Maigret si diverte

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Maigret si diverte
Titolo originaleMaigret s'amuse
AutoreGeorges Simenon
1ª ed. originale1957
1ª ed. italiana1958
GenereRomanzo
SottogenereGiallo
Lingua originale francese
SerieRomanzi con Maigret protagonista
Preceduto daUno scacco di Maigret
Seguito daMaigret viaggia

Maigret si diverte (titolo originale francese Maigret s'amuse) è un romanzo di Georges Simenon con protagonista il commissario Maigret.

Il romanzo è stato scritto a Golden Gate, villa di Cannes in Francia dal 6 al 13 settembre 1956 e pubblicato per la prima volta sempre in Francia, l'11 marzo dell'anno successivo presso l'editore Presses de la Cité.

È il cinquantesimo romanzo dedicato al celebre commissario.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il dottor Pardon, medico personale e amico del commissario, convince Maigret a prendersi una vacanza, ma il commissario preferisce passare le sue due settimane di libertà a Parigi, insieme alla signora Maigret, evitando accuratamente ogni contatto con il Quai des Orfèvres, dove ha lasciato detto che avrebbe passato le vacanze a Les Sables-d'Olonne. Nel frattempo l'ispettore Janvier, in qualità di sostituto ufficiale del commissario, si trova tra le mani un caso interessante che Maigret segue in modo appassionato, tramite i quotidiani, come un parigino qualunque: il cadavere nudo di Éveline Jave, moglie di un medico, viene trovato in un armadio dell'ufficio del marito. Entrambi avrebbero dovuto trovarsi in Costa azzurra, e lo studio lasciato nelle mani del giovane dottor Gilbert Négrel. Lo stesso giorno dell'omicidio però, il dottor Philippe Jave afferma di essere tornato segretamente a Parigi per far visita alla sua amante, Antoinette Chauvet, la giovane figlia di una delle sue domestiche, Josépha Chauvet. Si scopre inoltre che il motivo del ritorno a Parigi della vittima era una relazione con Négrel, nonostante il fidanzamento di quest'ultimo con Martine Chapuis. Il padre di Martine, l'avvocato Noël Chapuis, assume la difesa di Négrel quando quest'ultimo viene arrestato per l'omicidio.

Maigret mantiene la promessa di tenersi lontano dal Quai, ma occasionalmente invia lettere o biglietti anonimi a Janvier, o in altri casi fa una chiamata anonima a un giornalista. Il commissario è convinto che Philippe Jave fosse a conoscenza del tradimento della moglie e del suo furtivo viaggio a Parigi: questo fornisce a Maigret la chiave del mistero, che trasmette a Janvier, il quale risolve il caso.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta presso l'editore Presses de la Cité l'11 marzo 1956. Il mese precedente il romanzo era uscito a puntate su "Le Figaro".

In Italia è apparso per la prima volta nel 1958, tradotto da Elena Cantini e pubblicato da Mondadori nella collana "Il girasole. Biblioteca economica Mondadori" (n° 101). Sempre per lo stesso editore è stato ripubblicato in altre collane o raccolte tra gli anni sessanta e novanta[1] (dal 1992 nella traduzione di Renata Baraldi). Nel 2006 il romanzo è stato pubblicato presso Adelphi, tradotto da Valeria Fucci, nella collana dedicata al commissario (parte de "gli Adelphi", al n° 282).

Film e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Due sono gli adattamenti del romanzo per la televisione:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]