associazioni Progetto Islander e Italian Horse Protection[15], contribuisce a mettere in salvo i 20 equidi sopravvissuti ad una confisca dei Nas di Salerno[16], che erano rimasti nelle disponibilità dei precedenti detentori[17].

il 14 giugno 2016 organizza alla Camera dei Deputati la proiezione di "Racing extinction" con la partecipazione del regista Premio Oscar Louie Psihoyos, lo zooantropologo veterinario Roberto Marchesini, il Comandante del Servizio Cites della Forestale Dott. Manicone,"Metodi sostitutivi alla sperimentazione animale" con la partecipazione di: Dott.ssa Maria Concetta Di Giacomo, medico specialista in medicina interna, Presidente Osa; Dott. Maurilio Calleri, Medico veterinario, Presidente LIMAV Italia “Test sugli animali e risposte diverse per ogni specie”; Prof. Gianni Tamino, Biologo, già docente Università studi di Padova, presidente di Equivita, promotore dell’ICE STOP VIVISECTION “Il futuro della ricerca biomedica alla luce delle nuove conoscenze epigenetiche: Il caso sperimentazione animale”; Dott. Oriano Perata, Medico Chirurgo, Specialista in Chirurgia Generale, Advanced Surgeon in Chirurgia Videolaparoscopica – della Mano e Microchirurgia: “Pratica chirurgica e test su animali”; Dott.ssa Costanza Rovida, Chimico, Scientific Officer presso CAAT Europe, Università di Konstanz, Senior Regulatory Specialist presso REACH: “Futuro in ambito regolatorio dei metodi sostitutivi”; Ing. Arti Ahluwalia, Professore Ordinario di Bioingegneria e Direttore del Centro di Ricerca “E. Piaggio”: “Tecnologie sperimentali sostitutive per la ricerca di base”; Dott. Daniele Tedeschi, Biologo e PhD, Fisiopatologia ed Epigenetica della Nutrizione, Coordinatore scientifico OSA: “Metodi alternativi sostitutivi del XXI secolo”; Prof.ssa Mirta Bajamonte, biomedico, dottore in ricerca, docente universitario, specialista in embriologia clinica applicata: “Prospettive della ricerca su specie umana: Presentazione del Progetto Penco Bioscience”.[18]

A Maggio restituisce la libertà ad un esemplare di bertuccia, Maya, detenuto a catena da un clan, a San Marzano (Salerno) grazie ad un'attività congiunta con l'associazione Lega nazionale per la difesa del cane e ai carabinieri della locale caserma.[19]

A ottobre 2016, accompagnato da Beppe Grillo riceve il premio San Francesco per le sue battaglie in difesa degli animali[20]dedicandolo a Gianroberto Casaleggio.

Nel 2017 si è occupato di numerosi canili, come ad esempio di quello di Campobasso, sommerso dalla neve agli inizi di Gennaio [2] .

Nello stesso periodo denuncia le condizioni di detenzione dei cani detenuti nei canili di Salerno a causa "dell'emergenza gelo" riuscendo a far aprire un'inchiesta dalla Procura[21].

Sempre in seguito alla sua attività animalista, a Febbraio viene intimato dal Comune di Torre del Greco, ai gestori del canile Green Park, nel quale si era recato nel Novembre precedente insieme alla Lega nazionale per la difesa del cane ed alla LEIDAA, di chiedere il dissequestro della struttura, al fine di demolire le opere abusive e ripristinare i luoghi. Tale canile, non apprezzato dai volontari per il basso numero di adozioni, sorgeva infatti all'interno del Parco nazionale del Vesuvio[22].

A Marzo dello stesso anno, in seguito al blitz di Luglio 2016[23], al quale seguirono una serie di denunce e diffide, su disposizione della magistratura, viene arrestata colei che gestiva il canile di Mortara, per truffa e maltrattamento di animali[24]. Nello stesso mese, dando seguito alle numerose segnalazioni dei cittadini di Bologna che lamentavano presunti maltrattamenti in un canile/ allevamento della provincia, effettua l'ennesimo blitz al quale consegue esposto in Procura.[25]

Ad Aprile, porta nuovamente in Parlamento la problematica delle manifestazioni con animali vivi con una nuova interrogazione circa la Madonna delle galline[26] poi ad Eboli, sporgendo denuncia, riesce ad ottenere il sequestro di un intero allevamento intensivo di mucche[27], per maltrattamento di animali e sversamento illecito di liquami.

