A Farewell to Kings

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A Farewell to Kings
ArtistaRush
Tipo albumStudio
Pubblicazionesettembre 1977
Durata37:13
Dischi1
Tracce6
GenereRock progressivo
Hard rock
EtichettaAnthem Records
Mercury Records
ProduttoreRush, Terry Brown
ArrangiamentiRush, Terry Brown
NoteTour promozionale collegato: A Farewell to Kings Tour
Certificazioni
Dischi di platinoStati Uniti Stati Uniti
(vendite: 1 000 000+)
Rush - cronologia
Album precedente
(1976)
Album successivo
(1978)
Singoli
  1. Closer to the Heart/Madrigal
    Pubblicato: 1977
  2. Cinderella Man/A Farewell to Kings[1]
    Pubblicato: 1978
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
All Music Guide[2] 3.5/5 stelle

A Farewell to Kings è il quinto disco da studio dei Rush pubblicato nel 1977. L'album è stato registrato in tre settimane presso i Rockfield Studios in Galles nel giugno del 1977 e mixato presso gli Advision Studios di Londra[3]. Certificato dalla RIAA disco d'oro il 16 novembre 1977 e disco di platino il 1º dicembre 1993[4].

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

In apertura troviamo il brano che dà il titolo dell'album: il prologo è con la chitarra acustica, alla maniera di Steve Hackett; segue poi Xanadu, dove i cambi di tempo e di atmosfere si succedono come è usuale nel rock progressivo. La seconda facciata inizia con Closer to The Heart, sonorità americane che faranno molta fortuna per la band, soprattutto dal vivo. Il disco finisce con Cygnus X-1, complesso brano enfatizzato dalla prestazione vocale di Geddy Lee nel finale e che avrà un seguito nel successivo album, Hemispheres, del 1978.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Neil Peart, musiche di Geddy Lee e Alex Lifeson, eccetto dove indicato.

  1. A Farewell to Kings – 5:51 (musica: Geddy Lee, Alex Lifeson, Neil Peart)
  2. Xanadu – 11:08
  3. Closer to the Heart – 2:53 (testo: Neil Peart, Peter Talbot)
  4. Cinderella Man – 4:21 (testo: Geddy Lee)
  5. Madrigal – 2:35
  6. Cygnus X-1 Book I: The Voyage – 10:25 (musica: Geddy Lee, Alex Lifeson, Neil Peart)
    • Prologue – 5:01
    • 1 – 0:45
    • 2 – 1:34
    • 3 – 3:05

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Altri musicisti

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1977) Posizione
massima
Stati Uniti[4] 33

Principali edizioni e formati[modifica | modifica wikitesto]

A Farewell to Kings è stato pubblicato nel corso degli anni in varie edizioni, ristampe e formati; queste le principali[5]:

  • 1977, Anthem Records (solo Canada), formato: LP
  • 1977, Mercury Records, formato: LP, MC, 8-Tracks
  • 1986, Mercury Records, formato: CD
  • 1997, Mercury Records, formato: CD, rimasterizzato
  • 2015, Mercury Records, formato: LP (vinile 200 g.), Blu-ray audio, rimasterizzato
  • 2017, Mercury Records, formato: triplo CD, quadruplo LP (vinile 180 g.), 40th anniversary edition
  • 2011, Mercury Records, all'interno del cofanetto Sector 2, formato: CD, DVD, rimasterizzato

40th anniversary edition[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione 40th anniversary è stata pubblicata il 1° dicembre 2017 in varie versioni (triplo CD, quadruplo LP, oppure in tutti i formati nella versione "super deluxe edition"). Essa presenta:

  • la copertina e artwork rivisitati (diversa dall'originale) da Hugh Syme
  • la versione rimasterizzata delle tracce originali presso gli Abbey Road Studios (nella versione già edita nel 2015)
  • la versione rimasterizzata da Terry Brown del concerto del febbraio 1978 presso l'Hammersmith Odeon di Londra (già pubblicato nell'album Different Stages del 1998)
  • varie versioni di brani interpretate da altri artisti
  • prove dei suoni di sintetizzatore del brano Cygnus X-1, intitolata Cygnus X-2 Eh
  • lungo scritto a cura di Rob Bowman
  • vari gadget e riproduzione del tourbook di A Farewell to Kings

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]