Ombra (racconto)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ombra
Titolo originale Shadow - A parable
Altri titoli Ombra. Una favola
SoulCarriedtoHeaven.jpg
Un'anima portata nel regno dei morti da due angeli
Autore Edgar Allan Poe
1ª ed. originale 1835
Genere racconto
Sottogenere orrore
Lingua originale inglese
Ambientazione Tolemaide, 430 a.C. circa[senza fonte]
Protagonisti Oinos

Ombra (Shadow - A parable) è un racconto breve dell'orrore scritto da Edgar Allan Poe nel 1835, e pubblicato nella raccolta Racconti del grottesco e dell'arabesco nel 1840.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia è raccontata da un'anima passata nell'Inferno da molti secoli. Si tratta del greco Oinos (che vuol dire "Vino") il quale assieme a sette amici si trova una sera in una casa della città libica Tolemaide. Gli ospiti stanno banchettando allegramente, recitando alcuni versi del poeta Anacreonte e bevendo coppe e calici di vino quando Oinos comincia a sentire un'oscura presenza e forti brividi gli percorrono la schiena. Infatti trova tutto molto strano in quell'ambiente compresa una colossale porta di bronzo.

Ad un tratto Oinos si riprende dallo stordimento e si rende conto che sta banchettando alla presenza di un cadavere ucciso dalla peste disteso sulla tavola ellittica. Si tratta del giovane Zoilo, ma per Oinos è difficile riconoscerlo dato il viso completamente deturpato, gonfio e annerito dal morbo che ancora continua a divorarlo, solo i suoi occhi sembrano ancora pieni di vita giacché fissano l'ospite.

Poi all'improvviso un'ombra s'insinua nella stanza e si ferma davanti al portone di bronzo. Oinos incuriosito cerca di scoprire da dove provenga e scopre con raccapriccio che è collegata ai piedi del morto. Allora l'ombra si rivolge agli invitati affermando, con una voce che ricorda quella dei compagni dei morti, di essere l'Ombra.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura