Linciaggio

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1889 - Linciaggio di un afroamericano in Alabama
Cartolina che rappresenta un linciaggio a Duluth (Minnesota) il 15 giugno 1920

Il linciaggio è un omicidio da parte di una folla di un individuo sospettato o un reo accertato di un delitto.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del termine viene fatta risalire da alcune fonti (come l'Encyclopædia Britannica) a Charles Lynch (1736-1796), latifondista e patriota della Virginia che intorno al 1782 presiedette una corte irregolare incaricata di punire i lealisti o Tory (i coloni fedeli alla corona britannica durante la rivoluzione americana).

Altre fonti (come il Compact Oxford English Dictionary o il Merriam-Webster's Collegiate Dictionary) lo collegano alla "legge di Lynch", che autorizzò il capitano William Lynch (1742-1820) a esercitare la giustizia senza regolare processo in una contea della Virginia, la Pittsylvania, intorno al 1780.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il linciaggio è un gesto spontaneo che scaturisce in una comunità quando si scopre (o si suppone di scoprire) un delitto che ha colpito un suo membro. Di norma è un atto considerato fuori dalla legge e gli stati condannano penalmente gli autori per salvaguardare l'ordine pubblico e proteggere il proprio monopolio nell'uso della forza ius puniendi, anche se non sempre o non necessariamente il linciaggio si conclude con la morte del linciato.

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