Aldo Giannuli

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Aldo Sabino Giannuli (Bari, 18 giugno 1952) è un politologo, storico e saggista italiano, direttore del centro studi Osservatorio Globalizzazione[1].

Tra i più accreditati studiosi della strategia della tensione[2][3], autore di consulenze e studi rivelatisi decisivi per lo sviluppo degli impianti processuali per la strage di Bologna[4] e la strage di piazza della Loggia[5] e per la ricostruzione del contesto storico della strage di piazza Fontana[6], nonché uno dei principali esperti di intelligence del panorama italiano[7][8], Giannuli ha insegnato all'Università di Bari prima di trasferirsi presso il Dipartimento di Storia dell'Università di Milano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera accademica e di consulenza ai tribunali[modifica | modifica wikitesto]

Aldo Sabino Giannuli si laurea in scienze politiche presso l'Università di Bari nel 1980[9]. Collabora quindi con il Quotidiano dei lavoratori, organo di Avanguardia operaia, e lavora ad un libro sulle origini del movimento trotzkista, pubblicato nel 1983 da Adriatica editrice; prosegue la produzione saggistica con un volume del 1988 sul Sessantotto e la stagione dei movimenti (1960-1979), uscito per le Edizioni associate.

Negli anni novanta, dopo un triennio di collaborazione con la Federazione Nazionale dei lavoratori edili del Sindacato U.I.L., lavora come tecnico laureato presso l'Università di Bari, prima alla facoltà di scienze della formazione (1992-96) e quindi alla facoltà di scienze politiche (1996-2002). Nel frattempo, diviene consulente per la Commissione parlamentare di inchiesta sulle stragi (1994-2001) e per la Commissione Mitrokhin (2002-2006).[9] Nel 1994 Giannuli viene avvicinato dal parlamentare barese, Nicola Colaianni, membro della Commissione stragi, che gli chiede di elaborare due schede di sintesi sulle stragi di piazza Fontana e di piazza della Loggia.

Con tale incarico, Giannuli si reca a Milano e incontra Guido Salvini, magistrato che indaga sull'eversione nera degli anni settanta e giudice istruttore nel processo per la strage di piazza Fontana: Salvini introduce Giannuli nel mondo delle procure e degli archivi delle forze dell'ordine[10]. Da allora, Giannuli è stato consulente per le procure di Palermo, Bari, Milano (strage di piazza Fontana), Pavia e Brescia (strage di piazza della Loggia).

Nel novembre 1996 Giannuli viene in possesso di una gran quantità di documenti non catalogati dell'Ufficio Affari Riservati del Ministero dell'interno, nascosti nell'archivio della circonvallazione Appia[11][12]. Tale ritrovamento permette alla procura della Repubblica di Milano di sviluppare le indagini sull'eversione nera[13].

Dal 2002 Giannuli è ricercatore universitario presso la facoltà di scienze politiche dell'Università di Bari e, dal 2008, ricopre lo stesso incarico presso la facoltà di scienze politiche dell'Università di Milano[9]. Ha collaborato con vari quotidiani (il manifesto, Liberazione, Quotidiano dei lavoratori, l'Unità), settimanali (Avvenimenti, Rinascita) e periodici (come la rivista trimestrale Libertaria, di cui è stato redattore[14][15], la rivista di geopolitica Limes e Formiche, di cui è attualmente editorialista[16]). Tra i principali esperti italiani di servizi segreti e di storia dell'intelligence, ha pubblicato sul tema diversi saggi in cui ha sviluppato una visione che indica nei servizi di informazione e sicurezza i principali protagonisti della competizione geopolitica nell'era della globalizzazione[17].

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Consigliere e amico personale di Gianroberto Casaleggio[18], che è stato il principale promotore assieme a Beppe Grillo della nascita del Movimento 5 Stelle, nel 2015, con un post sul suo sito, ha confermato di essere elettore di tale formazione[19].

Giannuli ha attivamente sostenuto il fronte del "No" in occasione della campagna elettorale precedente il referendum costituzionale del 2016, mentre nel 2020 l'Osservatorio Globalizzazione da lui diretto si è schierato in maniera analoga in occasione del referendum riguardante la riforma del taglio dei parlamentari[20]. In occasione delle elezioni politiche del 2018, annuncia il proprio voto per Potere al Popolo![21]. Il 4 aprile 2018 annuncia ufficialmente il suo distacco dal Movimento 5 Stelle, in polemica con lo stile di leadership di Luigi Di Maio, da lui definito opportunista e accentratore[22][23]. Alle elezioni europee del 2019 ha invece annunciato il suo sostegno al cartello elettorale La Sinistra[24]. Critico della governance dell'Unione europea, Giannuli ha anche criticato aspramente la possibile applicazione delle logiche del meccanismo europeo di stabilità durante la crisi economica legata alla pandemia di COVID-19[25].

Sul piano del rapporto tra politica e giustizia, nel maggio 2020 Giannuli ha difeso l'ex ministro della Democrazia Cristiana, Calogero Mannino, dall'ipotesi di un nuovo rinvio a giudizio dopo l'assoluzione dai capi di imputazione di collusione con Cosa nostra, sostenendo il principio giuridico del Ne bis in idem[26]. Ha inoltre criticato la divisione in correnti dei membri dell'Associazione nazionale magistrati, auspicando un'evoluzione dei meccanismi di supervisione dell'apparato giudiziario italiano[27].

Direttore del centro studi "Osservatorio Globalizzazione"[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal mese di maggio del 2019, Giannuli è direttore dell'Osservatorio Globalizzazione, un centro studi da lui fondato dedicato alle dinamiche economiche, geopolitiche[28] e culturali dell'era della globalizzazione[29]. Nell'editoriale d'apertura del sito del nuovo progetto, Giannuli ha sottolineato la necessità di una nuova cultura politica all'altezza dell'era della globalizzazione, fondata sulla comprensione della complessità dei cambiamenti in corso: "Quello che caratterizza la nostra epoca è la compresenza, nello stesso tempo e nello stesso spazio, di tendenze spesso antitetiche che innescano effetti controintuitivi. La globalizzazione con i suoi mezzi di comunicazioni ultraveloci ha totalmente modificato le nozioni di tempo e di spazio rendendo tutto contemporaneo a sé stesso e provocando reazioni in tempi millesimali, talvolta addirittura anticipate sulla base di aspettative, con risultati imprevedibili. Questo fa saltare del tutto le già precarie aspettative di rapporti lineari causa-effetto. Ormai il mondo non è comprensibile con la logica lineare ed impone il salto della complessità[30]".

