Una storia di Gerusalemme

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Una storia di Gerusalemme
Titolo originale A tale of Jerusalem
Edgar Allan Poe-circa1849-crop.png
Fotografia di Edgar Allan Poe
Autore Edgar Allan Poe
1ª ed. originale 1840
Genere Racconto
Sottogenere Mistero
Lingua originale inglese
Ambientazione Gerusalemme, circa 65 a.C.
Protagonisti i sacerdoti Abel-Phittim, Ben-Levi e il fariseo Simeone
Coprotagonisti centurione romano

Una storia di Gerusalemme (A Tale of Jerusalem) è un racconto breve scritto da Edgar Allan Poe, pubblicato per la prima volta nell'edizione Racconti del grottesco e dell'arabesco nel 1840. Sebbene i racconti di Poe siano tutti di genere gotico e dell'orrore, questo si conclude con un pizzico di comicità.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'assedio di Pompeo Magno a Gerusalemme, due farisei: Abel-Phittim e Ben-Levi, accompagnati da Simeone, si dirigono all'alba del nuovo giorno sulla torre più alta delle mura di cinta detta "Adoni-Bezek". I tre sembrano molto affrettati, ma perché? Infatti devono incontrarsi con un messo dell'esercito romano per uno scambio. Saliti sul torrione, i farisei, invocando i loro innumerevoli dei, tra cui Baal, calano giù per l'edificio una cesta contenente delle monete e degli oggetti sacri.

Da sotto si sente la voce rauca e rozza del centurione che li invita a far presto, promettendo loro di far arrivare la merce di scambio, un gruppo di agnelli per il sacrificio. I tre sono fiduciosi e calano la cesta, ma poi se ne pentono dato che non arriva niente. Poco dopo sentono un belato e sulla collinetta giunge un ariete, bello come non mai, ma pian piano che si avvicina, i farisei scoprono che non è altri che un grasso porco: sono stati beffati.

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