Rosamunde Pilcher

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Rosamunde Pilcher, nata Rosamunde Scott (Lelant, 22 settembre 1924Dundee, 6 febbraio 2019[1]), è stata una scrittrice britannica autrice di romanzi sentimentali ambientati nelle isole britanniche, da cui sono stati tratti numerosissimi film televisivi[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Cornovaglia, Rosamunde Scott, dopo aver sposato, nel dicembre del 1946, Graham Hope Pilcher, prese il cognome Pilcher con cui è conosciuta in tutto il mondo.

Nel 1949 pubblicò i suoi primi dieci racconti sotto il nome di Jane Fraser. Nel 1955 venne pubblicato A Secret To Tell, suo primo romanzo firmato come Rosamunde Pilcher. Da allora usò sempre più sporadicamente lo pseudonimo Jane Fraser, fino al 1963, quando lo mise definitivamente da parte.

I suoi lavori sono molto popolari in Germania, dove dal 1993 al 2010 sono stati trasposti in oltre 80 film televisivi,[3] andati in onda in varie parti del mondo: anche in Italia, su Canale 5.[4][5]

Nel 2000 scrisse il suo ultimo romanzo,[6] Winter Solstice (Solstizio d'inverno). Nel 2002 ricevette dalla Regina Elisabetta II il prestigioso riconoscimento O.B.E. (Officer of the Order of British Empire).

Rosamunde Pilcher è scomparsa il 6 febbraio 2019 a Dundee, in Scozia, a seguito di un ictus all'età di 94 anni. L'annuncio del decesso è stato dato dal figlio Robin.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Come Jane Fraser[modifica | modifica wikitesto]

  • Half-Way To The Moon (1949)
  • The Brown Fields (1951)
  • Dangerous Intruder (1951)
  • Young Bar (1952)
  • A Day Like Spring (1953)
  • Dear Tom (1954)
  • Bridge of Corvie (1956)
  • A Family Affair (1958)
  • The Keeper's House (1963)
  • A Long Way from Home (1963)

Come Rosamunde Pilcher[modifica | modifica wikitesto]

  • A Secret to Tell (1955)
  • On My Own (1965)
  • La tigre che dorme (Sleeping Tiger) (1967)
  • Autoritratto (Another View) (1969)
  • I giorni dell'estate (The End of Summer) (1971)
  • Neve d'aprile (Snow in April) (1972)
  • La casa vuota (The Empty House) (1973)
  • Il giorno della tempesta (The Day of the Storm) (1975)
  • Sotto il segno dei gemelli (Under Gemini) (1976)
  • Profumo di timo (Wild Mountain Thyme) (1978)
  • Le bianche dune della Cornovaglia (The Carousel) (1982)
  • Voci d'estate (Voices in Summer) (1984)
  • I cercatori di conchiglie (The Shell Seekers) (1988)
  • Settembre (September) (1990)
  • The White Birds 1994
  • Ritorno a casa (Coming Home) (1995)
  • The Key (1996)
  • Shadows (1999)
  • Solstizio d'inverno (Winter Solstice) (2000)

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • La camera azzurra (The Blue Bedroom and Other Stories) (1985)
  • Fiori nella pioggia (Flowers in the Rain: And Other Stories) (1991)
  • The Blackberry Day: And Other Stories (1992)
  • World of Rosamunde Pilcher (1995)
  • Christmas with Rosamunde Pilcher (1998)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi alla letteratura.»
— 31 dicembre 2001[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Rosamunde Pilcher ist tot - Das ist die Todesursache, su https://www.merkur.de, 7 febbraio 2019. URL consultato il 7 febbraio 2019.
  2. ^ (DE) Rosamunde Pilcher su Moviepilot.de, su moviepilot.de. URL consultato il 23 gennaio 2010.
  3. ^ Oltre 80 film televisivi, su imdb.com. URL consultato il 23 gennaio 2010.
  4. ^ In onda su Canale 5, su ilgattonero.it. URL consultato il 25 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2010).
  5. ^ Lista dei film televisivi in italiano, su ilgattonero.it. URL consultato il 25 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2012).
  6. ^ Ultimo romanzo scritto nel 2000., su ilgattonero.it. URL consultato il 25 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2009).
  7. ^ Honours in the arts world, BBC News, 31 dicembre 2001. URL consultato il 1° settembre 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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