All'analisi dei fenomeni di globalizzazione, dei processi geopolitici e delle dinamiche economiche internazionali[31] il centro studi aggiunge una particolare focalizzazione rivolta all'Italia e al tema dell'interesse nazionale[32] in campo politico ed economico[33][34] e in prospettiva storica[35].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Alle origini del movimento trotzkijsta, 1923-1927, Bari, Adriatica, 1983.
  • Il sessantotto. La stagione dei movimenti (1960-1979). Premessa, dizionario, glossario, Roma, Edizioni Associate, 1988.
  • La strage di Stato. Vent'anni dopo, a cura di e con Giancarlo De Palo, Roma, Edizioni Associate, 1989. ISBN 88-267-0048-6.
  • Storie di intrighi e di processi. Dalla strage di Piazza Fontana al caso Sofri, con Nicola Schiavulli, Roma, Edizioni Associate, 1991. ISBN 88-267-0081-8.
  • L'Italia dei misteri e delle stragi. Servizi segreti. Dal dopoguerra a Firenze, maggio 1993, con Gianni Cipriani e Giuseppe De Lutiis, Roma, Avvenimenti, 1993.
  • La nuova legge per l'elezione dei sindaci. Testo e commento, Roma, Sapere 2000, 1993. ISBN 88-7673-103-2.
  • Vademecum referendum. Tutto quello che vorreste sapere sulle leggi elettorali, Roma, Libera informazione, 1993.
  • Guida ai guasti del presidenzialismo, a cura di, Roma, Libera informazione, 1996.
  • Lo Stato parallelo. L'Italia oscura nei documenti e nelle relazioni della Commissione stragi, con Paolo Cucchiarelli, Roma, Gamberetti, 1997. ISBN 88-7990-024-2.
  • Il clandestinismo fascista, in Le fonti per la storia della RSI, Venezia, Marsilio, 2005. ISBN 88-317-8864-7.
  • L'armadio della Repubblica, Roma, Nuova iniziativa editoriale, 2005.
  • L'ufficio affari riservati
I, La guerra fredda delle spie, Roma, Nuova iniziativa editoriale, 2005.
II, Strategia della tensione, Roma, Nuova iniziativa editoriale, 2005.
  • Le internazionali anticomuniste
I, La guerra dei mondi, Roma, Nuova iniziativa editoriale, 2005.
II, Una strana vittoria, Roma, Nuova iniziativa editoriale, 2005.
  • Dalla Russia a Mussolini, 1939-1943. Hitler, Stalin e la disfatta all'est nei rapporti delle spie del regime, Roma, Editori Riuniti, 2006. ISBN 88-359-5865-2.
  • Bombe a inchiostro, Milano, BUR, 2008. ISBN 978-88-17-02059-6.
  • L'abuso pubblico della storia. Come e perché il potere politico falsifica il passato, Parma, Guanda, 2009. ISBN 978-88-6088-136-6.
  • Come funzionano i servizi segreti. Dalla tradizione dello spionaggio alle guerre non convenzionali del prossimo futuro, Milano, Ponte alle Grazie, 2009. ISBN 978-88-6220-065-3.
  • 2012. La grande crisi, Milano, Ponte alle Grazie, 2010. ISBN 978-88-6220-262-6.
  • Il Noto servizio, Giulio Andreotti e il caso Moro, Milano, Tropea, 2011. ISBN 978-88-558-0179-9; Roma, Castelvecchi Rx, 2013. ISBN 978-88-6826-084-2.
  • Uscire dalla crisi è possibile. Riformare la finanza, promuovere l'eguaglianza, ripensare la globalizzazione, Milano, Ponte alle Grazie, 2012. ISBN 978-88-6220-521-4.
  • Come i servizi segreti usano i media. Con quali tecniche l'intelligence influenza e interpreta l'informazione?, Milano, Ponte alle Grazie, 2012. ISBN 978-88-6220-674-7.
  • Come funzionano i servizi segreti. Dalla tradizione dello spionaggio alle guerre non convenzionali del prossimo futuro, Milano, Ponte alle Grazie, 2013. ISBN 978-88-6220-870-3.
  • Papa Francesco fra religione e politica. Chi è, quale Chiesa si trova a governare, quali sfide globali dovrà affrontare, Milano, Ponte alle Grazie, 2013. ISBN 978-88-6220-882-6.
  • Legge elettorale: non farti fregare!, Milano, Casaleggio Associati, 2014. ISBN 978-88-9633-734-9.
  • Guerra all'ISIS. Gli errori che abbiamo fatto, perché rischiamo di perderla, che cosa fare per vincerla, Milano, Ponte alle Grazie, 2016. ISBN 978-88-6833-509-0.
  • L'insolita morte di Erio Codecà, Milano, Sperling & Kupfer, 2016. ISBN 978-88-2006-017-6.
  • Da Gelli a Renzi (passando per Berlusconi), Milano, Ponte alle Grazie, 2016. ISBN 978-88-6833-608-0.
  • Classe dirigente. Mappa del potere in Italia fra la Seconda e la Terza Repubblica, Milano, Ponte alle Grazie, 2017. ISBN 978-88-6833-549-6.
  • Cultura del terrore, Sesto San Giovanni, Mimesis, 2017. ISBN 978-88-5754-280-5.
  • Storia di Ordine Nuovo, Sesto San Giovanni, Mimesis, 2017. ISBN 978-88-5754-369-7.
  • Da Lenin a Stalin. La formazione del sistema di potere sovietico 1923-1927, Sesto San Giovanni, Mimesis, 2017. ISBN 978-88-5754-487-8.
