Hemispheres (Rush)

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Hemispheres
Artista Rush
Tipo album Studio
Pubblicazione ottobre 1978[1]
Durata 36:12
Dischi 1
Tracce 4
Genere Rock progressivo
Hard rock
Etichetta Anthem Records
Mercury Records
Produttore Rush, Terry Brown
Arrangiamenti Rush, Terry Brown
Note Tour promozionale collegato: Tour of the Hemispheres
Certificazioni
Dischi di platino Stati Uniti Stati Uniti
(vendite: 1 000 000+)
Rush - cronologia
Album precedente
(1977)
Album successivo
(1980)
Singoli
  1. The Trees/Circumstances[2]
    Pubblicato: 1978
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
All Music Guide[3] 3/5 stelle

Hemispheres è il sesto album in studio della band progressive rock canadese Rush, uscito il 29 ottobre 1978. L'album è stato registrato ai Rockfield Studios in Galles, le linee vocali sono state registrate presso l'Advision Studios di Londra ed il mixaggio presso il londinese Trident Studios. Hemispheres è stato certificato disco d'oro dalla RIAA il 14 dicembre 1978 e disco di platino il primo dicembre 1993[1].

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Nell'album sono presenti tutti gli elementi già contenuti nel precedente lavoro ed in generale tipici del progressive (lunghe suite, ritmi e tempi complessi, ecc.). Di solito viene considerato il terzo album della fase progressive del gruppo.

La lunga e complessa suite d'apertura è strettamente legata all'ultimo brano dell'album precedente. Il lungo pezzo strumentale La Villa Strangiato, nato da alcuni sogni di Lifeson, presenta un arrangiamento molto complesso[4] e rimane uno dei pezzi più amati dai fans del gruppo. I due pezzi rimanenti, pur presentando un minutaggio più contenuto, presentano comunque arrangiamenti complessi ed arditi.

Le session per la registrazione dell'album si rivelarono più difficoltose del previsto, in particolar modo per quanto riguarda le linee vocali. Alle sei settimane inizialmente previste per la registrazione di Hemispheres se ne aggiunsero altre quattro, ed il cantato venne registrato nel tempo programmato per il mixaggio dell'album[5].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Neil Peart, musiche di Geddy Lee e Alex Lifeson, eccetto dove indicato.

  1. Cygnus X-1 Book II: Hemispheres – 18:05
    • I. Prelude – 4:29
    • II. Apollo (Bringer of Wisdom) – 2:31
    • III. Dionysus (Bringer of Love) – 2:05
    • IV. Armageddon (The Battle of Heart and Mind) – 2:55
    • V. Cygnus (Bringer of Balance) – 5:02
    • VI. The Sphere (A Kind of Dream) – 1:03
  2. Circumstances – 3:40
  3. The Trees – 4:42
  4. La Villa Strangiato (An Exercise in Self-Indulgence) – 9:34 (musica: Geddy Lee, Alex Lifeson, Neil Peart)
    • I. Buenos Nochas, Mein Froinds! – 0:27
    • II. To sleep, perchance to dream... – 1:33
    • III. Strangiato theme – 1:16
    • IV. A Lerxst in Wonderland – 1:33
    • V. Monsters! – 1:21
    • VI. The Ghost of the Aragon – 0:35
    • VII. Danforth and Pape – 0:41
    • VIII. The Waltz of the Shreves – 0:26
    • IX. Never turn your back on a Monster! – 0:11
    • X. Monsters! (reprise) – 0:14
    • XI. Strangiato theme (reprise) – 1:03
    • XII. A Farewell to Things – 0:14

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1978) Posizione
massima
Stati Uniti[1] 47

Principali edizioni e formati[modifica | modifica wikitesto]

Hemispheres è stato pubblicato nel corso degli anni in varie edizioni, ristampe e formati; queste le principali[6]:

  • 1978, Anthem Records (solo Canada), formato: LP
  • 1978, Mercury Records, formato: LP, MC, 8-Tracks
  • 1990, Mercury Records, formato: CD
  • 1997, Mercury Records, formato: CD, rimasterizzato
  • 2013, Audio Fidelity, formato: SACD, rimasterizzato
  • 2015, Mercury Records, formato: LP (vinile 200 g.), rimasterizzato
  • 2011, Mercury Records, all'interno del cofanetto Sector 2, formato: CD, rimasterizzato

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]