Il signor Lunedì

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Il signor Lunedì
Titolo originaleMonsieur Lundi
AutoreGeorges Simenon
1ª ed. originale1936
1ª ed. italiana1962
GenereRacconto
SottogenereGiallo
Lingua originalefrancese
SerieRacconti con Maigret protagonista
Preceduto daLa finestra aperta
Seguito daJeumont, 51 minuti di sosta!

Il signor Lunedì (titolo originale in francese Monsieur Lundi) è un racconto dello scrittore belga Georges Simenon con protagonista il personaggio del commissario Maigret.

Il racconto fu scritto a Neuilly-sur-Seine, nell'ottobre del 1936.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una ragazza bretone, Olga Boulanger, è morta misteriosamente mentre a servizio di Armand Barion, medico specialista in malattie polmonari, e i genitori di lei si rivolgono a Maigret per vederci chiaro. Viene fuori che la ragazza era incinta di quattro mesi, e il dottore indica nel proprio autista, Martin Vignolet, l'amante della ragazza. L'autopsia rivela anche che l'intestino della ragazza era perforato secondo un modo di uccidere conosciuto in Malaysia, attraverso i germogli di segale. Un vagabondo, chiamato con il nome del giorno della settimana in cui puntualmente visitava la casa, il signor Lunedì, ha portato ogni volta per i tre bambini del dottore dei dolci al cui interno la polizia vi trova appunto i germogli di segale. Olga, mangiandoli al loro posto, ha salvato i bambini che evidentemente erano l'obiettivo. Ma il signor Lunedì è innocente, dato che i dolci vengono preparati da una donna inglese, Laurence Wilfur, la quale è follemente innamorata di Barion e ha preparato i dolci alla maniera in cui venivano fatti quelli con cui fu ucciso suo padre, quando era funzionario delle colonie francesi. La donna verrà dichiarata folle.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

In francese fu pubblicato per la prima volta su "Paris-Soir-Dimanche" (supplément), n° 52, del 20 dicembre 1936, poi in volume nel 1944 nella raccolta Les nouvelles enquêtes de Maigret, presso Gallimard, quarta di 9 inchieste della prima serie.

In italiano il racconto è uscito per la prima volta da Mondadori nel 1962, nella raccolta Maigret in Rue Pigalle[1], traduzione di Elena Cantini, collana “Romanzi di Simenon” (n° 185) e nel 1968 nella stessa raccolta ma in due volumi della collana “Le inchieste del commissario Maigret” (n° 53); quindi dal 1973 nella collana "Oscar" (n° 476). È stato poi incluso nel 2012 nella raccolta Rue Pigalle e altri racconti, nella traduzione di Annamaria Carenzi Vailly per Adelphi (parte della collana "gli Adelphi", al n° 424).

Film e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto è stato adattato in televisione quale

  • Episodio dal titolo Maigret chez le docteur, facente parte della serie televisiva Il commissario Maigret, trasmesso per la prima volta il 25 giugno 2004, con Bruno Cremer nel ruolo del commissario Maigret. In Italia l'episodio è andato in onda per la prima volta il 5 luglio 2009 con il titolo Maigret e il dottore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Georges Simenon, Rue Pigalle e altri racconti, trad. Annamaria Carenzi Vailly, Milano, Adelphi, 2012, pp. 59–74 ISBN 9788845927409

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]