Maigret in Rue Pigalle

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Maigret in Rue Pigalle
Titolo originaleRue Pigalle
Altri titoliIl commissario Maigret indaga
Rue Pigalle
AutoreGeorges Simenon
1ª ed. originale1936
1ª ed. italiana1954
GenereRacconto
SottogenereGiallo
Lingua originale francese
SerieRacconti con Maigret protagonista
Preceduto daLe lacrime di cera
Seguito daUn errore di Maigret

Maigret in Rue Pigalle (titolo originale in francese Rue Pigalle, in italiano è stato pubblicato anche con i titoli Il commissario Maigret indaga o semplicemente Rue Pigalle) è un racconto dello scrittore belga Georges Simenon con protagonista il personaggio del commissario Maigret.

Il racconto fu scritto a Neuilly-sur-Seine, nell'ottobre del 1936.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Folies Pigalle, Place Pigalle, IX arrondissement di Parigi, Francia.

Maigret indaga su un caso che riguarda il conflitto tra due bande rivali: i Corsi, il cui capo è Lucien Christiani, e il clan dei Marsigliesi. Quando il capo dei Marsigliesi viene arrestato e condannato, la sua banda sospetta di Christiani e cerca di vendicarlo. Si giunge a un delitto di cui Maigret, profondo conoscitore dell'ambiente in cui opera, individua tutti gli elementi, per cui si mette a giocare come il gatto col topo fino alla risoluzione del caso.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

In francese fu pubblicato per la prima volta su "Paris-Soir-Dimanche" (supplément), n° 49 e n° 50, rispettivamente del 29 novembre e 6 dicembre 1936, poi in volume nel 1944 nella raccolta Les nouvelles enquêtes de Maigret, presso Gallimard, ottava di 9 inchieste della prima serie.

In italiano il racconto è uscito per la prima volta da Mondadori nel 1954, come Rue Pigalle, nella collana “Capolavori Gialli” n° 3, poi nel 1962 con il titolo Il commissario Maigret indaga nella raccolta Maigret in Rue Pigalle, traduzione di Elena Cantini, collana “Romanzi di Simenon” (n° 185) e con il titolo Maigret in Rue Pigalle nel 1968 nella stessa raccolta ma in due volumi della collana “Le inchieste del commissario Maigret” (n° 53); quindi dal 1973 nella collana "Oscar" (n° 476). È stato poi incluso nel 2012 nella raccolta Rue Pigalle e altri racconti, nella traduzione di Annamaria Carenzi Vailly per Adelphi (parte della collana "gli Adelphi", al n° 424).

Film e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Non risultano adattamenti sugli schermi del racconto[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il film Maigret a Pigalle, per la regia di Mario Landi, è in realtà adattato da Maigret au Picratt's.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Georges Simenon, Rue Pigalle e altri racconti, trad. Annamaria Carenzi Vailly, Milano, Adelphi, 2012, pp. 119–30 ISBN 9788845927409

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]