Civil Rights Act (1871)

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Il Civil Rights Act del 1871[1] è una legge federale degli Stati Uniti d’America in parte vigente anche al giorno d'oggi.

La parte più importante per cui tale legge è nota è quella volta a proteggere la minoranza afroamericana dal Ku Klux Klan fornendo i mezzi legali per difendersi in sede civile contro gli abusi subiti. Per questo motivo ci si riferisce al Civil Rights Act del 1871 anche come Ku Klux Klan Act o semplicemente Klan Act. Il nome formale e completo del provvedimento è invece An Act to enforce the Provisions of the Fourteenth Amendment to the Constitution of the United States, and for other Purposes.[1][2] La legge fu promulgata subito dopo la Guerra civile americana insieme all'Enforcement Act (1870). Sebbene nel corso degli anni la legge è stata cambiata solo in minima parte, essa è stata tuttavia soggetta a molte differenti e talvolta contrastanti interpretazioni da parte dei tribunali americani.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Vedi (EN) scansione documenti originali del congresso degli Stati Uniti
  2. ^ In italiano: Provvedimento per rafforzare quanto previsto dal XIV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America e per altri scopi.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]