Una delle attività più significative è stato il sequestro, conseguente ad un suo blitz, di un esemplare di canguro che veniva fatto esibire in un circo a Cesenatico[28]

Nel 2018 riceve il premio animalista dell'anno. Paolo Bernini è stato scelto poiché si è particolarmente distinto in numerose occasioni nel campo della difesa e della tutela di chi non ha voce. Paolo Bernini, tra l’altro, non ha mancato di intervenire tempestivamente e in prima persona la scorsa estate, in occasione del devastante incendio doloso del Parco del Vesuvio, a Napoli. Anche in quei tragici momenti, il suo intervento è stato in favore della preservazione della flora e della fauna autoctone. Come tutti noi, Paolo Bernini si sta battendo affinché siano approvate pene più severe e più certe nei confronti di quanti perpetrino crimini contro gli animali. Egli stesso vegano, promuove l'alimentazione vegana, è contrario allo sfruttamento degli animali nei circhi e, in più occasioni, ha effettuato dei veri e propri blitz in quei canili segnalati come luoghi di sofferenza per gli animali. Non ha mai fatto sconti a nessuno : si è opposto all’ abbattimento dei lupi, alla sperimentazione animale, alla vivisezione e all’ iniquo mercato delle pellicce. Il Premio quest’ anno è a lui conferito in quanto un convinto animalista, antispecista, schierato nettamente dalla parte dei nostri fratelli minori, come era solito chiamarli il Santo di Assisi.[29]

Proposte di Legge presentate[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'attuale legislatura ha presentato diverse proposte di legge.

Una delle più importanti è la revisione della Legge 189 del 2004, che prevede l'inasprimento delle pene per chi maltratta o uccide gli animali. Tale proposta di legge è stata incardinata in commissione giustizia lo scorso Giugno.[30]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Bernini ha ricevuto l'attenzione della stampa per alcuni suoi interventi, dentro e fuori il Parlamento, su questioni trattate all'estero ma non dai principali media italiani.

