Giorgio Bartolomasi

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Giorgio Bartolomasi (San Damaso, 1924Santa Croce di Carpi, 27 gennaio 1945) è stato un partigiano italiano.

Lavorava alle officine Maserati quando, subito dopo l'armistizio, decise di entrare nella Resistenza. Partigiano nella 65ª Brigata SAP "Tabacchi", si distinse per capacità ed audacia in numerose azioni. Era stato nominato ispettore militare della piazza di Modena, quando fu catturato per una delazione. Resistette alle torture, sino a che i fascisti lo uccisero.

A Bartolomasi sono state intitolate una palestra di San Damaso, una via a Carpi ed una Modena.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Giovane partigiano organizzatore ed animatore distinto, cadde in mani nemiche. Brutalmente interrogato resisteva per più di un mese, con fermo cuore e determinato stoicismo, nulla rivelando e senza cedere, neppure a lusinghiere offerte di libertà fattegli dai nemici che, esasperati, lo massacravano barbaramente durante un interrogatorio. Sacrificava così alla Patria la giovane esistenza dopo aver dato mirabile esempio di fede e di coraggio.[1]
— Zona di Modena, settembre 1943 -26 gennaio 1945.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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