Jacqueline Bisset

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Jacqueline Bisset ad Alma-Ata (Kazakistan) nel 2007

Winifred Jacqueline Fraser Bisset (/ˈbɪsɪt/]; Weybridge, 13 settembre 1944) è un'attrice britannica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata come Winifred Jacqueline Fraser Bisset[1] in Inghilterra da padre scozzese e madre inglese con ascendenza francese[2][3]. Madrina di Angelina Jolie, non si è mai sposata e non ha mai avuto figli. È una icona di stile e di erotismo.[4][5]

Carriera artistica[modifica | modifica wikitesto]

Jacqueline Bisset nel 1969

Interpreta una piccola parte in Cul-de-sac, film del 1966 di Roman Polanski. Nello stesso anno affianca David Niven e Orson Welles in 007-Casino Royale e nel 1968 è la protagonista femminile di Bullitt con Steve McQueen. La consacrazione a diva arriva nel 1973 quando François Truffaut chiama la Bisset (che parla perfettamente il francese) a interpretare Effetto notte, il film nel film. Nel 1974 fa parte del cast del celebre film Assassinio sull'Orient Express dove recita, tra gli altri, con Lauren Bacall e Ingrid Bergman.

In Italia, partecipa nel 1975 alla riduzione cinematografica de La donna della domenica, romanzo di Carlo Fruttero e Franco Lucentini per la regia di Luigi Comencini, recitando al fianco di Marcello Mastroianni e Jean-Louis Trintignant. Negli anni successivi interpreta Candidato all'obitorio nel 1975, con Charles Bronson, e Sotto il vulcano con Albert Finney per la regia di John Huston nel 1983. Nel 1977 viene nominata "l'attrice più bella di tutti i tempi" dal magazine Newsweek, grazie al film Abissi, in particolar modo per via delle scene che la vedono nuotare sott'acqua e che contribuiscono a lanciare nel mondo la moda della "maglietta bagnata".[6]

Tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta il suo nome torna d'attualità per la partecipazione a film come Scene di lotta di classe a Beverly Hills (1989) e Orchidea selvaggia (1989), con Mickey Rourke e Carré Otis. Ha recitato una parte in una scena tagliata di Mr. & Mrs. Smith (2005) ed è stata guest-star nelle fortunate serie TV Ally McBeal, Rizzoli & Isles, e Nip/Tuck (IV stagione), dove interpreta l'ambigua e perfida James.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Jacqueline Bisset agli Academy Awards nel 1989

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jacqueline Bisset è stata doppiata da:

  • Melina Martello in La cavalletta, Jackie, la ragazza del Greenwich Village, Abissi, Padrona del suo destino, Fascination, 11 settembre: Senza scampo, Un viaggio indimenticabile, Napoleone e Giuseppina, In the Beginning - In principio era
  • Ada Maria Serra Zanetti in L'uomo dai 7 capestri, Class, Orchidea selvaggia, Il buio nella mente, L'educazione fisica delle fanciulle, Welcome to New York
  • Vittoria Febbi in Airport, Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo, Candidato all'obitorio, Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi d'Europa, Ally McBeal
  • Rita Savagnone in Effetto notte, Il magnate greco, Ricche e famose, Sotto il vulcano
  • Maria Pia Di Meo in Rossini! Rossini!, Jesus, Doppio amore
  • Fabrizia Castagnoli in Alla fine dell'estate, Tre donne per un delitto, Nora Roberts - Carolina Moon
  • Daniela Nobili in Bullitt, Rosamunde Pilcher - Solstizio d'estate
  • Ludovica Modugno in Amo non amo, Giochi di potere (2018).
  • Serena Verdirosi in Domino, Ballando alla luna di settembre
  • Angiola Baggi in Tu sei la mia famiglia, Rizzoli & Isles
  • Micaela Esdra in Assassinio sull'Orient-Express
  • Noemi Gifuni in Assassinio sul ponte
  • Germana Dominici in La donna della domenica
  • Livia Giampalmo in Ormai non c'è più scampo
  • Simona Izzo in Scene di lotta di classe a Beverly Hills
  • Pinella Dragani in Anna Karenina
  • Valeria Falcinelli in America's Prince: The John F. Kennedy Jr. Story
  • Cinzia De Carolis in Nip/Tuck

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Births, Marriages & Deaths Index of England & Wales, 1916–2005; at ancestry.com
  2. ^ NewsLibrary Search Results.
  3. ^ NewsLibrary Search Results.
  4. ^ Sesso, amori famosi e viaggi psichedelici. La vita selvaggia di Susan e Jacqueline, tiscali.it, 28 luglio 2014. URL consultato il 13 settembre 2014.
  5. ^ Jacqueline Bisset 70 anni tra erotismo e classe, ansa.it, 13 settembre 2014. URL consultato il 13 settembre 2014.
  6. ^ Jacqueline Bisset, mymovies.it. URL consultato il 13 settembre 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN19864606 · ISNI (EN0000 0001 0958 7803 · LCCN (ENn86138581 · GND (DE131600273 · BNF (FRcb13891539g (data) · NDL (ENJA00620376 · WorldCat Identities (ENn86-138581