Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi d'Europa

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Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi d'Europa
Titolo originale Who Is Killing the Great Chefs of Europe?
Paese di produzione USA
Anno 1978
Durata 112 min
Genere commedia
Regia Ted Kotcheff
Sceneggiatura Peter Stone
Musiche Henry Mancini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi d'Europa è un film commedia del 1978, diretto da Ted Kotcheff con George Segal, Jacqueline Bisset e Robert Morley.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Natasha "Nat" O'Brien è una celebre cuoca pasticciera, inviata a Londra per collaborare ad una cena di stato, tenuta dalla regina Elisabetta ed organizzata dal critico culinario Maximillian "Max" Vandeveer; Max è anche l’obeso editore della rivista per gourmet “Epicureo” nonché patrono e mecenate di parecchi noti cuochi europei, ciascuno dei quali è noto per un suo piatto personale; quando si incontrano, Max sta gongolando per l’ultimo numero della rivista, il cui articolo “Il pasto più favoloso del Mondo” mette in luce i capolavori dei suoi cuochi preferiti; però la salute di Max risente da tempo delle sue pessime abitudini alimentari, dovute all’assaggio continuo di cibi sofisticati e pesanti da digerire.

La nota dolente di Natasha è la presenza del suo ex marito Robert Ross, detto Robby; mentre Nat si occupa di piatti ricercati e palati raffinati, Robby è un imprenditore dei ‘’fast food’’ (soprannominato “Il Re del Taco”) e punta sul consumatore medio.

Terminato il pasto a Buckingham Palace, Nat incontra il collega Louis Kohner (la cui specialità è il piccione in crosta) ed ha un rapporto con lui di una sola notte; il mattino dopo Natasha trova Kohner morto in un forno a 450°; viene interrogata dall’ispettore Blodgett, e dopodiché parte con Robby per Venezia. Qui trova un altro rinomato chef, Fausto Zoppi (specializzato in aragoste), e si danno appuntamento alla cucina di lui; ma all’arrivo Nat lo trova annegato in una vasca di aragoste. Interrogata nuovamente dalle autorità veneziane, Natasha riceve una telefonata da Robby che le chiede di venire a Parigi per impedire la morte di un cuoco francese; nella capitale discutono sulle morti di Kohner e Zoppi, in particolare come sono stati uccisi; quella notte Max (che ha saputo dalla sua assistente Ms. Beecham che Nat ha lasciato Venezia) li chiama, e Natasha intuisce il fattore comune: entrambi i morti compaiono sull’articolo di Max con il loro piatto più noto! Da qui la pasticciera deduce che la prossima vittima sarà Jean-Claude Moulineau, il cui piatto migliore è la Canard à la presse (l’anatra pressata); il peggio è che Natasha è all’ultimo posto della lista nell'articolo, grazie alla sua torta, la bomba Richelieu; Robby sospetta di Max, perché ha scelto lui i nomi che compaiono nell’articolo, ma Natasha sospetta di un escluso dalla lista, Auguste Grandvilliers; tentando di avvertire Moulineau, sono invece contattati da Grandvilliers che sostiene che qualcuno sia nel suo ristorante; Nat e Robby si recano sul posto e trovano lo chef nella cella frigorifera, appeso ad un uncino usato per reggere la carne ma ancora vivo.

In tutto ciò i due ex coniugi si stanno riavvicinando al punto di innamorarsi nuovamente; il giorno dopo, dopo l’ennesimo interrogatorio, l’ispettore Doyle li informa che Moulineau è stato ucciso infilandogli la testa in una pressa per anatre (l’attrezzo usato per il suo piatto); Natasha deve tornare a Londra per partecipare al programma “A Moveable Feast”, e Robby la segue per proteggerla; poi però apprendono da Max che l’ispettore Blodgett ha chiamato Ms. Beecham per informare Max della fine delle indagini: Grandvilliers ha confessato gli omicidi! Sollevato, Robby può partire per Bruxelles; ma all’aeroporto, mentre guarda Natasha in tv, nota che la torta usata nello show e Natasha dovrà accendere è diversa: in precedenza lui l’aveva vista e ci aveva fatto tre piccoli buchi ad imitare una palla da bowling; qualcuno infatti l’ha sostituita con un’altra uguale che contiene una bomba. Chiamato Blodgett per sapere di più sulla confessione di Grandvilliers, scopre che non c’è stata nessuna confessione da nessuno; sospettando nuovamente di Max, Robby corre allo studio televisivo e allontana Nat dalla torta bomba, che esplode meno di un minuto dopo.

In realtà Max è innocente, per quanto indirettamente coinvolto; l’assassino era Ms. Beecham; la solerte assistente del critico sperava che, uccidendo i cuochi favoriti del suo capo, questi si decidesse ad una dieta seria per migliorare la sua salute, poiché era letteralmente dipendente dalle prelibatezze culinarie. Conclusa la vicenda, Natasha e Robby si risposano.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

A Robert Morley è andato uno dei "Los Angeles Film Critics Association Awards" come miglior attore non protagonista e quello della "National society of Film critics".

Nomination al "Golden Globe" per Jacqueline Bisset (miglior attrice protagonista) e per Robert Morley (miglior attore non protagonista).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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