Jackie Cooper

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Cooper nel 1989

Jackie Cooper (Los Angeles, 15 settembre 1922Beverly Hills, 3 maggio 2011) è stato un attore e regista statunitense, che ad un'importante esperienza di attore bambino negli anni Trenta, fece seguire da adulto un'intensa carriera di regista e attore caratterista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jackie Cooper da bambino

Era figlio di John Cooper, che lasciò la famiglia quando lui aveva solo due anni. Sua madre, Mabel Leonard Bigelow Polito, era una pianista.

Fu un famoso attore bambino del cinema hollywoodiano, dapprima lanciato nel ruolo di Jackie nei cortometraggi cinematografici (successivamente diventati anche serie televisiva) di grande successo Simpatiche canaglie.

Nel 1931 fu nominato agli Academy Awards come miglior attore per il film Skippy. All'epoca Cooper aveva appena nove anni, e fu l'attore più giovane ad essere mai nominato agli Oscar. Seguirono una lunga una serie di film di grande successo, tra i quali i più famosi restano quelli al fianco di Wallace Beery: Il campione (1931), L'isola del tesoro (1934), Il circo (1935).

Da giovane attore gli si offrirono minori opportunità di lavoro. Dal 1949 recitò prevalentemente in teatro e alla televisione, apparendo sempre più raramente in produzioni cinematografiche. Negli anni Cinquanta comincio' la sua carriera di regista dietro la macchina da presa e diresse anche una stazione radio-televisiva negli Stati Uniti. Come regista televisivo Cooper vinse anche un Emmy Award per la serie trasmessa in Italia col titolo Time Out (1980).

Nel 1973 è stato guest star in un episodio della terza serie di telefilm con il tenente Colombo. Il ruolo che lo rese nuovamente famoso al grande pubblico fu quello di Perry White nei primi quattro film su Superman, dal 1978 al 1987. Ha partecipato come guest star anche a due episodi della terza stagione del telefilm La signora in giallo, nel 1986.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Autobiografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jackie Cooper (with Dick Kleiner), Please, Don't Shoot My Dog (Harper Collins, 1981)

Attore (cinema, teatro, televisione)[modifica | modifica wikitesto]

Cinema, 1929-87[modifica | modifica wikitesto]

Teatro, 1949-54[modifica | modifica wikitesto]

  • Magnolia Alley (Mansfield Theatre, Broadway, 1949) - 8 rappresentazioni
  • Remains to Be Seen (Morosco Theatre, Broadway, 1952-52) - 199 rappresentazioni
  • King of Hearts (Lyceum Theatre, Broadway, 1954; National Theatre, Broadway, 1954) - 279 rappresentazioni

Televisione, 1949-90 (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • John Holmstrom, The Moving Picture Boy: An International Encyclopaedia from 1895 to 1995, Norwich, Michael Russell, 1996, pp. 106-107.
  • David Dye. Child and Youth Actors: Filmography of Their Entire Careers, 1914-1985. Jefferson, NC: McFarland & Co., 1988, pp. 40-43.
  • Leonard Maltin (a cura di), Hollywood Kids (New York: Popular Books, 1978).
  • James Robert Parish, Great Child Stars, New York: Ace Books, 1976.
  • Marc Best, Those Endearing Young Charms: Child Performers of the Screen (South Brunswick and New York: Barnes & Co., 1971), pp. 40-44.
  • Norman J. Zierold. The Child Stars, New York: Coward-McCann, 1965.
  • Dixie Willson, Little Hollywood Stars", Akron, OH, e New York: Saalfield Pub. Co., 1935.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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