  • Nel marzo del 2013 riporta la notizia del 2007 la quale descrive che in America[31] vengono inseriti microchip nel corpo umano per tenere sotto controllo la popolazione.[32][33]. Nel 2018 in Svezia diventa una moda avere il microchip sottopelle[34]. Nello stesso anno anche i media italiani iniziano a parlare di questa tecnologia, che sta prendendo molto piede anche in Italia, mentre in Gran Bretagna si lancia l'allarme, come fece Bernini, per il :"Rischio controllo su lavoratori"[35]
  • A settembre ha sostenuto che l'attentato al World Trade Center «fu un lavoro interno» definendo la versione ufficiale come «palesemente falsa».[36] La sua tesi è sostenuta da 3104 tra architetti e ingegneri[37], da un consulente saudita[38], inoltre Il procuratore degli Stati Uniti ha accettato di presentare prove sulla demolizione del World Trade Center, il complesso edilizio che ospitava le Twin Towers a Manhattan, New York.[39]
  • A novembre ha messo in dubbio l'anno della morte di Osama bin Laden.[40] Nel 2015 esce la notizia sul Fatto Quotidiano che "Secondo il generale Hameed Gul, ex capo dei servizi segreti di Islamabad" che il fondatore di Al Qaeda è deceduto per cause naturali nel 2005 e non nell'attacco dei Navy Seals.[41]. Anche Seymour Hersh che è uno dei più famosi giornalisti statunitensi, da molto tempo collaboratore fisso del New Yorker e premio Pulitzer nel 1970 per aver rivelato al mondo il massacro di My Lai in Vietnam e i successivi tentativi di insabbiamento da parte delle autorità militari statunitensi. Sposa la tesi dell'incertezza "tutto quello che sapete sulla morte di Bin Laden è falso"[42]
  • Nel giugno del 2013[43], del 2014[44] e in quello del 2015 si è recato nei pressi del Gruppo Bilderberg con Carlo Sibilia per porre l'attenzione sul meeting che, secondo loro e il Wall street Italia, avrebbe lo scopo di influenzare la politica internazionale.[45]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Speciale elezioni 2009 - Elezioni Amministrative 6-7 giugno 2009 - Comunali - San Pietro in Casale, su www.repubblica.it. URL consultato il 24 settembre 2015.
  2. ^ Le Parlamentarie del Movimento 5 Stelle, su www.beppegrillo.it. URL consultato il 24 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  3. ^ https://www.youtube.com/watch?v=44Bf4babRrE. URL consultato il 24 settembre 2015.
  4. ^ Le liste dei candidati alla camera in Emilia Romagna - Speciale Elezioni Politiche 2013, su repubblica.it. URL consultato il 24 settembre 2015.
  5. ^ Bernini: “A processo i responsabili dei maltrattamenti nel canile lager di Mendicino (CS) grazie all’intervento del M5S”, su agenpress.it.
  6. ^ Paolo Bernini M5S, "Inaccettabili i luoghi di lavoro dei carabinieri", su L'Occhio di Salerno, 12 settembre 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  7. ^ ZOE PEDERZINI, Bologna, traffico di cuccioli dall’Ungheria. La denuncia del deputato grillino, su il Resto del Carlino, 1514545232000. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  8. ^ QuotidianoNet, Missione a 5 stelle in Olanda: alla scoperta delle ricette anti-randagismo, su QuotidianoNet, 1511024988118. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  9. ^ Paolo Bernini, su www.facebook.com. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  10. ^ Non Solo Animali, Blitz di Paolo Bernini in Bulgaria per contrastare il traffico dei cani verso l'Italia, su NonSoloAnimali, 30 dicembre 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  11. ^ QuotidianoNet, Traffico di cuccioli dall'est: disposti controlli in Ungheria, su QuotidianoNet, 1516815227975. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  12. ^ QuotidianoNet, "Dopo la liberazione dei macachi si ripensino i metodi di ricerca" - QuotidianoNet, in QuotidianoNet, 27 luglio 2016. URL consultato il 12 dicembre 2016.
  13. ^ Blitz grillini e ambientalisti al canile Lav: «Cuccioli morti e carbonizzati», in Corriere della Sera. URL consultato il 12 dicembre 2016.
  14. ^ M5sParlamento, COWSPIRACY: PROIEZIONE E DIBATTO - (INTEGRALE), 17 dicembre 2015. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  15. ^ Agropoli: cavalli confiscati da un anno ancora in pericolo di vita. "La burocrazia rallenta le operazioni" - Ondanews - Notizie Vallo di Diano Golfo di Policastro, in Ondanews - Notizie Vallo di Diano Golfo di Policastro, 8 aprile 2016. URL consultato il 21 maggio 2017.
  16. ^ MonrifNet, Salerno, galeotta fu la rissa: scoperte 2 scuderie abusive e sequestrati 52 cavalli - Cavallo, in Cavallo Magazine. URL consultato il 21 maggio 2017.