  • Come i servizi segreti stanno cambiando il mondo. Milano, Ponte alle Grazie, 2018. ISBN 9788833311937
  • La strategia della tensione. Servizi segreti, partiti, golpe falliti, terrore fascista, politica internazionale: un bilancio definitivo, Ponte alle Grazie, Milano 2018. ISBN 978-8868337650.
  • Storia della "Strage di Stato". Piazza Fontana: la strana vicenda di un libro e di un attentato, Ponte alle Grazie, Milano 2019. ISBN 978-8833312262.
  • Mafia mondiale. Le grandi organizzazioni criminali all'epoca della globalizzazione, Ponte alle Grazie, Milano 2019. ISBN 978-8833312750
  • Coronavirus: globalizzazione e servizi segreti, Ponte alle Grazie, Milano 2020. ISBN 978-8833314488
  • La grande tempesta in arrivo, con Andrea Muratore, Milano, Piemme, 2022. ISBN 978-88-566-8377-6.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aldo Giannuli, pagina autore sul sito dell'Osservatorio Globalizzazione
  2. ^ Caso Voce/Zinni-Di Pietro – La solidarietà di Aldo Giannuli, La Voce delle Voci, 19 luglio 2015
  3. ^ Sebastian Bendinelli, La storia nera di Confindustria, The Submarine, 19 novembre 2021
  4. ^ Andrea Muratore, La strage di Bologna, quarant'anni dopo, Inside Over, 2 agosto 2020
  5. ^ Guido Ruotolo, "Gli esecutori della strage di piazza della Loggia sono ancora liberi", Tiscali, 22 giugno 2017
  6. ^ Andrea Muratore, La strage di Piazza Fontana, spiegata, Inside Over, 19 dicembre 2021
  7. ^ Michele Pierri, Vi spiego i peccati (veniali) di Conte sul Russiagate. Parla Giannuli, Formiche, 25 ottobre 2019
  8. ^ Giovanni Maria Bellu, Giannuli: “Ecco perché Regeni non era una spia. Un’infamia messa in giro per insabbiare il caso”, Tiscali, 18 febbraio 2016
  9. ^ a b c Curriculum vitae (PDF), su Università degli Studi di Milano. URL consultato il 20 luglio 2020 (archiviato il 20 luglio 2020).
  10. ^ intervista a Giovanni Maria Bellu, La Repubblica, 5 gennaio 2001 Archiviato il 17 novembre 2011 in Internet Archive.
  11. ^ da Umanità nova
  12. ^ Il ritrovamento dell'archivio "dimenticato", su leinchieste.com. URL consultato il 15 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2008).
  13. ^ Iter istruttoria
  14. ^ Bio su Cadoinpiedi.it
  15. ^ Libertaria, il Piacere dell'Utopia - Rivista trimestrale
  16. ^ Pagina autore di Aldo Giannuli sul sito di Formiche
  17. ^ Andrea Muratore, Il secolo dell'intelligence, InsideOver, 6 gennaio 2021
  18. ^ Un ricordo di Gianroberto Casaleggio, articolo sul blog personale, 13 aprile 2016
  19. ^ Perché il nemico da battere è il Pd, aldogiannuli.it, 10 maggio 2015; in esso si legge: "Io, come si sa, voto M5s".
  20. ^ La democrazia non è un costo, Osservatorio Globalizzazione, 18 febbraio 2020
  21. ^ Il M5s ed il sottoscritto: scusate, scendo a questa fermata., aldogiannuli.it, 4 aprile 2018; in esso si legge: "Nelle recenti elezioni politiche, alla Camera non ho votato 5 stelle ma Potere al Popolo".
  22. ^ Aldo Giannuli, Una messa a punto dei miei rapporti con M5S, 8 aprile 2018
  23. ^ Giannuli: Perché lascio il M5S, in micromega-online. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  24. ^ Aldo Giannuli, Appello elettorale per le elezioni europee, 23 maggio 2019
  25. ^ Aldo Giannuli, Mes, debito pubblico e coronavirus: facciamo il punto, Osservatorio Globalizzazione, 21 aprile 2020
  26. ^ Aldo Giannuli, Giustizialismo e processi infiniti: il caso Calogero Mannino, Osservatorio Globalizzazione, 8 maggio 2020
  27. ^ Aldo Giannuli, Lo scandalo Palamara: peggio del caso P2?, Osservatorio Globalizzazione, 29 maggio 2020
  28. ^ Andrea Muratore, Il crocevia della globalizzazione, Osservatorio Globalizzazione, 13 maggio 2020
  29. ^ Home page dell'Osservatorio Globalizzazione
  30. ^ Aldo Giannuli, Quale cultura politica per l’era della globalizzazione?, Osservatorio Globalizzazione, 6 maggio 2019
  31. ^ La globalizzazione e l'economia: intervista a Sergio Cesaratto, Osservatorio Globalizzazione, 14 maggio 2019
  32. ^ Andrea Muratore, Geopolitica, finanza, classe dirigente: l’agenda strategica dell’Italia, Osservatorio Globalizzazione, 27 maggio 2020
  33. ^ Le rotte dell'interesse nazionale: intervista ad Alessandro Aresu, Osservatorio Globalizzazione, 8 maggio 2019
  34. ^ In cerca di una patria, Osservatorio Globalizzazione, 2 giugno 2019
  35. ^ Dallo Stato-imprenditore allo Stato-stratega: dibattito sull'Iri, Osservatorio Globalizzazione, 8 gennaio 2020

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