  17. ^ Agropoli, cavalli confiscati da un anno: nuovo blitz degli animalisti, in SalernoToday. URL consultato il 21 maggio 2017.
  18. ^ Racing Extinction, il film che vuol fermare la corsa all'estinzione, su LifeGate, 14 giugno 2016. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  19. ^ Viveva incatenata, così la scimmia Maya ha ritrovato la libertà, in La Repubblica, 29 maggio 2016. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  20. ^ M5sParlamento, A Paolo Bernini (M5S) il premio San Francesco, 19 ottobre 2016. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  21. ^ Maltrattamenti nel canile di Salerno: la Procura apre un’inchiesta - aSalerno.it, in aSalerno.it, 29 aprile 2017. URL consultato il 21 maggio 2017.
  22. ^ QuotidianoNet, Sarà demolito il canile Green Park a Torre del Greco - QuotidianoNet, in QuotidianoNet, 14 febbraio 2017. URL consultato il 21 maggio 2017.
  23. ^ QuotidianoNet, Ispezione a sorpresa nel canile di Mortara. E si verifica l'orrore - QuotidianoNet, in QuotidianoNet, 10 luglio 2016. URL consultato il 21 maggio 2017.
  24. ^ Reggio Calabria: arrestato il gestore del canile di Mortara, soddisfazione del M5S, in Stretto Web, 22 marzo 2017. URL consultato il 21 maggio 2017.
  25. ^ Blitz di Bernini al canile di Calderara, su BolognaToday. URL consultato il 21 maggio 2017.
  26. ^ Paolo Bernini, Bernini (M5S): Madonna delle Galline "Gli animali non sono pupazzi", 22 aprile 2017. URL consultato il 23 maggio 2017.
  27. ^ Mucche in catene e malnutrite, vitelli immobilizzati: sigilli all’allevamento, in Corriere della Sera. URL consultato il 21 maggio 2017.
  28. ^ webit.it, Sequestro al circo: salvato un canguro a Cesenatico, in Cesenanotizie. URL consultato il 7 settembre 2017.
  29. ^ Premio "Animalista dell'Anno 2018" a Paolo Bernini, su Ottopagine.it, 4 gennaio 2018. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  30. ^ Reato maltrattamento animali: ddl in Commissione Giustizia della Camera, su amoreaquattrozampe.it, 27 giugno 2017. URL consultato il 7 settembre 2017.
  31. ^ RFID, gli ospedali USA firmano con VeriChip, su Punto Informatico, 15 marzo 2007. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  32. ^ Deputato 5Stelle e complotti: «Mettono chip sottopelle», in Corriere della Sera, 5 marzo 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  33. ^ Lo sfogo dopo la gaffe sui microchip. Il deputato 5 stelle: "Scusatemi", in la Repubblica, 6 marzo 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  34. ^ Un microchip impiantato nella pelle al posto della carta d'identità: in Svezia diventa moda, su TPI, 7 gennaio 2019. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  35. ^ Gb, allarme microchip sottopelle: "Rischio controllo su lavoratori", su Repubblica.it, 12 novembre 2018. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  36. ^ Bernini (M5S): "L'11 settembre fu un complotto", in la Repubblica, 11 settembre 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  37. ^ (EN) Architects & Engineers for 9/11 Truth | WTC Twin Towers and Building 7, su AE911Truth. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  38. ^ Blog | 11 settembre, perché il consulente saudita dice che dietro c’erano gli Usa?, su Il Fatto Quotidiano, 19 maggio 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  39. ^ USA, 11 settembre: indagine per appurare se vi fossero esplosivi nelle Torri Gemelle, su www.lantidiplomatico.it. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  40. ^ Bernini del M5S mette in dubbio la morte di Bin Laden, in Corriere della Sera, 14 novembre 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  41. ^ Bin Laden, ex capo intelligence Pakistan: "E' morto nel 2005, non in raid Usa", su Il Fatto Quotidiano, 29 giugno 2015. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  42. ^ Seymour Hersh: tutto quello che sapete sulla morte di Bin Laden è falso, su Linkiesta, 11 maggio 2015. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  43. ^ Gruppo Bilderberg: Movimento 5 Stelle in trasferta al vertice: "Vogliamo sapere" (FOTO), in Huffington Post, 7 giugno 2013. URL consultato il 2 luglio 2014.
  44. ^ Carlo Sibilia, il grillino ossessionato dal gruppo Bilderberg: "M5s qui per tenere un faro acceso sui destini del mondo" (FOTO), in Huffington Post, 31 maggio 2014. URL consultato il 2 luglio 2014.
  45. ^ Bilderberg, inizia la riunione del club più segreto del mondo, su Repubblica.it, 8 giugno 2016. URL consultato il 23 febbraio 2019.

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